MUSICA LIRICA/Nel tempio del bel canto

di Riccardo Chioni

Con l'opera "La serva padrona" di Pergolesi si è aperto lo scorso fine settimana di concerti del Altamura Center for the Arts a Round Top, nell'Upstate New York per celebrare la ricorrenza dei dieci anni della fondazione e dei duecento anni dalla nascita del compositore Frédéric Chopin.
Per la serie Neapolitan Opera & Song, il Center ha ospitato  interpreti del calibro del baritono Stefanos Koroneos, del soprano Anne Tormela, del debuttante soprano Sydney Harris, sotto la direzione del maestro Michael Brousseau.

Nominato ai Grammy Award, greco di origine, cresciuto professionalmente nei più prestigiosi teatri d'opera, il baritono Stefanos Koroneos da quando ha fatto il debutto ne "La Bohème" ha interpretato i maggiori ruoli operistici, sotto la direzione di maestri come Richard Bonynge, Giuliano Carella e Paolo Olmi,  con le regie di maestri come Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi e Emilio Sagi.
Appesi gli abiti di Umberto de "La serva padrona", Koroneos vestirà quelli di Zeta al teatro dell'Opera Tampa in "The Merry Widow" di Lehàr, prima di tornare alle origini con "La Bohème" di Puccini alla Pittsburg Opera.
Al pubblico dell'Altamura Center è piaciuto l'adattamento messo in scena da Camille Coppola e Carmela Altamura con la consulenza del maestro e compositore Anton Coppola.

Al termine dell'opera, dopo aver raccolto il prolungato applauso della platea, il baritono Koroneos sotto il portico del Center, al maestro Coppola che lo aveva diretto in passato, ha chiesto se avesse notato qualche dettaglio che possa essere migliorato, ricevendo come risposta un sorriso soddisfatto e un sentito complimento di "una egregia interpretazione".
Newyorkese di nascita, la voce del soprano Anne Tormela viene definita di coloratura, è specializzata in bel canto e stili musicali,  sfodera una tecnica sicura con una voce forte, scandita ed espressiva con uno straordinario controllo vocale.
Anche lei ha un legame forte con il maestro Coppola, con cui ha lavorato nella parte di Mamette lo scorso anno in occasione della prima mondiale di "La Coupe et les Levres", la trasformazione di Coppola dell'opera di Puccini "Edgard".

Tra due stagionati frequentatori dei palcoscenici più titolati del mondo all'Altamura Center ha fatto il debutto Sydney Taylor di 13 anni, componente del NY City Opera Children's Chourus con la voce soprano, nella parte della domestica adolescente in "La serva padrona".

Il soprano Carmela Altamura ha scoperto una stella e si appresta a prendere Sydney Taylor sotto la sua ala per far crescere quella che ha definito "una promettente voce", che recentemente ha lavorato alla produzione "Annie" nel ruolo di Miss Hanningan, come pure in "The Wizard of Oz", "Alladin" e "Annie Get Your Gun".
Il decimo anniversario dell'Altamura Center coincide con il secondo centenario della nascita del compositore Frédéric Chopin a cui ha voluto dedicare l'intermezzo la celebrata pianista Cristina Altamura. A chiusura della prima giornata in scaletta sulla locandina di quest'anno, il Center ha presentato una parentesi piuttosto colorita dal titolo "The Art of the Prima Donna" attraverso la voce del soprano di origine polacca, Maria Knapik accompagnata dal maestro Michel Broussard al piano.

Attraverso una voce delicata e forte, sposata ad una geniale teatralità, il soprano Knapik ha interpretato alcune arie: "Io sono l'umile ancella" dall'"Adriana Lecouvreur", "Mi chiamano Mimì" da "La Bohème", "Seguidilla" dalla "Carmen", "Vissi d'arte" da "La Tosca" ed altre ancora, ribadendo quanto scritto dal NY Times in passato, "la splendente stella dello show".
Infine, ha fatto il debutto al Center anche il maestro direttore d'orchestra canadese, Michel Brousseau che nell'occasione ha guidato la Inter-Cities Chamber Ensemble a fianco della pianista Renée Guerrero, proveniente dalla Manhattan School of Music.

Attualmente Brousseau è conduttore e direttore artistico della New World Philarmonic Orchestra and Choir di Ottawa, considerato un mago del piano si è assicurato il primo premio a decisione unanime al Montreal Music Conservatory.