LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA/Lina Sastri recita e canta Napoli a NY

di L.R.

Il teatro è l'anima della nostra cultura e del nostro paese. Per questo occorre salvaguardarlo e tramandarne le tradizioni". Con questo video messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, New York ha celebrato, lo scorso 27 aprile, la giornata mondiale del Teatro, con un evento organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura.

Madrina d'eccezione, l'attrice napoletana Lina Sastri, per l'occasione eletta ambasciatrice della giornata mondiale del teatro, per la prima volta celebrata in Italia, dopo che  l'iniziativa è stata lanciata nel 1961 dall'Istituto Internazionale del Teatro di Vienna e dall'UNESCO.
Un evento voluto fortemente da Riccardo Viale, direttore dell'Istituto e da Pino Pietrolucci, i quali hanno parlato dell'iniziativa e introdotto l'artista partenopea, che per l'occasione ha messo in scena "Napoletana" uno spettacolo molto intimo e intenso.

La Sastri, da sempre interprete d'eccezione della canzone partenopea e del teatro italiano, in questa performance newyorchese ha recitato due passaggi scritti da Eduardo de Filippo: "Filumena" tratto da "Filumena Maturano" e  "Bonaria" da "Gli esami non finiscono mai". Alla lettura vibrante e passionale, Lina Sastri ha alternato, accompagnata al pianoforte dal maestro Maurizio Abeni, un repertorio classico della canzone napoletana: Dicitencello vule, Voce e notte, Io te vurria vasà, E torna maggio, Core n'grato, Serenata di pulcinella, Tutta p emme, Me ne vogli'i' all'America.

Una pièce molto estemporanea e improvvisata, nella quale la Sastri ha tirato fuori tutto il suo talento di artista completa: non solo attrice ma anche cantante.
E attraverso l'intensa interpretazione, l'attrice ha portato il suo pubblico a Napoli, nella sua città, una città legata al teatro per vocazione oltre che per la sua ricca e immensa tradizione. Ha parlato alla platea (moltissimi gli italiani e pochissimi gli stranieri in sala), della sua infanzia, dei suoi inizia al teatro, della sua esperienza di cantante, del suo rapporto con la città. Ne è nato un dialogo con gli spettatori, che  quasi hanno sentito  gli odori dei vicoli spagnoli di Napoli, percepito i colori. Un viaggio che ha fatto commuovere proprio per la sua intensità e la sua semplicità nella messa in scena.

Lina Sastri ha debuttato in "Masaniello", un progetto sperimentale di Armando Pugliese. Subito dopo ha incontrato De Filippo, con il quale è nata una forte collaborazione artistica iniziata con Natale in casa Cupiello. Attrice teatrale ma anche cinematografica, scelta da Nanni Moretti per "Ecce Bombo", la Sastri ha vinto anche un David di Donatello e un Nastro d'argento per "Segreti e segreti" di  Bernardo Bertolucci e "l'Inchiesta" di Damino Damiani.

Sembra attenta alle sue radici, che rielabora con ricerca e passione, Lina Sastri si è dedicata anche alla canzone, duettando con Caetano Veloso, Ray Charles e Roberto Murolo in una personale interpretazione della canzone napoletana.

Con la giornata mondiale del Teatro, celebrata anche negli istituti italiani di cultura di Londra e Parigi, il governo italiano ha voluto sottolineare l'obiettivo non solo di far tornare viva la tradizione teatrale  ma anche quello, cosi come ha ricordato il presidente Napolitano, di far crescere la consapevolezza tra i giovani di questo immenso patrimonio culturale.