IL PERSONAGGIO/SIMONA VENTURA AL GRAN GALA ITALIA/“Vorrei apprendere il senso di libertà e ironia americano”

di Marina Carminati

Reduce dal successo della prima puntata dell’isola dei famosi, che ha strabattuto i programmi mediaset portandosi a casa uno share del 20%, Simona Ventura è sbarcata a New York in occasione del Gran Gala Italia tenutosi al Marriott Marquis Hotel, a Times Square.
Ed  è nella nella Broadway Ballroom del conosciuto hotel che Simona ha ricevuto una targa come “Guest honor” della 25esima edizione del Gala, dal Presidente dell’Italian Wine Institute, Lucio Caputo.

“Sono orgogliosissima di ricevere questo riconoscimento – spiega Simona emozionata, subito dopo la premiazione – per diverse ragioni. In primo luogo per il mio amore per gli Stati Uniti e per i progetti futuri legati ad esso, secondo perché io in Italia non ricevo quasi mai premi ed è gratificante essere riconosciuti per il lavoro che si svolge, soprattutto all’estero”.
La conduttrice continua ad esprimere il suo amore per l’America con un fiume di parole. “Io mi sento per il 50% americana, dice. Lo vedo come un paese che mi appartiene anche se ha le sue contraddizioni, i suoi eccessi, ma ogni paese ha la sua cultura. E non possiamo paragonare la tradizione italiana a quella americana: siamo un cinquantesimo degli americani”.

La vivace conduttrice spiega che al di là delle differenze è sempre felice di trovarsi a New York e dichiara di voler davvero lavorare negli Usa. “C’è una gran voglia da parte mia – racconta - come di altre persone che in Italia sono conosciute, di essere ambasciatori del turismo e dell’Italia nel mondo. Noi italiani siamo molto alti come immagine e dobbiamo tenere alta l’attenzione che hanno all’estero sul nostro paese. Inoltre dobbiamo considerare l’esistenza di tutte le grandi comunità italiane che ci seguono, ci amano e vogliono sentirsi maggiormente parte dell’Italia pur vivendo in un paese lontano da quello nativo.Ed è questo il motivo per cui sono qui stasera, perché ricevo un premio che ricorda quanto è importante l’Italia e il made in Italy nel mondo”.

Mentre parla Simona Ventura abbraccia e saluta imprenditori e conoscenti che dice di non vedere da tempo. “Confesso poi che ho molti amici qui. Ho acquistato una casa proprio nella grande mela, un sogno che avevo da molti anni e che sono riuscita ad avverare, oltre ad avere delle proprietà negli Stati Uniti. In un certo senso ho anche qui un business da portare avanti”.

Gli Stati Uniti la legano a lei anche per la sua forse futura carriera televisiva. “Ho avuto la possibilità di osservare e studiare il modo di fare televisione in America e mi piacerebbe svolgere una esperienza qui per completare il mio bagaglio televisivo. Vorrei apprendere il senso di libertà americano e la loro ironia nella comunicazione. Insomma pensare ad un tipo di Tv che in Italia possiamo solo sognare. Allo stesso tempo vorrei apportare qualche innovazione, per esempio proponendo degli show in diretta, cosa che negli Usa non viene fatta perché è sempre tutto preregistrato”.

I progetti della presentatrice dell’Isola dei Famosi e Quelli che il calcio non terminano qui, ha infatti creato da tempo una tv web tutta sua dove è direttore e editore.
Allo stesso tempo continua ad occuparsi di una delle sue passioni, la moda diventata attività di successo. E’ proprio durante il Gran Gala a New York che ha nuovamente prensentato la sua linea di tute Star Chic, creata con l’amica Federica De Pompeis.