"Citizenship Now” in aiuto dell’emigrato

di Georgiana Turculet

L'ambizioso progetto  "Citizenship Now"  si occupa di cittadinanza e della regolamentazione di stranieri sul territorio statunitense e vanta dalla sua nascita ad oggi di aver fornito servizio di consulenza gratuito ad oltre 70 mila persone. "Dalla collaborazione tra Daily News e Cuny, nasce Citizenship Now Project e rappresenta un eccellente servizio pubblico che aiuta decine di migliaia di famiglie ad avere accesso al sogno americano" ha dichiarato il coordinatore italiano, Enzo Soderini. "Abbiamo iniziato anni fa con l'unica missione di aiutare gli studenti universitari, molti dei quali sono laureati, e addirittura in procinto di finire programmi di dottorato, ma si trovavano illegalmente negli Usa. Che il loro status di non regolarità sul territorio di accoglienza non impedisca loro l'accesso all'istruzione è un ottima cosa perché l'istruzione dovrebbe essere vista sempre come un valore imprescindibile, ma non essendoci in seguito"ponti" tra queste persone istruite e la vera società, ossia l' accesso nel mondo del lavoro, è un vero problema sociale".

Mentre l'amministrazione Obama discute sui prossimi passi da intraprendere per una riforma sull'immigrazione, il bisogno concreto di numerosi immigrati di capire la normativa non trova ancora risposte concrete. Il Centro di Immigrazione della Cuny stima che negli Stati Uniti siano 11,5 milioni gli immigrati illegali, di cui circa 800 mila nell'area di New York.  A partire da lunedì 26 aprile il quotidiano New York Daily News e la City University of New York lanceranno l'ottava edizione annuale gratuita della hotline Citizenship NOW per aiutare gli immigrati ad orientarsi nel difficile percorso per il conseguimento della cittadinanza.  La "hotline Citizenship Now" sarà attiva dal 26 al 30 aprile, dalle ore 9.00 alle 19.00, con quasi 400 consulenti disponibili telefonicamente che risponderanno in inglese, spagnolo, mandarino, cantonese, russo, coreano, italiano, polacco, creolo, haitiano, bengalese, francese, yiddish e arabo. I volontari provengono dalla School of Law di Cuny, dalla Legal Aid Society, dalla New York Immigration Coalition, dalla American Immigration Lawyers Association, dagli Immigration Centers di Cuny e dai 20 campus dell'università, oltre che da molte altre organizzazioni dedicate alle comunità e da uffici governativi.  "Citizenship NOW!" è diretta dal giornalista del Daily News Allan Wernick, avvocato e presidente del Citizenship and Immigration Project di Cuny. Wernick è inoltre docente di legge presso il Baruch College; scrive la rubrica settimanale "Immigration Advice" per il Daily News oltre alla column diffusa a livello nazionale "Immigration and Citizenship" .

Il coordinatore nell'Ufficio Immigrazione nella Cuny, Enzo Soderini, ha affermato che il servizio è nato otto anni fa con una missione ben precisa, quella di aiutare il corpo accademico. "Tutti possono inscriversi a scuola o all'università statale, legale o illegale che sia il loro status, ma poi devono fare i conti con la società. Sono circa un milione e novecento gli studenti illegali nelle università americane, obbligati a rivolgersi ai cosiddetti fantomatici avvocati privati che, oltre a costare uno sproposito, molto spesso non sono un aiuto reale per gli studenti". Infatti, la manifestazione che seguirà il 1 maggio, chiamata "Dream Act" evidenzierà esattamente questo grande disagio, l'impossibilità dei  giovani immigrati di integrarsi nella società americana. Il servizio di "soccorso" dei giovani era nato nell'università, ma Enzo Soderini ci ha spiegato che attualmente la loro attività si è estesa a tutte le comunità di immigrati, fornendo loro assistenza legale gratuita per cittadinanza, residenza permanente, asilo politico, trasferimento da un visto all'altro, ricongiungimento familiare, adozioni , etc. Altri enti che si occupano dell'immigrazione sono gli Uffici Governativi, le NGO o altre associazioni, ma i loro servizi risulterebbero terribilmente insufficienti per il bisogno reale. Concludiamo con le parole del coordinatore Soderini. "Sono tutte realtà diverse, ogni famiglia ha un suo passato e dei problemi specifici rispetto al loro status. Affrontare il problema considerando la singolarità delle loro storie è la sfida più grande per noi. Sono tutte persone che hanno bisogno di uscire dall'illegalità e non si trovano li perché vogliono, ma perché non possono fare altrimenti. Aiutarli è la nostra missione!"

 Lunedì 26 aprile i numeri da chiamare per la hotline sull'immigrazione di Citizenship NOW! saranno disponibili sul New York Daily News, all'indirizzo nydailynews.com, e all'indirizzo cuny.edu/citizenship. Sono anche disponibili numeri per non udenti (TTY/TTD). Il canale televisivo Univision 41 e la stazione radiofonica WADO 1280 AM garantiranno anche una vasta copertura dell'evento.