Libera

La pillola del desiderio

di Elisabetta de Dominis

Sembra sia in arrivo la pillola che riaccende il desiderio femminile. Non potevamo vivere senza, o almeno così credono gli uomini.

La notizia è di un paio di settimane fa, ma è ancora buona visto che per ora il flibanserin è in fase sperimentale. E' stato testato da 1300 donne che soffrivano di disturbo da calo del desiderio sessuale associato a disagio e/o difficoltà di relazione interpersonale, secondo lo studio presentato all'American Congress of Obstetricians and Gynecologists. Le donne avrebbero riferito non soltanto un miglioramento del desiderio, ma dello stato di benessere generale (forse si tratta piuttosto di un anti stress...).
Chi ha diretto lo studio ovviamente è un uomo: John Thorp (Torpore... un nome, un destino), professore di ostetricia e ginecologia presso l'University of North Carolina Medical School. Sembra che tale disturbo affligga migliaia di donne, ma non venga riconosciuto o sia sottovalutato.

Però non è ancora stato fatto uno studio che ci dica quanti sono gli uomini che fanno spegnere il desiderio nelle donne. Non serve, ve lo dico io che sono una donna: migliaia; un numero almeno corrispondente a quello delle donne disturbate. Che, più che di mancanza di desiderio, soffrono di disturbo verso il partner o del rapporto. E, per rafforzare la mia tesi, ve la dimostro all'incontrario: con una storia al maschile.

Un mio amico aveva una moglie che non lo ispirava più, perché era invecchiata presto e male ma non aveva cuore di umiliarla. Lei lo mandò dall'andrologo per curarsi l'impotenza, ma lui disse al medico ridendo: "Ma non è che non mi funzioni più, non mi funziona con lei!" Poi concertarono di dirle che soffriva di erezione erettile dolorosa; la moglie si mise il cuore in pace e lui non si diede più pace per dimostrare a se stesso che con le altre andava alla grande.

Avevo un'amica che era una mangiatrice di uomini, eppure con il marito, peraltro un bell'uomo, non riusciva ad andare perché sosteneva fosse poco attento alle sue esigenze sessuali. All'origine del problema, in verità, c'era una grossa umiliazione affettiva che lui le aveva inflitto.
Gli uomini non hanno ancora capito che, se una donna non si sente amata, o quantomeno desiderata con passione, s'inaridisce e penso che non ci siano pillole che possano farle venire voglia. Se poi lui è pure imbranato a letto, figurarsi. Il risultato è lo stesso anche se lui mette in pratica tutto il Kamasutra, ma la tratta come una bambola di gomma.

Insomma è sempre "l'amor che move il sol e le altre stelle" come scriveva Dante. Un mio amico, grande amatore, mi ha confessato: "Io ho amato ogni donna che ho avuto mentre facevo l'amore con lei". (Salvo poi infischiarsene subito dopo; ma adesso non dissertiamo su questo).
Le donne hanno bisogno di provare emozioni per accendersi e farsi trascinare dalla passione. Magari per un giorno soltanto. E' l'intensità che conta. Attenzione, donne: se prenderete questa pillola, il vostro disagio relazionale sarà ridotto a mero disturbo fisico. La colpa del vostro mancato funzionamento ricadrà su voi, non sull'uomo che l'ha determinato. Ora, dicevamo, può succedere anche l'incontrario. Come ormai tutti sappiamo, perché ci hanno ripetuto fino alla nausea, il viagra funziona nell'impotenza maschile solo se l'uomo prova desiderio, perché non è una pillola magica. Dunque se l'uomo non prova desiderio, non c'è pillola che tenga (l'erezione appunto). Il che viene a suffragare la mia tesi che ugualmente il flibanserin non dovrebbe fare alcun effetto nelle donne in assenza di desiderio. Due sono le cose: o ci daranno dosi da cavallo o ci raccontano palle per confonderci le idee e tenerci in pugno. Infatti ce le hanno già confuse parecchio sostenendo che l'orgasmo femminile vaginale non esiste, poiché è difficile da raggiungere, considerato, come dicevo, i bei campioni di cui disponiamo.

Ma tornando alle pillole del desiderio, un mio amico, avanti negli anni, mi ha raccontato che ora deve prendere il viagra quando una donna non lo coinvolge passionalmente. Insomma, non la desidera, ma vuole fare la sua bella figura di uomo. Allora come la mettiamo, cari ricercatori? Ve lo dico io: l'amore bisogna farlo in due, donandosi a vicenda, e se non si desidera questo, non ci sono pillole che tengano.  L'amore è una malattia ben strana e in via d'estinzione: pochi ne soffrono e molti sono pronti a ingoiare qualsiasi medicinale, fregandosene degli effetti collaterali, pur di soffrirne.