Moda e stile

NEW YORK/LA MERCEDES BENZ FASHION WEEK

di Gina Di Meo

La moda italiana tiene testa ai venti di recessione che hanno inaugurato il primo appuntamento con le sfilate a New York. La Mercedez Benz Fashion Week (1-8 febbraio), che ha presentato le proposte per il prossimo autunno-inverno sotto il tendone di Bryant Park, si è aperta già risentendo del duro colpo subito con lo sciopero degli sceneggiatori che ha fatto annullare la cerimonia per i Golden Globe togliendo visibilità agli stilisti. La crisi economica ha fatto il resto. Le aziende risentono ancora del resto degli effetti della scorsa stagione natalizia, la peggiore degli ultimi cinque anni, che ha lasciato tantissimi capi invenduti nei negozi. E sembra che la congiuntura negativa abbia anche ispirato alcuni stilisti, che hanno preferito per le loro sfilate uno stile sobrio, a tratti conservatore, e più indossabile nel quotidiano. Discorso che è valso per gli stilisti di casa nostra che sono andati in controtendenza rispetto al generale filone austero.

Ha osato Miss Sixty che con Wichy Hassan, creatore e co-fondatore della casa di moda con un target giovane, ha proposto un look che si rifà ai mitici anni settanta. Con una scenografia piena di luci e colori dominata sullo sfondo da furgoncini decorati con fiori e simboli della pace, Hassan ha scelto gonne cortissime e provocanti scollature che richiamano lo stile poco convenzionale dell'epoca di Woodstock. «Gli anni '70 - ci ha detto lo stilista - sono la mia passione, mi lo spirito di quell'epoca e ho voluta trasportarla nel 2008. New York è la prima tappa della settimana della moda nel mondo, tutti gli occhi sono puntati su di te e quindi si deve essere coraggiosi. Penso che la gente ormai sia annoiata del solito identico prodotto e per questo ho deciso di puntare su una collezione che esce dal banale e che invita ad essere positivi nella vita».

Il marchio fiorentino Malo, che ha presentato capi decisamente più sobri, ha scelto, invece, di puntare verso una maggiore qualità dei prodotti per essere più affidabile nel tempo e ha scelto materiali nobili come il cashmere e l'angora per rivolgersi ad una donna senza età. «La nostra donna - ci ha detto Tommaso Aquilano, che ha creato la collezione con Roberto Rimondi - indossa gonne corte a volte anche un po' infantili che danno l'idea di una sensualità dismessa, non ostentata».