Il Summitt 2010 di Harper’s Bazaar e IPR Desk dell’Ice/Contro i falsari di cibo, profumi, film e web

di Jenny Bibezic

New York, per la sesta edizione, l'Anticounterfeiting Summit 2010, l'importante evento sulla lotta alla contraffazione promosso da Harper's Bazaar e co-sponsorizzato dal Desk italiano per la Tutela della Proprietà Intellettuale (IPR Desk NY), attivo presso l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) di New York diretto da Aniello Musella. Per il secondo anno consecutivo, l'IPR Desk, facente capo sia al Ministero per lo Sviluppo Economico che all'ICE, ha voluto sposare la causa che la prestigiosa rivista di moda statunitense sta lanciando da anni. Infatti, il tema del summit tenutosi il 18 maggio 2010 presso la Hearst Tower di New York è stato "Le Nuove Frontiere del Falso: Cibo, Profumi, Film e Internet".

La volontà di supportare ancora una volta l'iniziativa di Harper's Bazaar rientra tra gli obiettivi dell'IPR Desk, la cui attività a favore delle imprese italiane che operano negli Stati Uniti in materia di Proprietà Intellettuale si sviluppa parallelamente ad iniziative di informazione rivolte ai consumatori locali.
«A quest'ultimo riguardo - ha affermato Donatella Iaricci, Responsabile dell'IPR Desk di New York - il Desk ha realizzato un flyer, in lingua inglese, volto ad educare i consumatori statunitensi sulla scelta di prodotti italiani originali, unici nel gusto e per la tradizione che ne accompagna il processo di lavorazione. Il flyer, in cui si riporta la lista delle eccellenze nostrane riconosciute come DOP e IGP, ossia le Denominazioni di Origine Protetta e Indicazioni Geografiche Protette, farà il suo debutto all'Anticounterfeiting Summit 2010, con successiva e massiccia distribuzione ad eventi locali ed internazionali del settore agro-alimentare».

Ad avere aperto l'evento è stata la Senior Vice Presidente di Harper's Bazaar, Valerie Salembier, fornendo l'esempio perfetto di anticontraffazione lanciato dall'Harper's Magazine e supportato dal potere della comunicazione pubblicitaria e altresì dalla crescente consapevolezza dei clienti con particolare riguardo alle borse false. Più dettagli di questa iniziativa si possono trovare al sito web: www.fakesareneverinfashion.com.  Salembier ha suggerito che il miglior modo per evitare di comprare i falsi e quello di comprare presso i grandi magazzini.      

L'ospite d'onore, Mr. Juan Carlos Zarate, analista per conto della CBS News su questioni di sicurezza nazionale e consulente presso il Centro per gli studi internazionali e strategici, ha posto all'attenzione del pubblico il fatto che la vendita di prodotti contraffatti finanzia le attività illecite finalizzate a sostenere il terrorismo e la criminalità organizzata.

Inoltre, il Presidente della Divisione Prodotti di Lusso di L'Oréal, Carol J. Hamilton, si è concentrato sul pericolo dei profumi contraffatti sottolineando che il 20-30% di questi viene messo in vendita on-line.
Un altro relatore che ha discusso con riferimento all'impatto negativo di internet nel mondo del commercio è stato Mary Wikstrom, Consulente IT, che per la mancanza di norme relative alla sicurezza, ha sopranominato il sistema bancario on-line "wild, wild banking," paragonandolo cosi al "wild, wild West."