SPECIALE/CINEMA/Brooklyn, la rampa di lancio

di Natasha Lardera

 

Si apre il 30 di questo mese, per concludersi l'8 giugno, la undicesima edizione del Brooklyn International Film Festival, evento dedicato al cinema indipendente mondiale ideato dall'italiano Marco Ursino.

Il tema di quest'anno è SINERGIA e Ursino ce lo spiega così: «Questi sono tempi difficili, il mondo intero è in crisi sia che essa sia di carattere sociale, politico, razziale, o finanziario. Il programma che quest'anno proponiamo è estremamente vario e internazionale, ma il messaggio che cerchiamo di "proiettare" è di unità e collaborazione. Come sempre, noi esaltiamo la diversità ma siamo in continua ricerca di quel minimo comune multiplo che accomuna uomini e donne di diversa estrazione sociale, razza, cultura ed età». 

La presenza italiana si fa sentire e quest'anno il film in gara Apollo 54, di Giordano Giulivi, è una vera chicca per gli amanti della fantascienza in stile Ed Wood... per chi non capisse il riferimento possiamo dire in stile demenziale. In 98 minuti i nostri eroi, Bobby Joe e Jim Bob si avventurano nello spazio, a bordo della specialissima navetta spaziale Apollo 54, per risolvere degli eventi misteriosi che affliggono il Pianeta Terra.  Ambientato in un anno non definito, il film, caratterizzato da un elegantissimo color sepia, prende spunto da dei simboli sconosciuti che interrompono le trasmissioni televisive e da degli strani suicidi di massa per raccontare un'avventura dal gusto retrò, fatta di parrucche bionde, recitazione talmente amatoriale da risultare unica e da un senso dell'umorismo universale. Il film ha già partecipato ad altri festival negli Stati Uniti dove sta diventando un mini cult - giornalisti e semplici spettatori che lo hanno visto al Seattle International Film Festival hanno avuto reazioni contrastanti, "E' un film che si ama o si odia, non ci sono vie di mezzo, ma tutti dovrebbero vederlo."

Apollo 54

Orario di Proiezione:

31 maggio, 6.00 pm al Brooklyn Lyceum, 227 4th Ave, Brooklyn.      

7 giugno, 5.00 pm al Brooklyn Heights Cinema, 70 Henry Street, Brooklyn.

L'italia è poi presente con due documentari - ABC Columbia di Enrica Colusso e Improvvisamente l'Inverno Scorso di Gustav Hofer & Luca Ragazzi. Il primo è un ritratto attento di una piccola comunità rurale in Colombia dove la vita di ogni giorno, influenzata dalla violenta presenza di gruppi militari, viene raccontata attraverso gli occhi di un gruppo di bambini. La telecamara della regista romana li segue per un intero anno scolastico con l'obiettivo di portare a galla una realtà problematica nella quale non si cresce con amore né sicurezza in un futuro.

ABC Columbia: 

orario di Proiezione:

31 maggio, 2.00 pm al Brooklyn Lyceum

5 giugno, 9.00 pm al Brooklyn Heights Cinema

Ci spostiamo nella realtà italiana ed in specifico in quella di Luca e Gustav nel documentario Improvvisamente l'Inverno Scorso. La coppia, insieme da otto anni, registra, con un pizzico di ironia, mesi di polemiche sterili, strumentali e attacchi gratuiti contro l'omosessualità. Il punto di partenza è il febbraio 2006 quando il governo Prodi "presentò una proposta di legge per le unioni civili estesa anche alle coppie omosessuali."

Così l'Italia si divise tra chi era a favore dei DiCo (il nome del disegno di legge) e chi gli sparava contro. Il comunicato stampa dice: "E' stato in conseguenza di questa offensiva generalizzata contro le unioni omosessuali che Gustav ha cercato di convincere Luca a realizzare un documentario sull'argomento sentendo l'opinione della gente comune, delle associazioni religiose, dei politici di destra e di sinistra (tra gli altri Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Barbara Pollastrini, Franco Grillini, Cesare Salvi, etc.) in occasione di manifestazioni e contromanifestazioni varie, e contemporaneamente per mesi e mesi hanno seguito la discussione generale al Senato".

Improvvisamente l'Inverso Scorso.

Orario di Proiezione:

2 giugno, 6.00 pm al Brooklyn Lyceum      6 giugno, 7.00 pm al Brooklyn Heights Cinema

Il programma include anche il film, Fuori Dalle Corde, di uno svizzero italiano, Fulvio Bernasconi. Questa è la storia di Mike un giovane boxeur di Trieste che si lascia affascinare dal mondo del pugilato illegale e qunado giunge il momento di uscirne, le cose non sono per niente facili.

Fuori dalle Corde.

Orario di Proiezione:

1 giugno, 9.00 pm al Brooklyn Heights Cinema        

3 giungno, 9.00 pm al Brooklyn Heights Cinema

In totale il festival presenterà 88 film che si batteranno tra di loro per ottenere i premi nelle sezioni lungomettraggi, documentari, cortometraggi, cinema sperimentale e animazione. Continua a spiegare Ursino: «Quest'anno ci siamo mossi in una direzione molto giovane sia con il programma che con lo staff. L'idea è di dare più spazio ai giovani e di usare tutto il potere che il festival ha acquisito negli scorsi 11 anni per facilitare le loro carriere. Naturalmente mi auguro anche di fare il "tutto esaurito" il maggior numero di volte possibile e che la stampa sia dalla nostra parte».