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Tutti alla Scala sulla Broadway

di GIna Di Meo

Se questa domenica pomeriggio non avete preso impegni e avete tutte le intenzioni di fare qualcosa di diverso, allora andate a Symphony Space, sulla Broadway, all'angolo con la 95 strada e lì troverete un po' d'Italia. Non aspettatevi degustazioni di cibo o vino, le associazioni più scontate quando si parla del nostro paese, rimarrete delusi, in compenso scoprirete un posto dove potrete ascoltare ciò che tutto il mondo ci invidia: l'opera. Qual è la novità visto che anche in altri teatri della città, sopra tutti il Metropolitan Opera Theater, ci sono stagioni di tutto rispetto? Semplicemente che, senza bisogno di prendere un aereo per affrontare un lungo viaggio, stando comodamente seduti, la stagione del Teatro alla Scala di Milano vi viene servita direttamente a New York in digitale.
Un'operazione che è stata resa possibile grazie ad Emerging Pictures, una società presieduta da un italiano, Giovanni Cozzi, milanese di origine ma trapiantato negli Stati Uniti da trent'anni.
Giovanni ha deciso di mettere in atto la sua idea dopo aver lavorato con il Metropolitan, che trasmette in alta definizione ed in diretta le rappresentazioni in calendario, perché allora - si è chiesto - non fare lo stesso con La Scala? Storicamente il posto dove per eccellenza si rappresenta l'opera? «Mi sono messo in contatto con la Rai - ci ha spiegato - che già faceva le riprese in digitale e dall'anno scorso abbiamo portato la stagione operistica del teatro milanese non solo a New York, ma in numerosi altri cinema degli Stati Uniti. Oltre alla Scala, abbiamo portato anche opere del Teatro Maggio Musicale Fiorentino e La Fenice di Venezia».
Ma Emerging Pictures, così chiamata perché grazie al digitale porta alla luce tanti film che altrimenti non verrebbero distribuiti, non si limita all'opera e per l'appunto grazie al digitale distribuisce un certo tipo di cinema che altrimenti sarebbe fuori dai circuiti e fuori dalla visione del pubblico che non vive nelle grandi città. «Il vantaggio di questo sistema - dice Giovanni - è che non si porta in giro una pellicola, bensì un file e come tale si può riprodurre innumerevoli volte ed i costi si abbattono sensibilmente. In realtà non ci sono tantissimi cinema, e mi riferisco soprattutto al resto degli Stati Uniti, in cui si può trasmettere in digitale, e noi ci occupiamo anche di attrezzare queste strutture. Parlando di opera, qualcuno potrà obiettare che anche il Metropolitan trasmette le sue produzioni, ma lo fa in diretta, spesso con orari scomodi per il pubblico, invece noi portando i nostri "file" nei cinema, facciamo sì che essi vengano trasmessi come dei film e si ha la possibilità di scegliere il giorno e l'ora. La risposta da parte della gente è stata straordinaria, e gli spettacoli hanno registrato il tutto esaurito».
Emerging Pictures distribuisce documentari, festival, educationals, concerti e qualche anno fa, in una decina di cinema americani, in collaborazione con una televisione giapponese e Discovery Channel ha trasmesso in diretta dall'Antartide un'eclissi totale.
L'intero elenco dei cinema e delle strutture negli Stati Uniti dove distribuisce Emerging Pictures si trova sul sito www.emergingpictures.com. A New York, l'appuntamento con la stagione del Teatro alla Scala, Maggio Musicale e La Fenice è a Symophony Space (2537 Broadway). Oggi alle 3pm con La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Liliana Cavani e diretta da Lorin Maazel. Lunedì 18 febbraio, doppio appuntamento, all'1pm e 6 30pm, con Tristano e Isotta di Richard Wagner. L'elenco completo è reperibile al sito http://www.symphonyspace.org/series/124, in calendario Maria Stuarda di Gaetano Donizetti a marzo, La Forza del Destino di Giuseppe Verdi ad aprile, Il Trittico di Giacomo Puccini ad aprile, La Rondine di Graham Vick a giugno.