Visti da New York
Intercettando B&B
Roma, Palazzo Madama, 12 giugno, 2008. Una "cimice" dei servizi segreti (Italiani? Americani? Russi? Chissà...) sta captando la conversazione tra due statisti:
B. "Allora George, non te l'aspettavi che il tuo unico, vero amico in Europa sarebbe stato ancora una volta al suo posto a riceverti a Roma. Ecco, sulla questione Iran, non ascoltare quella strega tedesca della Merkel, fidati di noi..."
B. "Bastards! Sorry Selvio, sono stravolto, mi è appena arrivata la notizia che gli hippies della Corte Suprema hanno votato in maggioranza per dare garanzie giuridiche ai terroristi prigionieri a Guantanamo, ma che imbecilli traditori della patria..."
B. "Su George, non prendertela, dopotutto succede in America, culla delle libertà democratiche a cui noi italiani del Popolo delle Libertà ci ispiriamo. In fondo quei giudici non fanno altro che ribadire i valori di quella Costituzione su cui la democrazia fonda quei principi che..."
B. "Ma che stai vomitando? Bullshit! Questi ci fanno rilasciare i terroristi, hai capito? Se dopo l'11 settembre non abbiamo avuto un attentato in America è perché ho seguito i consigli di Dick, dando ordini che appena gli agenti del controterrorismo intercettavano qualcuno parlare con l'accento arabo, subito a Guantanamo..."
B. "Intercettavate? Al telefono? Ma come? Sai George, io veramente credevo che una nazione depositaria dei valori di libertà garantiti dalla costituzione, dovrebbe prevenire certi abusi della privacy che..."
B. "Ma ti sei fritto il cervello? Parli come quegli assatanati giudici liberal che hanno votato in maggioranza, ma non capisci che come ha detto il tuo compaesano Ninuzzu Scalia, e per fortuna che ci sono ancora giudici galantuomini a Washington, ecco come ha scritto appunto Ninuzzo questi vogliono lasciare l'America indifesa in balia degli attacchi terroristi. Traditori, sono dei traditori! Ma per fortuna che c'è ancora gente tosta, come Ninuzzo e l'altro suo paesano Sammy Alito. Prima di andarmene devo studiare qualcosa con loro per rendere Guantanamo inattaccabile, il prossimo presidente non promette nulla di buono..."
B. "Ma George, i valori della democrazia costringono qualsiasi governo a mantenere le garanzie costituzionali anche in tempi gravi come i nostri, difronte alla legge un cittadino è sempre innocente fino a quando lo Stato non ne ha dimostrato la colpevolezza, nessuno può essere privato della libertà o essere spiato nella sua privacy, come invece purtroppo accade nella nostra povera Italia dove ancora certe libertà..."
B. "Ma ti sei proprio rimbecillito? Ma dovrei credere allora alla Cia, che mi ripete che tu ormai fai il pappamolle mostrando idee sinistroidi per poter far pace con i comunisti e poter diventare Presidente della Repubblica? E io che resistevo persino alle accuse nei tuoi confronti ripetute dalla Merkel, che mi diceva fino ieri che non ti voleva nel gruppo 5+1 sull'Iran perché oltre che pappamolle, voi italiani sareste ipocriti voltagabbana e profittatori, che da cinque anni stareste soffiando i contratti alle aziende tedesche in Iran facendo il doppio gioco con Teheran e l'Onu sulle sanzioni sì e la bomba pure... Ora chiamo ad Angelina e gli do la buona notizia, aveva ragione e il posto al Consiglio di Sicurezza dell'Onu se lo meritano loro alla faccia vostra..."
B. "Ma che stai dicendo George, ma c'entra l'Iran. Il fatto è che qui è diverso, vedi da noi a far un uso improprio della giustizia è la sinistra non la destra. Proprio in questi giorni sto presentando una legge in Parlamento per evitare che i magistrati continuino con queste intercettazioni, non posso più chiamare un mio figlioccio alla Rai per farmi prenotare una ballerina che mi intercettano, lo capisci è ormai una situazione insostenibile, il problema in Italia è che la magistratura e la sinistra sono..."
B. "Senti Salvio, io che ti credevo un conservatore puro invece scopro che sei più liberal di Obama. Ma come, ti schieri per dare garanzie al cittadino contro il governo che indaga? Ma neanche Vladimir ti ha insegnato niente su come usare le spie? Ma come li prendiamo i terroristi, e anche quei musulmani mafiosi finanziatori del candidato Hussein, che tramano contro l'Occidente? Non puoi tradire così, ora vado in conferenza stampa e dico che la tua legge fa schifo, che in Italia si deve continuare a poter intercettare chiunque per la sicurezza dell'Occidente, e che tu sei un rammollito, e dico che sull'Iran..."
B. "Aspetta George, ma scherzavo, ma sì certo che continueremo a spiare e far spiare, e poi anche noi a Lampedusa potremmo come a Guantanamo..."





