EVENTI/IL RICORDO DELL’OLOCAUSTO/I giorni della nostra memoria a NY

di Edo Martino

nel luglio del 2000 fu istituito dal Parlamento italiano il Giorno della Memoria. Ogni anno viene celebrato il 27 gennaio -  giorno della liberazione di Auschwitz -  in ricordo dei crimini compiuti dai nazisti nei confronti degli ebrei e quest'anno vede scadere la sua prima decade.

 Gli appuntamenti per la ricorrenza sono iniziati a New York ben prima rispetto alla data stabilita per la commemorazione, in una affollata sala del Cuny Graduate Center infatti, lo scorso 20 Gennaio, c’è stata una interessante iniziativa a cura della Rai nell'ambito del "Rai fiction week", in cui è stato proiettato in antepreima mondiale il film diretto da Alberto Negrin "Mi ricordo di Anna Frank", un commovente racconto della vita della giovane ragazza morta nel campo di concentramento tedesco a Bergen-Belsen nel 1945. Il film non è ispirato al famoso diario di Anna Frank, ma dalle memorie della sua amica Hanneli Goslar, raccolte nel libro di Alison Lesile Gold, che narra le terribili conseguenze alle quali Anna e la sua famiglia dovettero subire dopo che vennero trovati dai nazisti nella loro casa/nascondiglio ad Amsterdam.

 Nel cast oltre a Rosabell Laurenti Sellers, che interpreta magnificamente il ruolo di Anna, anche Moni Ovadia ed Emiliano Solfrizzi.
 La proiezione è stata preceduta da un dibattito al quale hanno partecipato il Presidente della Rai Paolo Garimberti, il direttore di Rai uno Mauro Mazza, il regista Negrin e il Rabbino capo della comunità ebraica di Roma Riccardo di Segni il quale ha sottolineato l'importanza del ruolo della televisione nel raccontare la Shoah: "Prima erano i libri ad avere un ruolo fondamentale nel tenere viva la memoria su quei drammatici anni, oggi lo sono i film, l'importante è non scadere nella banalizzazione e scandalizzazione dell'Olocausto". Di Segni ha inoltre aggiunto che il Giorno della Memoria deve servire come esempio da contrapporre a quelle derive negazioniste che ultimamente hanno trovato nuova linfa.

 Il dibattito è continuato con l'intervento del regista Alberto Negrin che ha rivelato che prima di realizzare il film ha analizzato tutti i film su Anna Frank, ricerca che alla fine lo ha portato a scegliere proprio la Sellers: "Ci abbiamo messo due anni per prepararla, ma da subito ci è sembrata perfetta per questo importante ruolo, negli altri film il ruolo di Anna è quasi sempre stato affidato ad attrici troppo grandi di età che non colgono l'innocenza e la purezza di una bambina".

 Il film è straziante, difficile trattenere le lacrime, Emiliano Solfrizzi, che interpreta la parte del padre di Anna, commuove il pubblico con i suoi silenzi, le sue lunghe pause guardando il vuoto, e quel ritorno a casa pieno di speranza che svanisce quando riceve la tragica notizia della morte di tutta la sua famiglia. Un finale triste che lascia un messaggio chiaro a non dimenticare mai tragedie simili.

 Le celebrazioni per il Giorno della Memoria sono proseguite il 27 Gennaio scorso presso il Consolato italiano di New York con la lettura di tutti i nomi dei deportati dai territori italiani verso i campi di concentramento.
Oggi al Museum of Jewish Heritage (36 Battery Place. NYC. Ore 1:30), in collaborazione con il Centro Primo Levi e l'Istituto Italiano di Cultura viene presentato il documentario di Ruggero Gabbai dal titolo "Ebrei di Fossoli", che racconta di come il regime fascista di Mussolini, eresse quella macchina di morte italiana che organizzò e pianificò il transito di migliaia di ebrei da Fossoli verso il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
 Dopo la proiezione del documentario, un dibattito presentato dal giornalista Alessandro Cassin alle 3 PM, vedrà la presenza del Prof. Carlo Spartaco Capogreco, docente presso l'Università della Calabria e maggiore esperto, a livello internazionale, dello studio e la riscoperta del problema dell'internamento civile fascista. Si cercherà di far luce sui campi di concentramento italiani e quali furono le conseguenze di una una tale scellerata decisione.
 Gli appuntamenti proseguiranno per tutto Febbraio con diverse iniziative: il 1 Feb. proiezione del film "Confortorio" di Paolo Benvenuti alla Casa Italiana Zerilli Marimò della Nyu (24 West 12th St., ore 6:00 PM); il 2 presso il J.C.C. di Manhattan (334 Amsterdam Av. NYC, ore 6:30 PM) proiezione del film "October 16th 1943: the girl who escaped the round up"; il 3 Febbraio al Museum of Jewish Heritage alle ore 6:30 PM il film del famoso regista Carlo Lizzani "L'oro di Roma"; invece il 10 a Hamilton nel  New Jersey,  un'interessante appuntamento organizzato dal Consolato italiano del New Jersey, presenta il libro di Elizabeth Bettina: "It Happen in Italy, untold stories of how the people of Italy defied the horrors of the Holocaust" presso l'Hamilton High School (2720 – South Clinton Av, ore 11 AM)

 Seguono poi a New York gli appuntamenti del 16 Febbraio, all'Italian Academy della Columbia University (1161 Amsterdam Av. ore 5 PM) con il film "The Ghetto of Rome" e il 18 presso il Center of Jewish History (15 West 16th street, ore 6 PM) andrà in scena la performance teatrale "Salonicco 43" scritto e diretto da Ferdinando Ceriani con il contributo di Giampaolo Cavarai e Antonio Ferrari, che racconta la tragica storia degli ebrei di Salonicco e della coraggiosa azione fatta dal Console Italiano a  Salonicco, Guelfo Zamboni, che riuscì a salvare circa 350 ebrei dalla cattura da parte dei nazisti.