Libera

Nani, orchi e streghe

di Elisabetta de Dominis

Una bella passione tormentata come quella che sembra vivere il presidente francese: ecco cosa ci vorrebbe per umanizzare le nostre squallide vicende politiche.

Sarkozy sarà pure sceso nei sondaggi per il suo comportamento da allocco, ma la sua storia amorosa è sempre più coinvolgente di quelle di Fini, Casini o Berlusconi, le prime che mi vengono in mente e che sono conosciute da tutti. Roba da settimanali di gossip che lascia il tempo che trova. Qui regna l'opportunità, l'interesse, la convenienza, oltralpe l'amore.

E sarebbe bello che Cécilia, la donna del mistero, non lo rivelasse nei prossimi libri in uscita: rischia di perdere ogni fascino. Lei, che ha rinunciato al regno per amore. Domande intriganti si affollano alla mente: cosa avrà fatto di sbagliato Sarko? La trascurava o addirittura la picchiava? La tradiva? Era tirchio? O una schiappa a letto? Perchè se Sarko è un lillipuziano, il promesso sposo Attias assomiglia all'orco delle favole. Ma si vedeva dallo sguardo che lei detestava ormai il consorte. Eppure l'ha aiutato fino all'elezione, nonostante amasse un altro. "Non sono mai stata così innamorata in vita mia". Sarà buono l'orco e intelligente.

Certo che Sarkozy è proprio piccolo, e non dico di statura, se ha sposato Carla Bruni per far dispetto alla sua ex. Sì, gli uomini mettono su un piedistallo la donna che non li vuole più, anche se è più vecchia e brutta. E ci dispiace per la Bruni che pensiamo innamorata e umiliata, mentre aveva fama di donna fredda e imprevedibile.

Insomma, in Francia c'è un presidente che soffre per una strega (o presunta tale), invece in Italia soffriamo tutti perché c'è la caccia alle streghe (o presunte tali). Qui l'orco non è buono perché le donne le odia. Per l'inquisitore vaticano, Giuliano Ferrara, sono delle "ospitanti di feti" che alla ventiduesima settimana vogliono disfarsi del fardello. Commettere il crimine dell'aborto. Quanta demagogia: la norma che regola l'aborto è solo uno strumento a disposizione dei cittadini, i quali possono avvalersene o meno secondo coscienza.

Certo che per mascherare il carnevale politico, la lotta alla legge sull'aborto è una trovata troppo truculenta. E inutile al fine della sopravvivenza di chi non è feto, ma persona e non ce la fa ad arrivare alla fine del mese. Però noi abbiamo un nanetto con i piedi per terra, che ama tutte e nessuna, ed è riuscito a sedurre Fini, aprendo la lista di nozze: il Popolo delle Libertà. Chissà quanti regali farà il nanetto... alla fine è così generoso che conquista sempre tutti. In questo è meglio di Sarkò.

Come avevamo predetto, il Carnevale in Italia è cominciato prima di Natale, tanto che gli ultimi giorni di Carnevale quasi nessuno ha avuto voglia di mettersi in maschera, ad eccezione di qualche turista che si aggirava per una Venezia semideserta. Quanto al teatrino della politica, l'abbiamo affittato ai Clinton e Hillary c'ha preso talmente gusto che non sa neppure più lei quando recita e quando no. Certo non aveva pianto all'epoca in cui il marito si sollazzava con un'altra, per il teatrino rotto invece adesso sì. Questa sì che è una strega, altro che Cécilia. Ma quando una donna sparisce fa paura, molto più di una che recrimina, urla e resta con il marito solo per un determinato calcolo, addirittura come quello di Hillary a lunga scadenza, ma all'uomo pare di averla sotto controllo. E non si rende conto che le streghe stanno sempre sotto il focolare e non volano via. Ti logorano l'anima, è la loro vendetta.

Speriamo proprio che Hillary non riesca a infilarsi i pantaloni alla Casa Bianca, che le stanno pure malissimo con quel salvagente che si ritrova. Chi la terrebbe più: finirebbe per trasformarsi in un orco. Una donna riesce ad essere sempre più spietata di un uomo, soprattutto quando ha da riscattare anni di frustrazioni familiari. Se avesse avuto dignità, avrebbe lasciato Bill alla fine del mandato presidenziale, ma la sete di potere futuro le ha fatto digerire tutto. Per fortuna, noi donne italiane abbiamo un nanetto che è stato capace di trasformare le zucche in principi, come disse, e trasformerà le streghe in fate parlamentari. Facendole volare in quote rosa.