Il disastro del petrolio in Usa? Lasciate fare ai veneti...

di Francesca Forzan

La soluzione al terribile disastro ambientale che sta interessando le acque del Golfo del Messico, le coste della Louisiana e quelle della Florida, potrebbe venire da Padova. La proposta è arrivata direttamente da Massimiliano Barison, sindaco di Albignasego, paese della prima cintura urbana cittadina, che qualche settimana fa ha inviato personalmente una lettera al presidente degli Stati Uniti Barack Obama, all'Ambasciata americana a Roma ed al Consolato generale di Milano, illustrando la proposta italiana.

Si tratta di un macchinario costruito dalla O.C.S. (Officine Costruzioni Speciali S.p.a.) di Albignasego, capace di recuperare anche 300 metri cubi di prodotti oleosi galleggianti all'ora, separandoli contemporaneamente dall'acqua. Float Discoil, questo il nome della macchina, è un modello unico in Italia, un'attrezzatura autonoma di pronto intervento già utilizzata per il recupero di idrocarburi galleggianti dispersi in mare, lungo le cosete, nei porti, nei fiumi e nei laghi italiani. Brevettato 30 anni fa dalla O.C.S., il macchinario in questione è già stato utilizzato per intervenire in episodi di riversamento di idrocarburi nelle acque del Mediterraneo, di laghi e fiumi, tra cui il Lambro dove, lo scorso inverno, si sono riversati ben 600 mila metri cubi di sostanza inquinante fuoriuscita da un'ex raffineria.

Il funzionamento della macchina è semplice. Float Discoil è costituita da una serie di dischi d'acciaio che, una volta immersi parzialmente nell'acqua inquinata, ruotando, raccolgono il materiale galleggiante convogliandolo in una prima vasca di raccolta, tutto questo, sfruttando il principio fisico dell'adesione dei fluidi alle superfici solide. In questo modo, le operazioni di recupero, possono essere svolte senza interruzione per ore.
Fino ad oggi Float Discoil, è stata utilizzata per contingenze ecologiche di proporzioni ridotte rispetto alle dimensioni che ha assunto il disastro ecologico dello scorso 20 aprile provocato dall'esplosione a 70 km al largo del Golfo del Messico, della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon della compagnia inglese BP. "Per l'occasione, ha spiegato il presidente di O.C.S. Luigi Ravagnan, siamo pronti a spedire in America un modello enorme della macchina da noi brevettata, di 6 metri per 4, il più grande modello mai realizzato prima ed in grado di prelevare fino a 300 metri cubi di petrolio all'ora".

A pochi giorni dal primo discorso ufficiale di Obama alla nazione in merito al disastro ambientale del Golfo del Messico in cui il presidente americano ha promesso all'America intera che presto verranno ripulite le coste e bonificate le acque dalla marea nera, O.C.S. e l'amministrazione comunale di Albignasego, attendono risposte dalla BP e dal governo americano.