EVENTI/L'ESIBIZIONE A NEW YORK DEI VINCITORI DELL' IBLA. Emozioni musicali alla Carnegie e alla NYU

di Silvia Forni

Due intense serate di musica si sono alternate alla Casa Italiana Zerilli Marimò della NYU il 28 aprile e alla Carnegie Hall il giorno seguente, per la premiazione dei vincitori del festival "Ibla" del 2007. Il presidente dell'associazione, il pianista Salvatore Moltisanti, ha introdotto i concerti in modo impeccabile. Alle serate, con la Baronessa Mariuccia Zerilli-Marimò, chairwoman del Premio Ibla NY, Stefano Albertini, direttore della Casa Italiana e Cettina Spampinato, presidente di Ibla Italia, tanti altri supporter dell'importante evento musicale che si svolge ogni estate a Ragusa, in Sicilia.

Moltisanti ha ricordato come in questa occasione si è svolto anche un concerto a Brooklyn, il 27 aprile, con i giovani musicisti partecipanti da varie parti del mondo che sono stati accolti con grande calore dalla comunità italoamericana presente al concerto. Quest'anno i vincitori sono stati: Vladana Perovic, pianista, una bambina di soli 12 anni, un meraviglioso talento che ha provocato il silenzio totale in sala. Kristian Lindberg, pianista, che ha suonato "The Hungarian Rapsody n.9" di F.Liszt. Adrienn Miksch, soprano, Masako Iwamoto-Ruiter, soprano e Alessio Quaresima, accompagnatore al piano, hanno eseguito una Opera di Pietro Florida, nato a Modica, in Italia e morto a New York. Ekaterina Anokhina è stata tra i vincitori più applauditi delle serate alla NYU e alla Carnegie; con il suo "cimbalum", uno strumento a tastiera con corde pizzicate sia con mani che con piccole bacchette di legno, usato frequentemente nel Medioevo, in Italia e chiamato anche "salterio", ha ipnotizzato il pubblico che, alla fine della performance, si è alzato in piedi per applaudire la giovane artista. Il suono dello strumento è antico, ma ricorda un mix tra il violino e la chitarra. Krzysztof Kaczka, al flauto e Perry Schack alla chitarra hanno eseguito musiche di Astor Piazzolla, più esattamente la famosa "Histoire du Tango 3.Nightclub 1960".

Un'altra sorpresa della premiazione è stata la giovanissima Elena Kawazu, che, alla sola età di nove anni, ha suonato con incredibile passione, serietà e talento, la "Polonaise Brillante A major" di Henry Wieniawski, accompagnata al pianoforte da Anna Rutkowska, la quale ha eseguito in seguito la "Toccata 1953" di Grazyna Bacewicz. Ester Muradov, una bambina di soli 12 anni ha attirato l'attenzione del pubblico con la sua bravura e intensità di performance. L'italiana  Simona Rodano, soprano, accompagnata al pianoforte dal talento di Fintan O'Neill, ha eseguito "Arrivederci Roma" di R.Rascel, P.Garinei e S.Giovannini, "Moonriver" di J.Mercer e H.Mancini, "Hymne a l'amour" di Edith Piaf e M.Monot e "Cabaret" di F.Ebb e J.Kander. Altri vincitori sono stati AdriennMiksch, soprano e Gabriele Vanoni, compositore.

Le serate alla Casa Italiana e al Carnegie Hall si sono concluse con la meravigliosa performance del Maestro Moltisanti, il quale ha eseguito "Regard de l'Esprit de joie" di O.Messiaen. I presenti in sala si sono alzati in piedi per un applauso che sembrava non finire mai. Alle due performances molti personaggi del mondo italiano a New York, ma anche i genitori dei vincitori.

La fondazione Ibla realizza ogni anno questo concorso musicale internazionale dedicato a tutti i giovani compositori, pianisti, cantanti, organizzato durante l'ultima settimana di giugno e la prima settimana di luglio a Ragusa (Ibla è il nome del quartiere antico del capoluogo siciliano). I vincitori vengono poi presentati nei luoghi più importanti per la musica a New York, come il Lincoln Center, o Alice Tully Hall o il Carnegie Hall, ma anche il Tokyo Opera City Hall, in Giappone e il Tchaicovsky Bolshoi Hall a Mosca. Altre sedi si trovano in Canada, Europa, Russia e America.