MUSICA LEGGERA/La Consoli a NY: una “rockeuse” in chiave cantautorale

di Liliana Rosano

Vulcanica e intensa, Carmen Consoli non delude neanche questa volta il suo pubblico newyorkese che è accorso numeroso a vederla nel concerto tenuto al club "Le Poisson Rouge" lo scorso giovedì. Nel palco del club, la cantantessa catanese ha presentato alcuni dei brani tratti dall'ultimo album "Elettra" da poco pubblicato negli Usa. Il concerto, aperto dal chitarrista Josè Conde, ha lasciato spazio al rock melodico della "chanteuse" che con grinta ha mostrato ancora una volta il talento naturale di una musicista che la stampa americana, e non solo, ha più volte paragonato a Edith Piaf e P.J. Harvey.

L'artista siciliana accompagnata per questo evento da Gil Oliveira alla batteria, Mike Lavalle al basso, Massimo Roccaforte alla chitarra e Andrea di Cesare al violino, ha aperto con una serie di  brani voce e chitarra alla Ani di Franco, dove ha unito il blues al rock melodico con uno stile unico che ha fatto di Carmen Consoli una rockeuse originale e talentuosa.

Dai brani di "Elettra", l'ultimo album dedicato al padre, Carmen sceglie in apertura la stessa canzone che da il titolo all'album. "Mandaci una cartolina" (preceduta da un aneddoto legato alla morte del padre), "Perturbazione atlantica", "Mio Zio", sono gli altri testi dello stesso album che Carmen ha regalato al suo pubblico. Dal blues, Carmen Consoli passa al folk reinterpretato in chiave etno-rock con gusto ed eleganza nei brani in siciliano scelti per la data newyorchese: "A Finestra", "Cuntu e cantu" di Rosa Balistreri,
Non sono mancati i vecchi successi, da "Geisha" , "Parole di burro", "L'ultimo bacio", con cui Carmen ha sfoderato tutto il suo talento e la forza di un rock che lei ha con intelligenza e ricerca musicale saputo trasformare in uno stile tutto personale. Timida e un po' riservata, Carmen non rinuncia però a dialogare con il suo pubblico, che la acclama e la accoglie con numerosi applausi.

Prima delle tappa americana, Carmen Consoli è stata impegnata con il suo tour in giro per l'Europa. Oltre che a New York e Boston, il tour ha toccato anche Cambridge nel Massachussets e Chicago.
Il suo ultimo album "Elettra", da poco pubblicato anche negli States, sta riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica anche oltreoceano. In questo lavoro, vediamo una Carmen che abbandona le sonorità più acute e aspre degli esordi per abbandonarsi ad un rock più melodico, che unisce al blues l'indie e frammenti di jazz.
Elettra nasce in un momento particolare della vita della cantante con un preciso riferimento temporale: la morte del padre. Sono quindi moltissimi i riferimenti intimistici e personali, in particolare quelli relativi alla natura (il vento, la tempesta, l'alternarsi delle stagioni, il volo degli uccelli, ecc), che sono in qualche modo "mutuati" dalla vita del  padre che era agronomo ed era in simbiosi con la terra.

La cantantessa ha attraversato e sperimentato diversi generi musicali. In "Eva contro Eva" c'erano tracce evidenti di  world music e musica tradizionale. « Negli ultimi anni dice Carmen Consoli ho ascoltato molta canzone autorale italiana (De André sopra tutti) e musica acustica in genere. E con questo bagaglio, dopo Eva, sono ritornata al pop-rock "più classico"».

Autentica nella scrittura dei testi e nell'interpretazione, Carmen Consoli dimostra sul palco di avere una maturità musicale tale da paragonarla ai grandi nomi del rock femminile.