Libera

I trasformisti calpestatori di valori

di Elisabetta de Dominis

Una volta c'erano gli dei che, trascinati da attrazione fatale per una donna, scendevano in terra e diventavano natura. Per godere, si trasformavano in uomo, toro, cavallo, fiore, fiume...
La metamorfosi era un farsi umani attraversando forme diverse.
Oggi i politici, che fino a prova contraria sono uomini, si trasformano per soddisfare i loro ego, che reputano divini. Tuttavia di sostanza sono fatti, non di spirito, e se rinnegano la loro natura, possono solo modificarsi in peggio. Come infatti sta avvenendo: per attrazione letale si adattano alle condizioni del Popolo della Libertà, dettate da uno Zeus terreno. Tutti insieme con odio; altro che passione, amore.
Dopo aver duellato con affermazioni d'onore, le sotterrano per rimanere a galla: meglio trasformarsi in pecore, formiche, pidocchi, ma salire sull'arca di Arcorè (l'accento suona biblico e monarchico, potere temporale e spirituale).
Una volta c'erano gli uomini d'onore, oggi i parolai d'onore. Perché dentro non hanno niente e le parole servono a camuffare quel vuoto.
Pensiamo che il sentimento sia un dono divino, eppure è proprio per sentire, per provare emozioni che gli dei si trasformavano in uomini e perfino Cristo si fece carne. Ma sentimento è anche sinonimo di coscienza, consapevolezza di sé, della propria esistenza, delle proprie azioni, è modo di pensare e comportarsi moralmente. Se non si è consapevoli di sé, si è animali. Se non si sente, non si prova senso, si è psicopatici oppure dei. E ormai molti si credono dei: i partiti, di cui sono alla guida, sono loro stessi. Se dunque la coscienza esiste solo sul vocabolario, ognuno fa i suoi sporchi comodi: imbroglia, spara balle, insulta, tanto "la politica non è niente di personale" e la coscienza è autopulente. Basta farsi la doccia ogni mattina e indossare una camicia pulita. Si esce di casa innocenti come pupi e si diventa, a seconda dell'opportunità, tori o pidocchi.
Che metamorfosi quella di Fini. Non me lo toglie dalla testa nessuno che l'abbia fatta per sopravvivere. Berlusconi deve aver contribuito pesantemente a svuotare An, sostenendo la nascita della Destra di Storace. E' un genio, e dicevamo che non capisse niente di politica. Fini non ha avuto alternative: per non buttarsi dalla finestra, si è tuffato nella minestra.
Tuttavia il Cavaliere è un parvenu della politica, perché Forza Italia non è nata da una nobile ideologia, da valori e ideali, bensì da un'opportunità: la possibilità di calpestare i valori morali in nome della libertà. Si è formata così una pletora di opportunisti, qualunquisti, arrivisti, affaristi che ha fatto della fiction e dei varietà televisivi la propria bibbia da seguire nella realtà. Ricercando l'avere per essere, il Paese è finito moralmente allo sbando. Berlusconi prima ha comprato gli uomini e adesso pensa di comprare i valori. Perciò appoggia la campagna moralizzatrice del Papa contro diritti civili acquisiti o consuetudini ormai immodificabili. Non disponendo di coscienza, molti l'hanno imitato. Così uomini amorali ora si riempiono la bocca di concetti morali, che non albergano nei loro cuori. Come il diritto alla vita.
Giuliano Ferrara, come dimostra il suo fisico, è un bulimico della moralità. Si riempie, appunto, la bocca per colmare la voragine che ha dentro. Visto che la paura dei comunisti non c'è più, il nemico ora sono i laici assassini di feti, le donne in primis. Asserendo che "nessuna donna è obbligata a partorire, ma tutte le donne devono essere libere di non abortire" mente schifosamente. Perché noi siamo libere di scegliere il nostro destino secondo coscienza grazie a una legge che ci tutela. Per diventare senatore, sta innescando una caccia alle streghe, che mette le donne che abortiscono nella condizione psicologica di trasgredire la legge di Dio. Teme di avere la sindrome di Klinefelter, perché ha i testicoli piccoli e le mammelle grandi. Avevo più di un sospetto, per questo come donna ho sempre provato repulsione nei suoi confronti ...
L'Italia va indietro: è diventata l'Iran del cattolicesimo. Non si sa chi si aggiudicherà il centro: Berlusconi sogna la dittatura del Popolo della Libertà, Fini di ereditarla, Casini di diventare il presidente più bello della terra. Sarà comunque la vittoria dei cristiani-demo. I demoniaci.