L’appello per salvare “Our Lady of Loreto”

Ma.Ma.

Durante la tre giorni di conferenze intitolata "Terre Promesse. Excursion towards Italian Topographies" tenutasi al Calandra Institute, anche la presentazione di Mario Toglia del Calitri American Cultural Group e della Dottoressa Verna, professoressa al St. Francis College. Da sei mesi a questa parte i due stanno promuovendo in tutta l'area metropolitana una campagna d'allerta per la salvaguardia della Chiesa di Our Lady of Loreto a East New York, Brooklyn destinata ad essere demolita per decisione della Diocesi, in modo da far spazio a case ed appartamenti.

La Chiesa é un pezzo storico molto importante per il quartiere newyorkese, sia per il legame affettivo con la comunità italo-americana sia per la valenza artistica dell'edificio. Fu, infatti, costruita nel 1908 dalla famiglia Federici, italiani immigrati nel New Jersey all'inizio secolo. L'unicità consiste nella struttura di calcestruzzo, materiale edile praticamente sconosciuto all'epoca e nello stile architettonico adottato, che ricorda quello Romanico tipicamente italiano. La Chiesa venne, inoltre, realizzata da un team quasi esclusivamente italo-americano per decisione di Padre Vincenzo Sorrentino, intenzionato a promuovere il talento degli immigrati italiani in tempi di forte discriminazione. L'importanza della Chiesa é anche legata al significato religioso del culto della Madonna di Loreto. Secondo la leggenda la casa di Nazareth venne spostata, da alcuni angeli, dalla Terra Santa a Loreto per proteggerla dall'invasione araba. Da allora Loreto é diventata un'importante meta di pellegrinaggio per la comunità cristiana. Lo spostamento, inoltre, simboleggia la diaspora cattolica ed italiana nel nuovo mondo, tema molto caro agli immigrati.

Per la sua valenza artistica, architettonica, storica e sociale la Chiesa di Our Lady of Loreto é stata riconosciuta come candidata ottimale per l'inserimento nel National Register, potendo eventualmente diventare il primo sito di importanza storica a Long Island che celebra l'eredità italiana. Maglio e la Dottoressa Verna lamentano, inoltre, hanno puntato il dito contro il Vescovo DiMarzio, italo-americano del New Jersey, nei confronti della vicenda. Pare che il prelato non abbia nemmeno preso in considerazione la controproposta al progetto di abbattimento, proposta che salvaguarda la Chiesa e contemporaneamente mantiene l'obiettivo della Diocesi di costruire 100 appartamenti sulla proprietà della Parrocchia.

Molti politici ed esponenti di organizzazioni italo-americane si sono mossi a sostegno di questa campagna. Tra tutti si ricordano il Calandra Institute, l'Order of the Sons of Italy, il Dr. Scelsa, direttore dell'Italian American Museum, l'ex membro del Consiglio Tony Avella, la Senatrice Diane Savino e Frank Sciame, fondatore ed ex-presidente del New York Landmarks Conservancy.  La causa é, inoltre, sostenuta anche dai rappresentanti politici della comunità latina ed afro-americana che attualmente abita nel quartiere di Brooklyn, riconoscendo la preziosità storica e religiosa della Chiesa. L'invito rivolto ai lettori é quello di non tacere ma contribuire in questa battaglia magari scrivendo una lettera al Vescovo o firmando la petizione riportata nel sito www.loretochurch.com, dove si possono trovare immagini e notizie più dettagliate sulla vicenda.