MOSTRE/ARTE/Il cielo di sale sopra Manhattan

di Marina Carminati

Sale come luce, energia, gioia, coraggio, sfida al destino, fortuna, amore per il prossimo e ricordo. Sono solo alcuni questi i concetti espressi dall'artista Bettina Werner, conosciuta come ‘la regina del sale', nella sua ultima collezione di 25 anni di attività artistica. "Salt Rises Above The Sky - 25 Years of Unique Salt Artworks", unna mostra esposta al 49esimo piano del 7 World Trade Center City, in uno spazio di 40,000 ‘square foot' con una vista mozzafiato di 360 gradi su Manhattan. Da Wall Street e le gru che riempiono tristemente lo spazio lasciato dalle Torri Gemelle, alla Statua della Libertà, dall'Hudson River, a Central Park.

"Sono state le anime dell'11 Settembre a chiamarmi qui" - ha dichiarato Bettina Werner durante l'inaugurazione della mostra. "Da questa altezza e davanti a questa vista si avverte una energia incredibile - è per me questo un luogo magico e pieno di positività".

Non a caso ha voluto creare e esibire in questo spazio vicino al cielo il quadro "Preserving with Salt the Eternal Light of their Souls", un omaggio alle vittime che hanno perso la vita durante l'attacco terroristico dell'11 Settembre del 2001. Il sale di questo quadro confluisce in alcuni punti centrali dove sporgono candele che si riflettono sul colore acceso dei dipinti. L'opera, non per una scelta fortuita, volge verso la vetrata che dà sulla città e non su Gran Zero: come se le anime fossero ancora fortemente legate al centro della vita.
Bettina Werner, artista italiana di Milano e americana di adozione ha costruito la propria carriera internazionale interpretando e vivendo il sale come metafora di buon auspicio, sapienza, e conoscenza, realizzando opere che sono nello stesso tempo quadri, sculture e installazioni ambientali.  La rappresentazione del ‘V elemento' l'ha portata a soli 24 anni a New York, riscuotendo successo tra le più grandi gallerie d'arte di Manhattan.
La pittrice crea la sua arte con l'uso del sale colorato, conferendo una particolare consistenza alla superficie dell'opera e trasmettendo l'idea di movimento, energia, e passione. Sono 4 le texture di sale che Werner utilizza: fino, più consistente e con grani grossi.

A volte realizza quadri con i 4 ‘statment' insieme, da quello più scuro a quello più chiaro, colori che creano sulla superficie del quadro dove appoggia, un riflesso di luce sottile ma vivace, come se l'opera avesse un'aurea. In particolare nel quadro "In love with Selene", dea della luna, un omaggio alla passione, all'amore che l'artista ha per la luna.  E nella "Millenium collection", una collezione di oro e argento e rame.
"La mia arte - dice Werner- si esprime con un minimalismo caldo, perchè il sale è portatore di energia. Quando dipingo entro energeticamente nel quadro creando giochi di ombra, di pieno e vuoto enfatizzati dalle sfumature di colore, ispirandomi a diverse filosofie di vita".

Un concetto facilmente acquisibile se si osserva la ‘Chakra Art Collection‘ ispirato  ai 7 centri energetici, ovvero le 7 parti del corpo che secondo la filosofia dello Yoga corrispondono ai diversi organi umani. La vitalità si sprigiona dal bacino se l'energia può scorrere liberamente lungo i 7 punti energetici. Concetto che l'artista esprime nel dipinto "Kundalini Energy" si intravede una sorta di serpente che si attorciglia fino a liberarsi verso l'alto.

Per continuare con la serie dei quadri "Never Mind", concetto facile da enunciare, molto difficile da interiorizzare. "Spesso per trovare pace e serenità - ha spiegato Bettina - abbiamo bisogno di pensare che è meglio lasciare andare le cose come vanno, senza preoccuparsi troppo di quello che avverrà nel futuro". Questi quadri sono realizzati in diversi colori, dall'oro che rappresenta il mondo della finanza e dei soldi, al rosa che evoca il pensiero delle donne.

L'esibizione continua con la collezione "102 Dalmatians" ispirata all'amato cane dalmata dell'artista, Tibino. Una sua musa ispiratrice che l'ha portata a realizzare diverse opere tra cui "Tibino in the Blue Sky", uno dei due soli quadri della mostra posizionato sulla vetrata e non sul muro interno dello spazio del 7 World Trade Center.
La passione e l'amore per la vita sono espressi dall'artista nella "Kiss Collection", creata per dare un contributo all'iniziativa benefica della Fondazione Trussardi. Bettina ha realizzato una serie di dipinti in cui imprime il bacio, la forma delle labbra, nel sale. Uno di questi è "I swear love" - giuro amore per vivere la vita con trasporto.
La mostra termina con i dipinti "Coccinelle", che esprimono messaggi di buon auspicio, e con il quadro "Bettina Werner 7", creato dall'artista molti anni fa. "Il 7 è sempre stato per me un numero magico, potente, che esprime movimento e direzione - ha spiegato Werner. Contrariamente a ciò ce si può pensare, ho realizzato questa opera molti anni fa quando è iniziata la mia avventura artistica a New York, perchè volevo lasciare un segno, ed ora, il destino dopo 20 anni mi ha portata qui, al 7 World Trade Center".

I lavori di Bettina Werner si possono consultare sul sito http://www.bettina-werner.com/mainpage.htm/.
La mostra chiuderà il 30 giugno. È possibile prendere appuntamento per vederla inviando una email a bettinawerner7WTC@gmail.com.