Libera

Nuovo mondo, stessi uomini

di Elisabetta de Dominis

Dalla casa con vista sul Colosseo alle tre caravelle: Scajola s'imbarca in una nuova impresa fondando l'associazione culturale "Cristoforo Colombo". Ma se la casa gli era stata regalata qualche mese fa senza che lo sapesse, questa volta le vacanze se le regala lui. "Mi regalo un mese di ferie", ha dichiarato. Vacanze meritate. Magari si imbarcasse su una caravella, abbandonando gli italici lidi... No, il nome dato alla sua associazione è solo "una metafora del percorso verso un nuovo modello sociale e politico - spiega Paolo Russo, suo fedelissimo - che si colloca al termine della  lunga transizione italiana: un nuovo mondo fatto di uno Stato ed una società più dinamici, aperti, liberi, europei. La navigazione contro l'uso politico della giustizia, iniziata nel 1994 da Berlusconi, va in questa direzione".

Il problema è che, se anche le caravelle sono tre, non sono l'arca di Noè: non possiamo metterci tutti. Chi si salverà? Chi approderà a un governo tecnico o a uno di larghe intese o ad un altro di salute pubblica? Oppure si andrà ad elezioni per cambiare ancora una volta tutto sperando che non cambi niente? Procediamo con ordine: un vero governo tecnico non si può fare perché i politici non sono tecnici e i tecnici a disposizione sono comunque politici. Questa è l'ipocrisia della politica (intesa in senso lato) che tiene in ostaggio il Paese. Bossi ha dichiarato che milioni di persone non l'accetterebbero. Certo, il popolo bue leghista che si è fatto fregare sulle quote latte dal suo stesso stalliere...
Governo di larghe intese: un'orgia politica legalizzata dove tutti trovano da sfamarsi e la nave affonda.
Governo di salute pubblica: la salute di chi? Ma come potrebbero gli stessi che hanno ammalato lo Stato ergersi a suoi medici? Al solito si curerebbero solo di se stessi.

Queste restano, comunque, le prospettive migliori. Scajola metterà a disposizione le imbarcazioni e sempre gli stessi ceffi si imbarcheranno per nuove avventure, mentre l'Italia affonderà nelle lacrime e nel sangue. Si salveranno, oltre ai politici più navigati, i soliti evasori fiscali nelle isole dei paradisi fiscali.
Prospettiva peggiore: elezioni e vittoria del Cavaliere. Il che significa regime. Ma sarà difficile che Berlusconi si possa autoincoronare come Napoleone, perché la Lega è troppo forte: avremo un imperatore nelle mani dei principi elettori, come nel Medioevo. Solo che non si tratta di principi ma di leghisti che devono appena iniziare ad accumulare ricchezze...

Prospettiva remota: terzo polo o pollaio, visto che i polli sono sempre gli stessi? Insomma un triumvirato di Fini, Casini e Rutelli, sostenuto dalla sinistra la quale è in piena miseria intellettuale. Ipotesi suffragata dal fatto che, sebbene la mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo (iscritto nel registro degli indagati per l'inchiesta sulla P3) non sia passata alla Camera, sommando i 229 voti contrari (Pd e Idv) e i 75 astenuti (finiani, Udc, Mpa e Api) si arriva a 304 voti, contro i 299 raggiunti dalla maggioranza. La maggioranza di fatto non ha più i numeri per governare. Ma gli altri non hanno il coraggio di farlo al posto suo, perché non sono tecnici ma parolai. E il Paese ha bisogno di soluzioni urgenti. Berlusconi le sta predisponendo su giustizia, fisco, federalismo, Mezzogiorno. Finora abbiamo visto che ha fatto la giustizia sua, il fisco nostro, il federalismo di Bossi (il quale ha sistemato tutto il suo parentado) e il Mezzogiorno dell'opposizione (con i soldi elargiti a Napoli, Catania, ecc.). Riuscirà a cambiare qualcosa?

Passiamo alle similitudini: il Cavaliere ha ripudiato Fini, come la dama di questi, Elisabetta Tulliani, ha ripudiato Gaucci. Berlusconi ha privato Gianfranco dei suoi camerati, come la Tulliani ha ripulito il suo patron Gaucci (chiamarlo amante è un'offesa all'amore) di patrimonio immobiliare e vincita miliardaria al lotto.  Ma siccome la fame vien mangiando, nessuno si accontenta: la Tulliani fa il pescecane e ingoia il patrimonio Colleoni ereditato da An; Fini che, come tutti i sub, ha un'attrazione fatale per la preda, finisce in pancia della Tulliani. Risultato: grande bottino (casa a Montecarlo, ecc.), misera figura.
Cosa succederà a settembre? L'unica cosa certa sono le previsioni del tempo. Riporremo gli zoccoli, ma non le zoccole.