SPECIALE/COMUNITA’ & CULTURA/Casa Belvedere: la sfida continua

di S.V.

Avevamo già annunciato che presto si sarebbe ammirato un "Belvedere" di cultura italiana a Staten Island. Dopo la presentazione della scorsa estate  al Consolato generale d'Italia, lunedì 14 dicembre c'è stata una conferenza stampa all'interno della magnifica villa in stile neorinascimentale toscano costruita un secolo fa e ora sede della fondazione culturale italiana Casa Belvedere. L'occasione era l'annuncio che la Richmond County Savings Foundation ha concesso un "Matching Signature Grant" di $ 150,000. Le altre donazioni dovranno arrivare entro il 31 dicembre e serviranno per completare l'opera di restauro e conversione della storica villa in un centro culturale italiano d'avanguardia.

La dimora costruita nel 1908 è una delle poche ville di questa imponenza rimaste a Staten Island, da dove si può ammirare uno spettacolare panorama del Verrazzano Bridge e della New York Harbor.   Nel 2008, l'ideatrice e fondatrice di "Casa Belvedere" Gina Biancardi-Rammairone, riuscì ad acquistare insieme al marito Luciano Rammairone la villa per $ 3,6 milioni. Da quel momento si è lanciata nel progetto di realizzare un centro di cultura italiana a Staten Island, il borough di New York con la più alta percentuale di popolazione italoamericana.

La villa ha bisogno di costosi lavori per poter essere attrezzata a centro culturale, così la businesswoman nata da genitori italiani - infatti parla la nostra lingua - insieme al direttore esecutivo della Fondazione, Louis Calvelli - anche lui bilingue - è sempre più impegnata a farne conoscere gli obiettivi per stimolare il sostegno della comunità e completare l'opera.

"Casa Belvedere" intende proporsi ai giovani con la lingua italiana, ma anche con l'arte culinaria ed enologica, che avranno una importante funzione didattica per l'apprendimento della cultura italiana. "Ho avuto la fortuna di catturare l'attenzione della straordinaria Lidia Bastianich, incontrata durante il gala della Niaf dove riceveva uno Special Achievement Award in Humanitarian Service" ci ha detto Bianciardi. "Lidia si è mostrata incuriosita dai nostri programmi culinari e culturali e ci ha detto che ci darà una mano".
Gina ha una grande esperienza nel campo della promozione della italianietà in America. Ai tempi del College, è stata la co-fondatrice del FIERI, l'organizzazione per i giovani professionisti italoamericani.  Con un master alla New York University, Biancardi è anche diventata una imprenditrice di successo fondando nel 1987 il College Bound Network.

"Siamo veramente felici per questo Matching Grant dalla Richmond County Savings Foundation e ora ci aspettiamo una risposta adeguata dalla comunità" ha detto Biancardi, che ha ricordato anche quali sono le spese più urgenti: "La villa ha cento anni e per essere aperta al pubblico deve completare degli ammodernamenti per ragioni di sicurezza e per gli standard di accessibilità conformi con il New York City Building Code e l'Americans with Disabilities Act".

Preservare e promuovere la lingua italiana, l'arte, la letteratura, la storia, la moda e la cucina italiana, così come celebrare le tradizioni e il contributo degli italoamericani allo sviluppo degli Stati Uniti, sono gli obiettivi di Casa Belvedere The Italian Cultural Foundation.

Durante l'evento con la stampa, davanti alle telecamere di NY1, non sono mancate le scintille: "Noi italoamericani ne abbiamo abbastanza di essere raccontati ancora in maniera stereotipata e offensiva" ha esordito Louis Calvelli, riferendosi allo show della MTV "Jersey Shore" che descrive l'italoamericano con lo stereotipo di ignorante, rozzo e violento. "Casa Belvedere servirà anche a cancellare con la cultura questo atteggiamento da parte di certi media che non possiamo più accettare", ha detto Calvelli. Alla conferenza stampa, oltre all'executive Director della Richmond County Savings Foundation Cesar J. Claro, è intervenuto anche Jim Molinaro, il Presidente del Borough di Staten Island. Puntando lo sguardo verso Biancardi, Molinaro ha detto: "Gina, questo sogno è ormai realtà , qui non è più questione di se, ma quando". Dopo Molinaro, è intervenuto il Congressman democratico Michael McMahon - sposato con l'italoamericana Judith Novellino McMahon, giudice della New York State Supreme Court -  che ha ribadito l'importanza di un centro culturale italiano di prestigio per il borough di New York con la più alta percentuale di popolazione italoamericana.  Abbiamo chiesto a McMahon, che al Congresso fa parte della commissione Esteri e si occupa proprio dei rapporti con l'Europa, se vorrà segnalare all'Ambasciata d'Italia a Washington, la fondazione di cultura italiana di Staten Island: "Certamente, ci avevo già pensato e ne sarete informati", ha detto deciso McMahon.

Le donazione per Casa Belvedere sono accettate  online al sito  www.casa-belvedere.org.  Per maggiori informazioni chiamare il 718-273-7660 o e-mail  info@casa-belvedere.org.