“Arts and Tannery” a New York con dieci aziende italiane/Pelle d’arte Made in Italy, una questione di tatto

di Greta Valigi

Una nuova edizione newyorkese dell’evento Arts and Tannery giovedì 18 febbraio al Midtown Loft and Terrace sulla 5th Avenue; un appuntamento esclusivo durante il quale è stato possibile toccare con mano i campioni delle collezioni di pelli, accessori e componenti per scarpe, borse, pelletteria e capi di abbigliamento in pelle per la stagione primavera/estate 2011 prodotti dalle dieci aziende del consorzio Italian Leather System. L’evento, patrocinato dall’Ice (Istituto del Commercio Estero) ha offerto una singolare opportunità a compratori e designer locali i quali hanno avuto modo di vedere personalmente il risultato di produzioni studiate proprio per il mercato statunitense.

Dieci gli stands espositivi, uno per ciascuna delle aziende; rispettivamente Ausonia  Conceria, BCN Concerie, MB3 Conceria, M2 Conceria, Pellegrini International, Primorpelli, Prodotti Alfa, Sanlorenzo, Tuscania Industria Conciaria, e Valvibrata Ornaments.

I grandi ritagli di pellami disposti lungo tutto il perimetro del salone espositivo ricreavano una scala ininterrotta di accordi cromatici, che invitava gli ospiti all’esperienza del tatto dell’ampia varietà dei materiali. Alla mostra si è aggiunto l’intervento di Lorenzo Cotrozzi del consorzio che ha illustrato in una presentazione i trend dei quattro temi chiave per la stagione 2011 individuati dai team di Italian leather System: "Dry Appeal", "Flag Energy", "Hybrid Sense" e "Blade Touch".  Aspetti asciutti, disidratati che rendono i look sofisticati e altamente perforanti i materiali, accompagnati da una palette di tinte pastello sui toni naturali della tela grezza, dei minerali, della carta; distinte pennellate di colore impregnano le superfici. Questi i tratti del primo tema.

L’estetica delle bandiere ha ispirato invece il secondo tema. La forza visiva dei colori primari accostati in soluzioni semplici e motivi geometrici che definiscono ogni forma; materiali morbidi, lucidi, oleosi, come la superficie di un’automobile sportiva; grafiche ispirate a vessilli medievali in contrasto con modernismi ani 80.
"Hybrid Sense" ci riporta invece a scenari fantastici, animati da draghi, e creature immaginarie; imperano quindi rivisitazioni digitali di maculati e rettili scomposti e ricomposti in creazioni bizzarre e oniriche. La donna aliena dell’ultima collezione dello stilista inglese Alexander McQueen (tragicamente morto pochi giorni fa) pare essere stata la musa di questo trend, vestita di tessuti rigidi dai colori psichedelici caratterizzati da stampe caleidoscopiche in bilico su calzature vertiginose (più simili a sculture) impreziosite da cristalli che sembrano in realtà frammenti di rocce lunari.

Si riflette invece in un nuovo concetto di "Goth", gotico, l’ultimo dei quattro trends. Uno stile tipicamente "dark" viene rivisitato dall’uso di materiali tecnici e toni epidermici, alleggerito e rivitalizzato da un gusto per il surrealismo; graffi indelebili, incisioni, marchiature e fantasie ematiche accostate ad altre anni Venti e Trenta, e come propone il titolo, le forme assumono i contorni affilati e appuntiti di lame.

L’evento Arts and Tannery aveva riscosso già un notevole successo nella sua precedente edizione newyorkese alla quale avevano partecipato rappresentanti di alcune tra le più note case di moda americane e non solo, tra cui Donna Karan, Calvin Klein, Marc Jacobs, Polo Ralph Lauren e Jimmy Choo, come prova del fatto che esiste una reale richiesta a livello internazionale dell’alta qualità del prodotto italiano nel settore della pelletteria, domanda alla quale questo consorzio toscano ha risposto prontamente.