NJ/ Tanto rock allo “Smokey Joe’s Cafè”

di F.B.

Capitale del "rock & roll" è in questi giorni Millburn, in New Jersey, dove, sulle scene della Paper Mill Playhouse (tel. 973/376-4343) regna sovrano "Smokey Joe's Cafè - The Songs of Leiber and Stoller" (musica e libretto della stessa coppia d'autori). Un super musical senza trama dominato costantemente dalle coreografie e dalle canzoni composte, appunto, da Jerry Leiber e Mike Stoller e interpretate da un cast di gran rilievo che, come punte di diamante, ha Jackie Burns, Felicia Finley, Maia Nkenge Wilson, Carly Hughes, Bernard Dotson e Dennis Stowe. L'orchestra, diretta da Tom Helm, è piazzata in scena, a dar meglio l'idea del bar-club dove si svolge l'azione.
Non v'è, dicevamo, nessuna storia portante, se non un fiume di canzoni rock e "rhythm & blues" davvero mozzafiato: da "Keep on Rollin" a "Kansas City", da "Fools Fall in Love" a "Poison Ivy", dalla famosissima "On Broadway" a "Yakety Yak", da "Charlie Brown" a "Loving You" (ricordate un certo Elvis Presley?), da "Treat Me Nice" a "Hound Dog", da "Love Potion # 9" a "Jailhouse Rock" (ancora Elvis), da "Spanish Harlem" a "Stand by Me", a tante tante altre, e tutte di gran successo, che sarebbe troppo lungo qui enumerare.

Il musical ebbe la sua prima a Los Angeles nel '94 e, nel marzo del '95, a Broadway ("chiuse" a Manhattan dopo una quindicina d'anni e oltre duemila performance), dopo aver ospitato negli anni interpreti di gran classe come Tony Orlando, Gloria Gaynor e Gladys Night. Il New York Times, semplicemente, ha scritto che questo "è il miglior omogeneo tributo a uno delle più singolari coppie di compositori". Un po' di nostalgia, per qualche generazione, per via delle canzoni e delle atmosfere che esse ripropongono, ma anche una celebrazione di generi che han fatto la storia musicale non solo degli Stati Uniti.
Quest'edizione della Paper Mill, pur essendo un po' lontana dall'edizione di Broadway, resta comunque una più che valida riproposizione di coreografie e ritornelli depositati ormai nel collettivo non solo degli amanti del rock o dell'R&B, ma di quanti amano la buona musica in genere e il bel cantare. [