Che si dice in Italia

Paghi Napoli per Maradona

di Gabriella Patti

 I napoletani paghino le tasse di Maradona. E' cosa risaputa che il Pibe de Oro abbia problemi con il fisco italiano: mica roba di poco: ben 30 milioni di euro di arretrati che il campione si è ben guardato dal versare. Così come si sa che, ogni tanto, il grande calciatore argentino butta lì l'idea che gli piacerebbe tornare a Napoli per allenare la squadra della città che non lo ha mai dimenticato. E che la sua memoria sia venerata lungo tutto il Golfo partenopeo è pure fatto risaputo, le strade cittadine sono tuttora tappezzate di icone del funambolico e controverso campione e, quando pronuncia la parola "Maradona" è difficile trovare un napoletano a cui non si accendano gli occhi.

Allora una settentrionale doc, la senatrice Ombretta Colli, membro autorevole della Commissione Istruzione e Cultura del Parlamento, a lungo esponente di spicco della politica targata Berlusconi ma nota soprattutto come ex compagna di vita e di arte dell'indimenticato e compianto Giorgio Gaber, se ne è uscita con la proposta. Maradona non può venire in Italia perché all'aeroporto troverebbe i finanzieri che gli chiederebbero conto di quel piccolo arretrato? Non c'è problema, dice la Colli. Chi dispensa emozioni non va solo ricompensato con un mucchio di soldi ma su quei soldi non deve pagare le tasse.

L'idea è bislacca, ma è stata proposta seriamente dalla ex cantante diventata parlamentare. Ne siamo venuti a conoscenza grazie a Massimo Gramellini, giornalista dal forte impegno e sdegno sociale, uno che sulla prima pagina de La Stampa segnala sempre le anomalie del sistema Italia con una penna garbatamente ironica ma non per questo meno pungente. Siccome dal mancato pagamento delle tasse, lo Stato italiano ricaverebbe un danno, ecco pronta la soluzione: basta che gli "emozionati" subentrino all'"emozionante" nell'adempimento degli oneri fiscali.

Insomma: napoletani, pagate voi per il vostro idolo.
La proposta si commenta da sé. Gramellini ci aggiunge la battuta finale: se Maradona mette di buon umore i napoletani mentre lo scrittore Roberto Saviano, costretto a vivere sotto scorta perché ha denunciato la criminalità locale nel suo straordinario libro Gomorra, li deprime con quei discorsi tristi e risaputi, allora la soluzione è semplice: «Le tasse di Maradona deve pagarle Saviano».

IL LEGHISTA E LE AUTO BLU. Brutta fine per Edouard Ballaman, presidente del Consiglio regionale del Friuli ed esponente di spicco del partito del Nord. Pizzicato come un qualsiasi "romano di Roma ladrona" contro cui tuona il suo Capo: usava le auto di servizio, pagate dai contribuenti, per i suoi spostamenti e piaceri personali.
Tutto ilmondo è paese, si dice, e gli uomini sono tutti eguali. Sì, lo sappiamo. Ma che l'uomo di Umberto Bossi si sia fatto beccare come un qualsiasi democristiano o socialista della Prima Repubblica! Ballaman ha dato le dimissioni, o gliele hanno fatte dare. Ma il fatto resta.Chissà se l'ingenuo popolo leghista comincerà ad aprire gli occhi? L'operazione potrebbe essere facilitata dalla pubblicazione della lista dei numerosi ristoranti e bar che, nella tentacolare Caput Mundi, sono diventati i luoghi preferiti dei parlamentari nordisti quando scendono nella Capitale. In tutto e per tutto uguali agli altri esponenti politici.

L'11 SETTEMBRE non è un anniversario doloroso soltanto per l'America. E' diventato, da subito, un memento per tutto l'Occidente e per ogni persona di buona volontà. Perciò da anni quando arriva la ricorrenza dell'orrendo attentato alle Torri Gemelle, viene celebrato in tutto il mondo.
Molti gli eventi, spesso imponenti e con la giusta partecipazione di autorità e istituzioni. Fra i tanti, però, mi piace segnalarne uno in fondo piccolo ma significativo: il September Concert di Roma giunto alla sua quinta edizione. Per l'11 settembre la Compagnia per la Musica in Roma, associazione culturale "no profit" presieduta da Ludovica Rossi Purini, che rappresenta in Italia la prestigiosa Fondazione statunitense September Concert, ha organizzatonella capitale italiana tre giorni di concerti. Musica e solidarietàcon la partecipazione di artisti del calibro del Maestro Lorin Maazel che dirigerà l'Orchestra della Svizzera Italiana, di complessi come il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ma anche musica classica e rock nel Carcere di Rebibbia, Policlinico Agostino Gemelli e nella Basilica di S. Maria in Trastevere .