MUSICA/CONCERTI/Note semplici e impegnate

di Chiara Benni

Il Joe's pub nel Village di New York ha ospitato giovedì Gianmaria Testa, cantautore italiano di fama internazionale. Locale pieno con maggior parte del pubblico italiano. Poichè Gianmaria non parla inglese, sul palco a tradurre i suoi discorsi c'era Marion Lignana Rosenberg, giornalista esperta di musica e grande amica del cantautore piemontese, che per prima nel 1997 lo intervistò proprio a New York. A sorpresa Gianmaria ha anche duettato con Luca Fadda, giovane trombettista e musicista cagliaritano.

Un concerto spassoso, intenso e trascinante. Un'esperienza unica, molto emozionante e toccante. Forse per i suoi testi, semplici racconti di vita quotidiana, di vita comune e comprensibili da tutti. Forse per le sue musiche romantiche, dolci, coinvolgenti. Forse per lui come persona, con il suo humor, con le sue battute, con la sua carica. Un intervallarsi di canzoni, racconti, risate e applausi.

Gianmaria Testa, classe 1958, fino a 3 anni fa lavorava ancora come ferroviere. Nonostante abbia scritto la sua prima canzone a soli 14 anni, e abbia pubblicato il suo primo album nel 1995, non si rassegnava all'idea di fare il musicista come lavoro. A scoprirlo e a lanciarlo Nicole Courtois Higelin, produttrice francese, e per questo il titolo del suo primo album è appunto in francese Montgolfières (1995). A questo sono seguiti altri sei album, tutti portati in tournée in giro per il mondo con più di 1500 concerti in piccoli così come in grandi teatri, vedi ad esempio l'Olympia di Parigi, dove ha registrato ben quattro serate tutto esaurito.
Nonostante la fama internazionale di cui gode Gianmaria, in Italia il percorso è stato un po' più complicato e difficile perché condotto senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità.

E' stato infatti solo nel 2000, con l'album Il Valzer di un giorno (quarto disco della sua carriera e il primo a produzione totalmente italiana) che è diventato popolare anche nello scenario italiano. A seguito dell'uscita del disco, infatti, nella Stagione 2000/2001 Gianmaria ha realizzato una tournée che l'ha portato in alcuni dei più importanti e prestigiosi teatri italiani: dal Teatro Regio di Torino al Valle di Roma, dal Duse di Bologna, alla Pergola di Firenze, per non citarne che alcuni. Ad oggi è forse questo il suo album di maggior successo, superando le 100 mila copie vendute in tutta Europa.

Ho avuto il piacere di incontrare l'artista a fine concerto per una breve intervista e ho scoperto il Gianmaria del dietro le quinte. Spesso accade che i personaggi da palcoscenico, che sia musica o teatro non fa differenza, fuori dalle luci della ribalta siano totalmente diversi, un'altra persona. Gianmaria no. Così com'era sul palco, tranquillo e pacato, ma con la battuta ironica pronta, così lo ritroviamo dietro le quinte. Lui stesso mi ha confessato che non considerandosi un musicista, ma un semplice scrittore di canzoni che poi canta in pubblico, il concerto per lui non è momento di stress: non è proccupato di come andrà prima, ma nemmeno esaltato di com'è andato dopo. Lui le canzoni le scrive per se', perchè è il suo modo di dare forma alle emozioni che la vita gli da. E di conseguenza va sul palco così come se stesse suonando entro le sue mura per un gruppo di amici. E' spontaneo e al 100% se stesso.

I testi di Gianmaria sono appunto di semplice comprensione, ma non per questo banali. Anzi tutt'altro. Ad esempio ha dedicato un intero album al tema delle immigrazioni moderne. Gli ho chiesto come mai avesse scelto di approfondire proprio questo tema e ci ha risposto così: "...non mi piace come l'Italia sta reagendo al popolo di immigranti che arrivano nel nostro paese, e la situazione odierna mi rattrista molto. Volevo comunicarlo attraverso la musica". Sì perchè tutte le sue canzoni nascono da un'emozione, positiva o negativa che sia. Lui trasforma il non dicibile a parole della sfera emozionale in musica. La musica è per lui un mezzo di comunicazione e di esternazione. La musica è salvifica.