MUSICA/PERSONAGGI/Voce italiana, passione argentina

di Francesca Tarantino

Ruben Celiberti è quello che si può definire un artista a 360°: cantante, ballerino e musicista come lui stesso ama definirsi, è un amante della musica e della danza nelle quali si identifica fin da bambino. Di origini abruzzesi ma nato in Argentina, nonostante la sua esperienza fosse radicata a Buenos Aires dove ha trascorso l'adolescenza ed iniziato una brillante carriera a partire dalla celebre scuola del teatro Colòn, ha sempre mantenuto forte il suo legame con l'Italia e la cultura del nostro Paese. Come racconta lui stesso: "Mio nonno ma soprattutto mio padre sono le persone che mi hanno introdotto alla musica italiana, fin da piccolo in casa ricordo che ascoltavano le opere liriche più famose". Continua Ruben "la vera e propria svolta per me c'è stata però quando i miei genitori regalarono un pianoforte a mia sorella, avevo solo tre anni, me ne sono impossessato e ho iniziato a fare quello che amo di più, la musica".

Un artista romantico e appassionato Ruben Celiberti, che ha intrattenuto il pubblico nella serata di venerdì 4 Dicembre, tenutasi presso il Centro Raccontami di Manhattan (Italian Language and Cultural Arts Center), non solo cantando e suonando in modo eccezionale, ma soprattutto facendo percepire a tutti il suo amore incondizionato per la musica. La serata Italian Free Style organizzata dal Centro Raccontami, è stata un'occasione speciale per celebrare ancora una volta la cultura italiana attraverso la musica. Inserite nel programma Arts@Centro, le serate di Italian Free Style costituiscono una opportunità imperdibile per chi desidera venire a contatto con la lingua italiana e differenti artisti che si fanno portavoci della cultura di questo Paese.

Nella serata dedicata a Ruben Celiberti, la sala stracolma, a stento riusciva a contenere i partecipanti che ridevano alle sue battute e cantavano celebri pezzi della storia della musica italiana. La seduzione della sua cultura originaria si evidenzia nelle canzoni da lui selezionate e nel suo modo di vivere l'arte, come conferma lui stesso nella nostra chiacchierata: "Io sento la cultura italiana nella mia arte come predominante, la musica per me è soprattutto romanticismo, i brani che scelgo per i miei spettacoli sono quelli che sento più vicini alla mia anima e al mio modo di essere". Continua Ruben "sono un artista che ama moltissimo quello che fà e il pubblico sembra gradire questa mia passione incondizionata, non eseguo ciò che piace agli altri ma ciò che piace a me, non faccio compromessi, mai".

La musica eseguita da Ruben al pianoforte si inserisce in un contesto di nostalgia, dramma e comicità, sensazioni che lui stesso sembra voler trasmettere agli spettatori, che sono coinvolti e contemporaneamente immessi in un clima musicale e artistico senza eguali. Gli spettatori letteralmente rapiti da Ruben, sembrano addirittura commossi durante l'esecuzione di Torna a Sorrento ed al termine della esibizione si mostrano quasi delusi che sia finito tutto così presto. Ruben Celiberti grazie ad una intensa attività di ricerca sviluppata nei suoi viaggi anche in Italia dove ha vissuto e lavorato per molti anni, può essere considerato un artista autenticamente contemporaneo, cosa che gli dà la possibilità di promuovere lo scambio di valori culturali in una mescolanza di musica italiana e argentina.

Ruben si propone di diffondere la ricchezza e la diversità della musica leggera, comunicandone i suoni ma anche la storia. Un artista eclettico, insomma, che vive la poesia della musica nel canto e nel ballo e in tutte le espressioni artistiche delle quali si occupa. Recentemente ha sviluppato collaborazioni musicali ed artistiche importanti, reinterpretando brani già considerati classici, di musicisti noti come Astor Piazzolla. Il suo prossimo spettacolo sarà proprio "Ruben Tango" una esecuzione dei più famosi pezzi del maestro del tango argentino, che eseguirà in un tour in Italia a partire da Febbraio 2010 (per info sulle date esatte consultare www.rubenceliberti.com).