Disappearing Act II con “Lezione Ventuno” il 14 aprile/Alla rassegna di film europei per l’Italia c’è Baricco

di Joice Alves

La sera del 24 maggio del 1824 Ludwig van Beethoven presentò al mondo la sua Nona Sinfonia. Alla fine della sua esecuzione il pubblico non applaudì. Con grande stupore, quando il genio della musica alzò lo sguardo, vide un pubblico estasiato che a unanimità sventolava dei fazzoletti bianchi. I presenti avevano escogitato un modo per congratularsi con il compositore ormai sordo. Secondo l'eccentrico professore universitario Mondrian Killroy, Beethoven appartiene però alla categoria di artisti sopravvalutati.

È questa la trama del film di Alessandro Baricco, Lezione 21, che sarà presentato mercoledì 14 aprile al Czech Center, il centro di cultura e agenzia di governo della Repubblica Ceca a New York. Reduce dal successo dello scorso anno Disappearing Act fa il bis, proponendo dall'otto al 17 aprile alcuni dei film europei contemporanei che godono di successo di critica e di riconoscimenti. Saranno presentati diciassette film da undici paesi europei. Il film d'esordio dello scrittore Alessandro Baricco è la proposta italiana della rassegna. Mercoledì 14 aprile alle ore 6.30 pm verrà infatti presentato alla Bohemian National Hall (all'indirizzo 321 East 73rd Street, tra la 1° e la 2° Avenue) Lezione 21, che è appunto la lezione preferita dagli studenti del professor Mondrian Killroy, protagonista del film. Non è facile parlare di Beethoven senza cadere nell'ovvio, ma Baricco riesce a catturare la curiosità: perchè il protagonista del film ritiene il capolavoro di Beethoven, la Nona Sinfonia, un'opera sopravvalutata?

L'evento è organizzato in collaborazione con diversi prestigiosi enti culturali europei a New York, come il Forum Culturale Austriaco, il Consolato Generale della Slovenia e quello della Repubblica Slovacca. Inoltre Disappearing Act II è stato realizzato con il supporto di +421 Foundation, il Servizio Culturale dell'Ambasciata Francese, il Goethe-Institut di New York, il Centro Culturale Ungherese e quello Rumeno, l'Istituto Cervantes di New York, l'Istituto Italiano di Cultura e con il supporto di Holland Films.
La rassegna cinematografica è infatti un'occasione per ripercorrere la storia e la cultura europea attraverso gli occhi dei registi dei paesi rappresentati. La commedia delle politiche locali, il dramma della prostituzione, la speranza degli immigrati, Berlino dopo la caduta del muro, le guerre vissute dai soldati, il complesso universo femminile, le relazioni familiari, amorose o di amicizia che intercorrono tra i protagonisti d'Europa, ovvero la gente: è solo un breve elenco dei temi trattati nei film.   

Secondo gli organizzatori di Disappearing Act II c'è ancora molto da fare per far conoscere al grande pubblico americano il momento di grande vitalità che sta vivendo il cinema del vecchio mondo. Nel titolo della rassegna si cela infatti una critica al sistema di distribuzione che fa ben poco per prevenire la scomparsa (appunto disappearing) dei titoli europei dalla memoria americana, talvolta addirittura complicandone il percorso che dovrebbe portare il film nelle sale. Molti dei lavori riproposti in queste due settimane hanno in questo senso subito restrizioni, rimanendo difatti sconosciuti al mercato a stelle e strisce.

L'ingresso a Disappearing Act II è totalmente gratuito. Per dettagli sui film in cartellone visitare il sito www.czechcenter.com.