Italiani in America

Una vita per la libertà

di Generoso d’Agnese

Sarebbe diventato un paladino della democrazia americana ma non seppe vivere la sua anzianità dopo aver combattuto per anni con grande energia negli Stati Uniti che stavano imparando a diventare una nazione. Un colpo di arma da fuoco mise fine alla sua angoscia affidando alla polizia di Charleston lo scarno comunicato burocratico. Giacomo Filippo Puglia aveva chiuso per sempre le porte della vita, mettendo fine a un'avventura americana iniziata intorno agli anni '90 del Settecento.

Figlio di un cittadino ticinese di Blenio originario dell'Italia, Giacomo Filippo Puglia era nato nel 1760 a Genova ed aveva iniziato i suoi studi a Savona nel 1775. La passione per il mare - comune a tanta gente nata in Liguria - lo spinse a Cadice in Spagna e a tentare la professione di mercante. Imprigionato a causa dei suoi fallimenti economici, Puglia venne rilasciato nel 1789 e decise di lasciare l'Europa per trasferirsi in Nordamerica e ricominciare una nuova vita. Anche la traversata non fu fortunata, costringendo il genovese sul mare per ben 48 giorni. I primi mesi nella nuova terra furono contrassegnati dagli stenti economici e dall'accettazione di qualsiasi lavoro. Deciso a non tornare indietro nel 1791 Puglia decise di prendere la cittadinanza americana e giurò fedeltà alla Repubblica davanti al maggiore John Barclay, prestando servizio per alcuni mesi anche nella milizia dello Stato. Nello stesso anno trovò lavoro come interprete per la Commissione della Sanità della Pennsylvania, lavoro che ottenne per la vicinanza alle idee politiche radicali del governatore Thomas Mifflin. Divenuto il portavoce di Mifflin, il genovese prese posizione nella diatriba politica tra forte potere statale e decentramento dal potere centrale.

Puglia, divenuto ormai James Philip, scrisse il suo primo libro proprio in difesa della Costituzione americana e nel 1793, forte del successo crescente come scrittore politico  iniziò a lavorare intorno a una serie di opuscoli, destinati agli uomini politici, e come articolista politico per le riviste e i quotidiani locali. Le sue pungenti analisi divennero merce molto preziosa per la società contemporanea e la sua esperienza di intellettuale illuminista ne fecero un punto fermo dei salotti culturali della Pennsylvania. Profondamente avverso allo statalismo monarchico spagnolo e all'oscurantismo della Chiesa cattolica, Puglia ottenne per  il  suo libro "El Desengano del Hombre" (Man Undeceived) numerosi finanziamenti dal governo francese e da Thomas Paine, concordi nell'analisi critica della monarchia spagnola e dell'Inquisizione. Il libro attirò molte ire da parte del governo spagnolo e nei rappresentanti della Corona residenti negli Stati Uniti. Accusato di diffamazione, James Puglia ricevette l'incondizionato sostegno di Edmond Genet, ambasciatore francese in visita negli Stati Uniti, divenendone un grande amico.

Non fu però un anno fortunato, il 1793 per lo scrittore genovese.  L'epidemia di febbre gialla stravolse la vita delle città americane e oltre ai morti portò con sé anche il fallimento di varie attività. Puglia perse la possibilità di pubblicare il suo libro che però uscì l'anno seguente suscitando l'inquisizione e il bando dall'Impero spagnolo. Gli Stati Uniti presero però le difese dell'opinionista italo-americano che però si vide privare  del lavoro presso il Dipartimento di Stato. Lo stato nordamericano mostrò paura e scetticismo nei confronti dello scrittore dalle idee radicali e bollò Puglia come "straniero".

La decisione attirò però le ire della fazione radicale della Pennsylvania che si mosse in suo soccorso. Puglia da parte sua reagì con gli strumenti a lui più congeniali. La scrittura. In pochi giorni scrisse e pubblicò "Federal Politician", un'appassionata difesa della Costituzione contro gli attacchi della democrazia (e demagogia) popolare. Stampato ancora una volta dai fidi fratelli Bailey il libro affidava alle pagine scritte le forti perplessità di Puglia sulla gestione del potere.

"Io non vedo alcuna differenza materiale tra i difetti del Governo Popolare e quello della dittatura. Una attenta riflessione porta ad evidenziare come i concetti di libertà ed eguaglianza sono stati abusati, ed è blasfemo parlare di ideali costituzionali da parte di governanti che questi stessi ideali hanno prostituito come merce di scambio per il potere".
L'appassionato ‘j'accuse' di Puglia terminò con una frase eloquente: "Io mi sono sempre battuto per la causa della libertà e l'ho fatto con zelo patriottico, ma sono il primo a non approvare né tollerare questo nuovo genere di libertà. L'umanità deve tremare al solo pensiero di una società basata sulle misure violente che accompagnano un sistema repubblicano ugualmente selvaggio e rapace, fortemente ripugnante per i principii fondamentali della Democrazia."

La società americana della costa orientale, pronta ad abbracciare l'industrialismo rampante, si spaccò sui temi sollevati dalla polemica. Puglia trascinò Randolph sul terreno della dialettica costituzionale, impegnandolo in un maldestro tentativo di difesa delle proprie ragioni.

L'italiano, nelle note biografiche evidenziò il suo status di uomo celibe, senza famiglia e senza ambizione di usurpazione della cittadinanza americana, dichiarando come fosse messo in discussione, attraverso gli attacchi a lui mossi, il diritto stesso alla forma più pura della democrazia. In calce al suo appello, allegò le firme di nomi celebri degli Stati Uniti, vicini alle sue argomentazioni filosofiche. Tra essi vi erano Henry Knox, segretario al dipartimento della Guerra, Alexander Hamilton, prossimo segretario al Tesoro, James Madison, futuro presidente degli Stati Uniti, Oliver Wolcott, segretario al Tesoro nonché un nutrito elenco di senatori, banchieri, commercianti e uomini di cultura. Puglia ebbe inoltre dalla sua parte anche gli editori vicini al partito radicale, come la Gazette of the United States, l'Aurora, e l'Independent Gazette.

Il genovese si affermò in sostanza come grandissimo esperto di politica e divenne un ricercato opinionista per le più varie gazzette della Pennsylvania. Con lo pseudonimo di James Quicksilver scrisse su "The Blue Shop" e rispose polemicamente alle argomentazioni di William Cobbett. Negli anni successivi Puglia si dedicò anche alla letteratura e alla saggistica. Trasferitosi ad Harrisburg, dal 1802 al 1805 pubblicò saggi sulla profilassi sanitaria e dal 1809 divenne - per sette anni - stretto collaboratore del direttore dell'ufficio sanitario di Philadelphia, Simon Snyder. Nel 1808 diede alle stampe  la commedia in tre atti "The Embargo", dedicando l'opera (di chiaro stampo politico) polemicamente al presidente Jefferson. "The Complete Disappointment; or, A curious touch at modern times", un'opera altrettanto polemica sull'uso del servizio sanitario, rimase invece senza pubblicazione. Nel 1810 completò "The Marry Tragedy", altra opera in tre atti. Apprezzato colonnista di giornali James Puglia lasciò al grande pubblico saggi di notevole spessore. Dal 1809 al 1811 pubblicò infatti "Capital Punishment" e "Moral Criticism", veri e propri trattati politici.

Nel 1821 diede invece alle stampe il volume "El Derecho del Hombre", traduzione dei "Diritti dell'uomo" di Paine, e subito dopo "Sistema Politico-Moral" traduzione e riduzione spagnola del libro "Natural Law" di Volney. Corrispondente assiduo di vari periodici, mantenne contatti costanti con il suo grande amico John Quincy Adams, e con Joseph Bonaparte. Il suo ultimo volume venne pubblicato nel 1822, con il titolo "Forgery Defeated".

Gli ultimi anni della sua vita furono segnati dall'ennesima svolta radicale nella professione. Puglia decise infatti di tornare all'imprenditoria, alternando l'impegno a quello di insegnante e interprete. Visse i suoi ultimi anni a Philadelphia e non pensò mai di legarsi con il matrimonio a una donna. Nel 1831 decise di intraprendere un viaggio verso Charleston, logorato intimamente da una frustrazione logorante. Pensatore radicale e coerente, non accettò infatti mai il compromesso nei confronti di quella Costituzione per la quale egli aveva speso tutte le sue energie filosofiche. Il suicidio improvviso colse di sorpresa tutti i più cari amici di James Puglia, e la sua fine rimase comunque sempre avvolta dal mistero. Suicidio oppure omicidio ben orchestrato?