Libri

La guida per capire l'Italia oggi

di Giuseppe Greco

In una sala gremita di studenti e accademici, all'Italian Center della SUNY Stony Brook, giovedì 17 aprile è stato presentato l'ultima edizione del volume del Prof. Mario Mignone Italy Today. Facing the Challenges of the New Millenniun (Peter Lang, 2008). Dopo l'introduzione di Kristen Nyitray della Stony Brook University Libraries, oltre all'autore sono intervenuti Kenneth P. La Valle, Senatore dello Stato di New York; Peter Carravetta, titolare della Alfonse D'Amato Endowed Chair in Italian and Italian American Studies a Stony Brook; Salvatore Rotella, Chancellor Emeritus del Riverside College della California e Stefano Vaccara, giornalista di "America Oggi" ed editor di "Oggi7".

Mignone sintetizza e interpreta mezzo secolo di avvenimenti che hanno trasformato l'Italia, uscita distrutta dalle rovine della Seconda Guerra Mondiale, in una delle più importanti potenze economiche e culturali del pianeta. Il cosidetto "miracolo" italiano viene analizzato nei  suoi vari aspetti e complessità politiche, sociali, economiche e culturali. La lettura è scorrevole e agevole per un libro che così diventa, per il lettore di lingua inglese, non solo uno strumento utile per chi si occupa di affari italiani, ma soprattutto una guida indispensabile per chi si accosta per la prima volta ad analizzare l'Italia e vuole evitare di smarrirsi negli aspetti più complicati della sua società. Mignone divide il libro in quattro grandi parti a sua vota suddivise in vari capitoli: la Part 1 chiamata "Politics & Government"; seguita da "Economic and Social Trassformation"; "Society" e infine "Communications and Cultural Changes".

Il Senatore La Valle, grande sostenitore ad Albany di iniziative per rendere più incisiva la penetrazione della cultura italiana nelle università dello stato di New York, ha elogiato il lavoro di Mignone perché riesce a trasmettere "scholarship and passion". "Mignone ha fatto un libro fantastico e gli studenti delle università americane gliene saranno grati. Io ho già messo il volume in bella vista nel mio studio ad Albany". 

Il Prof. Carravetta ha sottolineato come gli americani dell'Italia sanno tutti qualcosa degli ultimi 3000 anni, "ma quando si tratta di capire qualcosa degli anni della Repubblica, ecco che c'è assoluta ignoranza. Questo libro rende finalmente comprensibile l'Italia". Centrali per capire molti aspetti della società italiana di oggi sono, per Carravetta, i cosidetti "anni di piombo", che infatti trovano ampio spazio nel libro di Mignone, come del resto altri periodi difficili e complicati della recente storia italiana. "Mignone riesce in poco più di 400 pagine a darci una conoscenza enciclopedica della realtà italiana".

Anche il Prof. Rotella ha eleogiato quella che lui ha definito, usando un detto milanese, "la fabbrica del Duomo", enfatizzando cioè come il libro di Mignone in realtà sia un lavoro che può solo continuare. "L'idea di questo libro è geniale" ha detto Rotella, "questo volume può aiutare gli studenti che si accostano alla lingua e cultura italiana ma che spesso si fermano al livello uno o due perché non gli vengono dati gli stimoli sufficenti per continuare verso i livelli 3 e 4. Mignone da un grande aiuto quindi a tutti gli italianisti che devono attrarre nuovi studenti, e lo fa meglio di altri perché lui è un ‘umanista' che riesce a dare un'immagine chiara e completa ai vari aspetti della società italiana, molto meglio di chi, come me, si perderebbe nelle specificità della scienza politica, concentrandosi su aspetti troppo specialistici...".

Anche Stefano Vaccara ha elogiato la realizzazione, da parte di Mignone, della "mission impossible", cioè il rendere chiaro e avvincente lo studio delle vicende italiane degli ultimi 50 anni. Vaccara ha voluto sottolineare la copertina del libro, che mostra il Vaticano, commentando: "Per un libro sull'Italia di oggi, con il Papa che proprio in questi giorni all'Onu attira l'attenzione da parte di tutto il mondo più di quanto potrebbe fare qualsiasi premier italiano, Mignone con quella copertina fa capire già moltissimo sull'Italia...".

Mignone nel suo appassionato intervento che ha concluso la presentazione, non ha mancato di replicare: "Avevano cercato di convincermi a rinunciare a questa copertina, e ci ho riflettuto un po'... ma sono rimasto della mia idea e non mi sono pentito. Penso infatti che per capire l'Italia e anche l'Europa di oggi, non si possa far a meno di collegarsi alle origini cristiane e alla civiltà romana, per questo nella copertina c'è anche quella strada romana con sullo sfondo San Pietro".