“Dieci inverni” di Valerio Mieli/Acquarello di un amore

di L.R.

Due studenti Camilla (Isabella Ragonese) e Silvestro (Michele Riondino) in quel di Venezia incrociano i loro sguardi su un vaporetto a Venezia.  Lei timida e graziosa, lui all'apparenza molto intraprendente, una volta rotto il ghiaccio decide di seguirla passando con lei una castissima notte fatta di frasi non dette e sguardi sin troppo eloquenti. Inizierà cosi, attraverso dieci inverni, una lunga storia d'amore, ma a distanza e senza che i due riescano a trasformarla in qualcosa di concreto, perchè la vita,  li porterà sempre ad un passo l'uno dall'altra, rendendoli consapevoli, ma non troppo, del loro sentimento che invece che scemare, si rafforzerà.

All'esordio registico, Valerio Mieli, ci regala un film delicato e poetico, che non eccede nei  sentimentalismi e nella descrizione dei suoi protagonisti, di cui ci offre sempre ritratti affettuosi e intensi. Ingenuo ma non superficiale nella narrazione e nei dialoghi, l'autore dipinge una storia d'amore con pennellate dolci e a volte malinconiche, sullo sfondo di un paesaggio invernale che il regista esprime con le inquadrature di una Venezia sempre umida e nebbiosa e di una Mosca innevata. Bravi i protagonisti che con garbo e delicatezza rendono il senso di una storia d'amore fatta di piccole cose e di grandi sentimenti.  

Dieci Inverni di Valerio Mieli, Sabato 5 Giugno 4:20, Giovedì 10 Giugno 4:00