Italiani in America

Una Natività di sabbia

di Generoso d’Agnese

C'è chi da bambino gioca con piacere con la paletta e il secchiello, immaginando di costruire castelli di sabbia e piste per le biglie. C'è chi da bimbo ama condividere con il padre il piacere di maneggiare la sabbia bagnata per creare piccole sculture e immaginare mondi di fiaba, per conservarli in futuro nel bagaglio della propria memoria.

Richard Varano no. Lui la paletta e il secchiello non lo ha mai messo da parte e ha continuato a giocare con la sabbia. Richard Varano no. Lui con il padre non ha condiviso soltanto il gioco infantile, ma la passione per un'arte tanto effimera quanto geniale. Le sculture di sabbia.
Oggi Richard Varano è un affermato artista e a differenza di tanti colleghi, spesso imparentati più con il marketing che con le capacità manuali, preferisce mantenere vivo il piacere imparato sulle spiagge della Florida, quando dal padre imparò a plasmare i granelli di sabbia.

Nato a Orlando nel 1958, il futuro scultore iniziò già a sei anni a mostrare le sue capacità inventive, seguendo i suggerimenti di papà Frank. La famiglia Varano divenne presto un'attrattiva sulle spiagge di New Smyrna, dove la sabbia aveva la giusta consistenza per rimanere coesa il tempo necessario a farsi ammirare dai bagnanti e dai turisti di passaggio. I paesaggi creati da Varano padre e figlio divennero un punto di riferimento per la cittadina della Florida e per Richard il divertimento estivo si trasformò pian piano in un progetto professionale.

Nel 1971 il giovane Varano vinse il suo primo premio nel campo del modellismo balneare, un premio che gli confermò la strada della scultura. Da quel giorno Richard ha iniziato una carriera ricca di soddisfazioni, diventando un professionista dell'arte e totalizzando nove titoli di campione del mondo nelle sculture di sabbia. In tre anni l'italoamericano vinse 12 premi internazionali e alcuni lavori sono esposti al Sea World a Orlando.

Il suo nome venne accostato alle maggiori manifestazioni del settore che si tengono in tutto il mondo e le sue opere hanno affascinato migliaia di spettatori in tutti e cinque i continenti.
Capace di modellare la sabbia come pochi (solo alcune spiagge possono permettersi di ospitare gli artisti, avendo la sabbia una particolare grana resistente nel tempo), l'artista nato in Florida ha deciso nel 1999 di legare il suo nome a un'iniziativa che oggi in Italia rappresenta uno straordinario unicum.
La Jesolo Sand Nativity unisce infatti la passione per le sculture di sabbia ai temi della natività religiosa e nell'arco dei dieci anni ha raccolto i migliori scultori della difficile materia prima sulla battigia della città veneziana.

Varano, nominato direttore artistico dell'iniziativa culturale, non ha mai smesso di partecipare in prima persona alla realizzazione delle opere, tratte da quadri famosi o ispirati direttamente dalla fantasia. Il Festival delle Sculture di sabbia è diventato nel tempo  l'appuntamento più importante del periodo natalizio sulle coste venete ponendosi come  punto di riferimento mondiale di questa difficile e affascinante arte.
Sulla spiagga di Jesolo è allora possibile ammirare le opere tratte da famosi dipinti legati dalla natività e scelti dal critico d'arte Philippe Daverio. La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 dicembre, vedrà anche il tema legato ai portatori di pace, personalità che si sono distinte universalmente per aver diffuso la pacificazione tra i popoli.

Dopo le rappresentazioni di Papa Giovanni Paolo II, il Mahatma Gandhi e Madre Teresa di Calcutta, l'opera dell'VIII edizione sarà dedicata a Papa Giovanni XXIII, il Papa Buono e le offerte  dei visitatori saranno devolute in beneficenza, per sostenere alcuni progetti tra cui il completamento di una scuola primaria a Kinshasa in Congo dell'Istituto Cavanis - congregazione delle scuole di Carità.