NJSO/Lasciate che i bambini...

Non finisce mai di stupire la New Jersey Symphony Orchestra: non solo porta i suoi concerti in ogni dove nel Garden State (Newark, Princeton, Red Bank, Englewood, New Brunswick, Morristown, etc. etc.) [sta arrivando un inverno "tutto italiano" da gustare in ogni sua nota e in ogni sua parola], ma anche cerca di avvicinare alla buona musica i più piccoli.

Provate, ad esempio, a recarvi ad uno dei suoi "Concerts for Family" e ve ne renderete conto. Per chi avesse mancato quello recente alla Prudential Hall dell'NJPAC, l'occasione si ripresenterà in febbraio con un'altra puntata antologica di brani scelti appositamente per intrattenere, divertire e catturare le attenzioni dei più giovani ascoltatori.

L'altro weekend a Newark, tra le pagine coinvolgenti scelte, c'erano anche quelle del nostro Gabrielli accanto alle altre di Strauss, Dvorák, Holst, Smetana e Beethoven. Non solo musica, comunque, ma anche cattivante didattica, con la possibilità offerta ai piccoli di conoscere da vicino (e toccare davvero con mano) gli strumenti orchestrali, uno per uno, dal clarinetto al violino, dalla tromba al flauto, dal violoncello ai tamburi, eccetera eccetera. Una curiosità giovane stimolata e interessata via via a pagine più complesse ma pur sempre divertenti e di grande intrattenimento.

Il prossimo appuntamento, il 13 febbraio ancora all'NJPAC, è sempre con Jeffrey Grogan (nella foto) sul podio, in un programma che prevede Rimsky-Korsakov, Humperdinck ("Hansel e Gretel"), Grieg ("Peer Gynt") e il sempre giovane Prokofiev di "Pierino e il lupo". Da non perdere, assolutamente [1-800-ALLEGRO (255-3476)].