Italiani in America

Pronto Francesca? Sei in rete?

di Generoso D'Agnese

Romina, originaria di Napoli, è residente a Cheasepeake, in Virginia ed è moglie di un ufficiale americano in servizio in Iraq. Salvatore è nato ad Altamura e dopo una vita da girovago si è fermato a Toronto. Louis divide la sua vita tra Caracas e Miami e le sue origini abruzzesi le divide con la sua passione di radioamatore.

E' un'isola movimentata, quella creata sul web da Francesca Alderisi, già autrice e conduttrice di uno dei programmi più seguiti della televisione italiana, costretta inopinatamente al silenzio da una linea editoriale capace di impolverare un prodotto di grandissimo impatto. Un'isola nata solo alcuni mesi fa, sul finire del 2007 e che da poche settimane si è arricchita anche del contributo in video, permettendo ai curiosi internauti di condividere le loro storie con altri connazionali in web e con la stessa blogger.

"Un'isola bellissima che però non vuole vivere nel ghetto. Migliaia di contatti e tanti attestati di stima mi stanno dando la dimostrazione di come gli italiani nel Mondo abbiano voglia di comunicare e interagire con la loro terra d'origine e dialogare sui tanti spunti che le nostre comuni radici ci offrono."

Battagliera e grintosa, Francesca Alderisi non ha mai smesso il suo proverbiale sorriso che per sette anni l'ha condotta nel cuore di tanti telespettatori e che per altrettanti anni l'ha vista protagonista di numerose puntate di "Sportello Italia", trasmissione diamante di una Rai International allora diretta da Massimo Magliaro. Oggi il suo sorriso arriva attraverso una semplice telecamera posizionata nella sua camera da letto, allo stesso tempo luogo di riposo e di lavoro. Una scenografia essenziale e la sua grande comunicativa, dosate sapientemente dalla conoscenza di tanti temi cari a chi vive lontano dai confini italiani. Questa è oggi la nuova scommessa di  http://www.prontofrancesca.it , divenuta in pochissimo tempo la piazza virtuale di tanti amici sparsi nel Mondo.

"Ringrazio il direttore Piero Badaloni per avermi escluso dalla programmazione di Rai International. Il mio grazie è sincero seppur paradossale. Perché l'inopinata esclusione da una trasmissione costruita con passione tassello su tassello, ha fatto uscire da me quella forza che nasce da un vissuto ricco di valori e da una famiglia che mi ha saputo sempre sostenere e che tuttora mi è vicina. Lo ringrazio perché paradossalmente l'oscuramento dallo schermo ha amplificato la mia popolarità permettendomi di conoscere un affetto che mai avrei immaginato e che ora vivo giornalmente."

E' una storia complicata quella che lega Francesca Alderisi alla Rai, o forse potrebbe definirsi semplicissima. Cresciuta televisivamente attraverso molteplici esperienze pubbliche e private, Francesca ha infatti saputo conquistare con grande spontaneità un bacino di utenza che conta sui 30 milioni di telespettatori. Chiamata dal direttore Massimo Magliaro a coordinare come curatrice più di 20 persone , l'autrice e conduttrice di Sportello Italia è stata però accantonata con l'arrivo, nel 2007, di Piero Badaloni, attraverso una lenta agonia sfociata poi nell'addio non preventivato.

"Con tutto il rispetto per Badaloni, sono stata allontanata senza un vero perché professionale e senza neanche poter salutare il mio pubblico. Non  erano certo i numeri del prodotto a essere in discussione e ho pagato l'unica colpa di essere stata scelta da Massimo Magliaro, e quindi da una coalizione di segno opposto a quella che ha portato l'attuale direttore a Rai International. Non avrei nulla da obiettare se questi cambiamenti avvenissero su basi concrete e tecniche ma il prodotto funzionava e credo che un'azienda debba innanzitutto guardare ai risultati e alla capacità professionale dei suoi dipendenti. Badaloni mi fece delle proposte che francamente ho ritenuto offensive per la mia professionalità e da curatore, autore e conduttrice mi sarei dovuta trasformare in annunciatrice di tematiche totalmente diverse da quelle trattate in sette anni."

Previdenza, cittadinanza, burocrazia, sono argomenti che Francesca Alderisi ha imparato a digerire  bene nei suoi anni di conduzione. Talmente bene da trasformare una trasmissione di servizio in un filo diretto con il pubblico, reso partecipe e attivo negli interventi.

"Il tu per tu con i nostri connazionali fu un'idea vincente di Sportello Italia perché attraverso la lettura di tante mail e lettere che arrivavano in studio avevo capito cosa rappresentavamo per i telespettatori sparsi in tutto il Mondo, spesso senza punti di riferimento per i propri dubbi."

Nata a Treviso, ma figlia della Campania, Francesca sfoggia una contagiosa simpatia e una multiedrica fantasia napoletana, e trasporta con leggerezza la propria tenacia, una qualità che l'ha portata a scommettere proprio sul contatto diretto con il pubblico.

"ProntoFrancesca mi sta regalando grandissime soddisfazioni. In un blog che non vuole assumere posizioni politiche né lucrare con banner pubblicitari, in poco tempo si  creato un vero salotto mondiale nel quale continuare quel filo diretto interroto diversi mesi fa e non per colpa mia. Attraverso questo strumento e attraverso le telefonate che vengono registrate in video e depositate sullo spazio, sto vivendo la mia seconda grande avventura con una realtà che ho imparato a conoscere in RAI International e che prima ignoravo quasi completamente."

Appassionata di scrittura fin da piccola,  Francesca decise prestissimo di voler seguire le orme del suo mito Raffaella Carrà ("la reputo la vera maestra delle conduttrici italiane") e il suo debutto in TV avvenne nel 1989 con Domenica In per la regia di Gianni Boncompagni (dopo aver partecipato a trasmissioni minori e ad alcuni film) . Passata a Sereno Variabile e dopo un'esperienza di tre anni in Teleregione con il programma quotidiano Pandora,  insignita nella sala della Protomoteca del Campidoglio del Premio Simpatia (1992),  la blogger è stata per due anni volto in diretta sui maxi-schermi dello Stadio Olimpico, un'esperienza fortunata che ha trovato in Magliaro un estimatore pronto a offrire la giusta opportunità sotto forma di conduzione de L'Agenda del TG1 di mezzanotte.

"Tutte esperienze utili per costruire quella professionalità che ti permette di valutare il lavoro televisivo nelle sue varie sfaccettature. Quando mi è stata offerta la possibilità di lavorare a Rai International ho voluto essere partecipe di tutti gli aspetti del prodotto Sportello Italia, dall'attenzione agli ascolti al budget e all'evoluzione produttiva del progetto."

E per l'immediato futuro? Alla luce degli ultimi sviluppi elettorali la domanda sgorga spontanea: Francesca Alderisi tornerà in Rai International?

"Rai International resta per me come una famiglia e per questa rete ho tante idee. Ma non mi interessa tornare solo perché cambia il vento politico. Non voglio legare la mia professionalità a una connotazione politica che peraltro non ho mai messo in piazza. Vorrei che i miei sostenitori continuassero a tifare per i miei meriti e non perché ho avuto la fortuna di essere stata scelta da Magliaro. A lui va la mia grande stima e non è un caso che abbia dedicato a lui la mia seconda puntata video di ProntoFrancesca. Ma io amo il mio lavoro e cerco di migliorarmi continuamente; vorrei essere stimata e apprezzata dagli addetti ai lavori per le mie capacità e senza invidia per quel che riuscirò a produrre."

I 20.000 contatti sul blog hanno già risposto alla domanda. Per tanti connazionali - siano essi in Australia o in Canada, Argentina o Stati Uniti, Francesca è ancora la più amata degli italiani.