“Alza la testa” di Alessandro Angelini. Padre e figlio nel ring della vita

di Liliana Rosano

Ad Antonio (Sergio Castellitto), ex pugile da quattro soldi, rimane solo il figlio Lorenzo (Gabriele Campanelli) dopo che la madre li ha abbandonati entrambi. Di giorno lavora in un cantiere navale di Fiumicino e di notte allena il figlio che invece mostra di avere talento per il pugilato.  Per Antonio, Lorenzo è tutto, mentre per lui cominciano ad esistere anche altre cose oltre il padre e il pugilato. Sulla sfondo, la vita di borgata che scorre lenta, fatta di rabbia, di quotidianità e di affetto sincero. Un colpo di scena però, cambia i destini e la dinamica della vita.
Reduce dall'esordio con L'aria salata Alessandro Angelini, realizza un film drammatico e autentico.

Intensa l'interpretazione di Sergio Castellitto, premiato con questo film  come miglior attore al Festival Internazionale del film di Roma con il Premio Marc'Aurelio d'Argento.
Peccato che nella seconda parte il film si piega ad una trama piuttosto banale e lunga che trascina lo spettatore in una serie di immagini e dialoghi che  segnano uno stacco e un distacco rispetto alla prima parte, assai più originale, per tecnica e script.
Una virata che non fa guadagnare al film la bellezza e l'originalità che prometteva guardando i primi 30 minuti.
Alza la testa di Alessandro Angelini

Domenica 5 Giugno: 6:45 - Martedi 8 Giugno: 4:1