Non c’è crisi per il supermercato dell’arte

di Samira Leglib

Chiude oggi, domenica, la Armory Arts Week 2010, tenutasi presso il Pier 92 e 94 (55th Street e 12th Avenue) di New York a partire dal 4 marzo.
La fiera giunta alla sua dodicesima edizione, nel tempo si è qualificata come un’istituzione internazionale e un appuntamento di assoluto rispetto per la conoscenza e la fruizione dell’arte del Ventesimo e del Ventunesimo secolo. Agli inizi di  marzo artisti, gallerie d’arte, collezionisti, critici e curatori giungono a New York da ogni parte del mondo.
Il 2010 introduce una novità con The Armory Show – Modern, sezione dedicata a commercianti specializzati in arte contemporanea e moderna storicamente significante cui è stato riservato il Pier 92. Mentre il Pier 94 rimane adibito alla presentazione di opere nuove firmate da artisti viventi.  
Tra le fiere di arte contemporanea più importanti in assoluto, l’Armory Show si tiene ogni anno a New York già residenza d’innumerevoli gallerie d’arte, artisti e istituzioni artistiche molto di più di qualsiasi altra città al mondo. Questa riserva d’arte naturale fa si che la fiera si presenti come un epicentro ideale per le centinaia di collezionisti che qui arrivano da ogni dove.  A ogni edizione più di venti tra questi collezionisti aprono le porte delle loro case per una visita esclusiva.
Oltre a tutto questo, dozzine di organizzazioni non-profit promuovono eventi, letture e tavolerotonde per il pubblico invitando curatori, direttori di musei e artisti.

Lo scorso anno la fiera ha registrato una presenza di oltre 50.000 visitatori il 50% dei quali proveniva da fuori New York e un terzo addirittura dall’estero, affermando forte e chiaro che la crisi economica non ha affatto intaccato il mercato dell’arte.
Il 3 Marzo scorso il Museum of Modern Art (MoMa) partner della fiera dal 2001, ha indetto una festa per celebrare l’inizio dell’Armory Show.
Tra gli espositori italiani del 2010 troviamo la G.A.M. Galleria d’Arte Maggiore di Bologna che al Pier 92 rappresenta, tra le tante, opere di De Chirico, Morandi, Picasso e Pomodoro e la galleria Giorgio Persano di Torino. Mentre al Pier 94 potrete trovare la Galleria Continua di San Gimignano e quelle di Raffaella Cortese e Massimo De Carlo da Milano. Sempre al Pier 94 abbiamo anche la galleria Studio la Città di Verona e  laGalleria Lorcan O’Neill di Roma.

Il focus di quest’anno è stato sulla città di Berlino che sempre più e più velocemente sta emergendo come centro per l’arte contemporanea.
Questo pomeriggio alle 3, presso il Volta NY club (7 West Talks Lounge), si terrà una conversazione nell’ambito dell’open forum titolata: “Incorniciare l’Arte nel Ventunesimo Secolo”. Cavalcando le due onde della crisi economica e della digitalizzazione, l’industria della musica e quella dell’editoria hanno incontrato gravi difficoltà nei settori della produzione e della distribuzione. Anche l’arte visiva si trova ora ad affrontare le stesse domande: come verrà distribuita, venduta e esposta nelle prossime decadi? L’edizione 2010 ha visto rappresentati oltre trenta paesi e almeno venti gallerie provenienti da Berlino.
L’Armory Show è spesso occasione per indire in contemporanea eventi e iniziative artistiche disseminate per la città che durante questa settimana diventa una luminaria delle arti visive.