PERSONAGGI/Teresa Sansalone / Come dare più tono alla vita

di M. Z.

 

Le favole esistono e qualche volta si avverano, soprattutto a New York dove tutto può realmente accadere. La conferma ci viene da Maria Teresa Sansalone che, mercoledì 9 luglio, è diventata la star della 71esima strada in occasione dell'apertura del suo negozio "Più Tono", situato a 1345 Second Avenue. Forma smagliante, che appare dall'incantevole abito lilla, e sorriso estasiato: la Regina dell'Hair Style si è così presentata all'Upper East Side, che l'ha celebrata al suon della "Bill Saxton Jazz Band", con after party tenutosi al vicino Ristorante "Per Lei".

«Mi definisco una hair stylist: uso l'immaginazione e l'innovazione nelle mie acconciature»- mi spiega Maria Teresa, ragazza solare e pimpante, a New York da quattro anni. «Qui ho messo a frutto l'esperienza di un lavoro cominciato all'età di 12 anni. Ho lavorato nel mondo della moda, per rinomati saloni di bellezza di New York, così come per Vogue Magazine, prendendo anche parte alla troupe che ha seguito le nozze di Tom Cruise in Italia»- continua. Una professione ereditata da suo nonno, del quale conserva ancora la cassetta in legno con i suoi "attrezzi": un autentico "pezzo d'arte" che esibisce fiera nel salone. «Credo che lavorare coi capelli sia una forma d'arte a tutti gli effetti, mi definisco un'artista». Sulla scia delle sue parole prende il via la passerella di moda, quella che ha radunato giovani, ragazze, giornalisti e, soprattutto loro, le affezionate clienti italiane e americane a cui piace "il suo tocco europeo e personalizzato".

Tutti loro hanno affollato "Più Tono", l'hair salon di cui Maria Teresa è proprietaria al 51% assieme a l'altra socia, Riza  Sklover, fin'oltre la mezzanotte. Giovedì 17 luglio il negozio è stato ufficialmente aperto al pubblico fino alla mezzanotte, con musica e intrattenimento vario. "Il giovedì notte" di "Più Tono" che Maria Teresa intende trasformare in una ricorrenza, per poter salottare fino a tarda sera, come in un club, esibendo, di volta in volta, quadri  e gioielli che intende sponsorizzare.

È risaputo che "i capelli sono mezza bellezza" e se non li si sa trattare, pettinare e tagliare il danno è fatto e talvolta per sempre. Lo sanno bene le donne italiane di New York, la città della moda dove un taglio di capelli, con tanto di colore e meches, può arrivare a costare anche gli oltre 700 dollari. Ebbrezza che si prova, almeno una volta nella vita, ma che non tutte possono concedersi con frequenza. I capelli, però, non conoscono eccezioni nè pause e vanno trattati, tutto l'anno. Meglio assicurarsi che l'hair stylist, dunque, ti "tratti bene", sotto tutti i punti di vista. E Maria Teresa lo fa, a detta delle sue clienti, tra cui Mina Martella, il mio link con "l'artista del capello". Ma perchè tanto chiasso per una parruccheria che non ama sentirsi chiamare in quel modo? La cura dell'estetica e dei capelli a New York sono un must ma anche un lusso, che si è disposti a pagare purchè si sia "Felici e Soddisfatti". Oltre alla simpatia e all'italiano, allora, cos'altro offre la nostra bella Cenerentola?

«Di innovativo offro uno stile con un look personalizzato per ogni tipo di clientela»- dice Maria Teresa, che per l'apertura ha trasformato il locale in un palcoscenico con palloni di luci, specchi trasparenti con televisori retrostanti, una band e un gradito buffet, di cui lei era la star principale. Stanca ma non preoccupata per l'evento che è riuscito a trovare degni sostenitori quali Parmacotto, Cipriani, Daniela Del Cima, Ferrarelle, Birra Moretti, la Sansalone così risponde al mio sbalordimento in un impresa tanto difficile, ovvero la ricerca degli sponsor: «La gente ti vede e capisce il tuo entusiasmo, la tua energia e ti appoggia, soprattutto se vali e fai bene il tuo lavoro».