Mauro Bigonzetti e la luce nascosta

di Samira Leglib

Se un connubio è fatto ad arte, quello che ne scaturisce è una disciplina superiore alle singole da cui prende origine.

Prendete l'arte del balletto, fatela sposare da un cerimoniere come Peter Martins direttore artistico del New York City Ballet con l'architettura di Santiago Calatrava (Valenzia, classe 1951) e otterrete "Architecture of Dance - New Choreography and Music Festival", lo spettacolo che si aggiunge alle commemorazioni per il cinquantenario del Lincoln Center for the Performing Arts. Sette nuovi balletti per i quali l'architetto spagnolo disegna le scenografie e tra cui troviamo la premiere di "Luce Nascosta", il nuovo spettacolo del coreografo italiano Mauro Bigonzetti.

«Non avevo mai pensato di lavorare per una compagnia di balletto», ascoltiamo dire da Calatrava nel video-intervista proiettato durante la prima del 10 Giugno. «Un architetto costruisce opere che durano nel tempo, invece per la prima volta mi trovo a lavorare con l'effimero. La danza è così, accade in un momento, non puoi agguantarla».

Per lo spettacolo di Bigonzetti, Calatrava riconferma il suo stile minimal e l'intero spazio scenografico è campeggiato da nove dischi semoventi che si sovrappongono e si dispiegano imitando un'eclissi solare. Un sistema auto illuminante che si accompagna alla struttura meccanizzata, crea l'effetto di una luce nascosta. Sul resto della scena prevale l'ombra, sulle nove coppie di ballerini selezionate da Bigonzetti i giochi di luce creati da Mark Stanley si alternano a ritmo di danza mentre scorrono le note del maestro Bruno Moretti che dal 2002 compone le musiche per l'apprezzato coreografo romano.

Mauro Bigonzetti con "Luce Nascosta" è al quarto spettacolo in programma al New York City Ballet, una performance astratta, senza storia ed eclissata anche nei costumi firmati Marc Happel. La luce arriva tutta dall'installazione dorata di Calatrava, nove soli sovrapposti che danzano nell'oscurità insieme ai ballerini. Dopo aver studiato alla scuola di ballo dell'Opera di Roma ed essere entrato a far parte del corpo di ballo nel 1978, nel 1982 si unisce alla compagnia Aterballetto di Reggio Emilia di cui diviene direttore artistico e principale coreografo.

"Architecture of Dance" comprende altre sette scenografie create appositamente da Calatrava per altrettanti coreografi di fama internazionale tra cui lo stesso Peter Martins, Christopher Weeldon, Melissa Barak e Benjamin Millepied.

Le prossime date dello spettacolo di Bigonzetti sono venerdì 18 e sabato 19 Giugno. Per maggiori informazioni visitare il sito www.nycballet.com.