SPECIALE/INTERVENTI/Gli italiani e l’amore perduto

di Salvatore Schembri*

quando l'amore è passione divina, ti sconvolge l'intero essere, allora cerchi con trepidazione sovraumana il partner della tua vita, non puoi vivere neanche un secondo senza l'incanto del suo viso e quando ti appare l'emozione ti travolge e sogni il sospiro dei suoi baci, così mentre la baci nello stesso istante sogni di baciarla perché è il sogno di tutti i sogni. Se ti da la mano e ti guarda negli occhi, il piatto che vi divide sparisce nell'etereo del paradiso cullato da un sorriso che appartiene a venere. Tutti provano l'amore così il muratore e l'ingegnere, il professore e il fabbro, ma la crudeltà dei miserabili vissuti del quotidiano ci brutalizzano, si schiantano contro la corporeità dell'abbrutimento.
Non credo nelle gerarchie della nobiltà dei sentimenti perché all'interno più recondito del pensiero vive e palpita la raffinatezza di un io mai del tutto distrutto dalla noia del quotidiano.  Certo più l'abbrutimento ci imprigiona in una ambiguità aggressiva per cui non siamo più capaci di innamorarci dell'anima ma del corpo, che conquista i nostri sensi e li sconvolge totalmente. Il che non è solo profondamente umano ma anche bello, romantico e vero. Così nella varietà infinita delle reattività psicodinamiche assistiamo ad una molteplicità di emozionalità spesso sorprendenti: un mio conoscente che affrontava le donne con una disinvoltura sfacciata, diceva: "Senti, ho un'ora libera, andiamo a scopare?" alcune mi rispondevano in malo modo tipo: "scopa tua sorella!" "ma chi ti credi di essere?" qualcuna mi ha ammollato pure un ceffone, però qualche volta ho pure scopato".
Un amico medico non più giovane girava negli ambienti di una grande città del nord col suo certificato medico (da lui redatto) dove si assicurava una sana e robusta salute, immune da malattie contagiose, con questo autocertificato avvicinava signore che spesso ridevano, ma alcune cedevano ai piaceri dell'alcova.

Mi fanno tanta tenerezza quei giovani che trovano difficoltà a conquistare il cuore delle fanciulle, giuste mante guardinghe e spesso si disperano e allora ricorrono, dopo numerosi e inconcludenti sms, alle scritte sui muri - all'isola tiberina su uno sperone che separa i due rami del biondo Tevere vi sono scritte gigantesche che lambiscono l'ospedale: "chica 6 mia -  vivrò x sempre con te -  non dimenticherò mai i tuoi baci." Tutte queste tenere dichiarazioni sono cullate dal mormorio di un Tevere limaccioso e brontolone mentre qualche ammalato si affaccia e volge lo sguardo un po' alle malinconiche dichiarazioni e un po' alle rovine secolari del ponte rotto che affascinava persino il grande Corot. Perché siamo tanto infelici? Cerchiamo tutta la vita l'amore e non lo troviamo e le donne che sono l'anima del mondo, si chiudono in una fortezza e vivono una condizione costante di cinismo sentimentale.

Come psicologo debbo affrontare un problema di gravità esistenziale: molte si vogliono suicidare perché non trovano l'amore. " ma quale amore, quello che è nella tua psiche?"

Bello, affascinante, colto, raffinato con tanti soldi e sono certo che queste istanze sono pure nel loro desiderio. Nel "problema dell'inconscio" C.G.Jung afferma che le donne cercano un uomo che ci ami tutta la vita e l'uomo cerca le donne per i piaceri di una notte! La tristezza che ci pervade la troviamo nelle nostre continue delusioni - ma chi è saggio e sa che la felicità è nel saper accettare (B. Roussel). Il dramma dell'amore si evince in tutta la sua dimensione, nella donna con i primi capelli  grigi, abbandonata dagli uomini stupidi, alla ricerca del tipo velina, per l'effimere veemenza di poche notti d'amore- il sesso va bene perché non solo crescita ma inconsapevolmente è ricerca del divino che più lo ricerchiamo e più si allontana.

Nell'uomo prevale la ricerca esclusiva del sesso in un corpo procace. Tempo fa, aspettando delle persone in macchina, mentre ascoltava il concerto per piano n. 21 di Mozart, con l'adagio celestiale, ascoltavo tre baldi giovanotti, ben aitanti mentre passava una ragazza di straordinaria avvenenza: "La vedi quella, me la sono fatta in tutti i modi!" "davvero!" "tutte le posizioni, è una specialista nella fellatio "e che è?" "Il sesso orale" -  è questa la ricerca del divino!

Quando riuscirò ad amare una donna senza ricorrere alla fellatio! - del resto mai come in questo periodo si avvera una recrudescenza di omicidi: coniugi che pur di acquistare una libertà non esitano a far fuori mariti, mogli, amanti, ma certo il delitto allontana per sempre il divino e abbrutisce il viandante, quel viandante che appoggiato ad un lungo bastone, contempla uno spettacolo di paradisiaca bellezza di una giovane donna che allatta il suo pargolo, mentre sul fondo in una notte in tempesta, dei fulmini spaventosi squarciano un cielo nero, infernale, come nella "tempesta" di Giorgione nell'Accademia di Venezia.

L'uomo che cerca la sua strada incontra l'atto d'amore più sublime dell'umanità come può essere un seno fulgente che ci allatta. Non importa poi se nella vita la tempesta può anche travolgerci.
Penso sempre all'infelicità quotidiana del mondo, vedo la gente apparentemente gioiosa, caciarona, specie certe signore capaci di ridere a squarciagola, sono proprio infelici!
La radice fondamentale della nostra vita è l'amore, fonte di perenne felicità: un essere innamorato è gentile, premuroso, attento con tutti, senza un amore finito, è scontroso, permaloso e persino triviale -  ma nessuno ci aiuta a capire quali debbono essere i comportamenti giusti per conquistare l'amore -  anche se sono fermamente convinto che l'amore non si insegna, osservo la gente che passa e sul viso di poche persone scorgo un sorriso, una parvenza di gioia. Quando i lati della bocca sono rivolti con durezza verso il basso, non c'è amore . L'essere umano ha diritto all'amore, ad amare e ad essere amato indipendentemente dall'essere bello, brutto, giovane o anziano. Il sentimento dell'amore non ha età è sorretto dal  desiderio, dimensione sovrana della felicità psichica.

Quando osservo certi giovani maschi che pretendono l'amore con forza, con aggressività so già che si tratta di amori falliti. La donna non vuole amori forzati: "Se non me la dai t'ammazzo!"  Purtroppo non si tratta solo di minacce verbali, ma di vere e proprie promesse di amori delittuosi. L'amore è fatto di tenerezza: non esiste nessuna forma d'amore senza tenerezza (Freud).
Naturalmente la tenerezza è un algoritmo del desiderio che va vissuto non come una continua e costante fibrillazione dei sensi, ma come sentimento di purezza infinita -  i giovani in amore e nella vita sono abbandonati a se stessi e vivono la quotidianità senza riuscire a comprendere che l'amore vuole approfondimento. Ricerca della verità non solo di un solo di un senso veloce, vorace e fatuo -  ma chi aiuta i giovani, non i centri di attenzione sociale che tuttavia cercano di  svolgere un'azione pedagogica che rimane nelle intenzioni perché noi tutti siamo facili prede della distrazione.  

In Francia, in Germania, i centri di salute mentale agiscono alacremente nella società, in Gran Bretagna il "Sexual Healh Clinic" è in continua attività, ma intanto la vita scorre nella superfelicità quotidiana -  io non riesco a capire come i giovani inglesi riescano a ricercare il loro "Lust Prinzip" il sabato, davanti ad un bicchiere di birra su una botte vuote parlando e ridendo a più non posso.

Ma che significato ha? I giovani romani nelle loro movide si radunano in massa, schiamazzano, giocano sotto la statua pensosa di Giordano Bruno, bruciato vivo per le sue idee o peggio si radunano in una piazzetta sotto il busto di Trilussa stupefatto e rincorrono il lato "B" delle ragazze per pizzicarle sul vivo, mentre le fanciulle scappano (fingendo) e desiderando. Ma che significato ha? Ciò che mi preoccupa è l'elemento della superficialità che avvolge la vita: matrimoni che nascono all'insegna di un grande amore e finiscono spesso in separazioni, in separazione, in divorzi dove regna il rancore e il ricordo del sogno di un viaggio di nozze dell'incanto, diventa un incubo da dimenticare - certo ci sono i matrimoni che durano una vita grazie soprattutto alla lungimiranza e all'accettazione della donna che non si lascia illudere dalle chimere dio un altro grande amore che spesso altro non è che desiderio insopprimibile di sesso altro - molti matrimoni reggono perché donne e uomini trovano esplicitazioni di sessualità in piena libertà in  Francia e non solo molte coppie si danno appuntamento negli alberghi a giorni fissi e giù sesso sfrenato, dopodichè un saluto con un bacio di consuetudine e l'appuntamento prefissato per la volta prossima; tutto ciò anche senza sapere neppure il nome del partner che si distingue solo per la sua specialità sessuale - tutto ciò è tristezza? È solo il segno dei nostri tempi!

Il sesso regna sovrano tra gli esseri umani: un mio amico, grande storico, dopo un matrimonio quarantennale, con cinque stupende figlie, lascia la moglie per una signora raffinata che riesce a farlo letteralmente impazzire, naturalmente il nome va taciuto, per sempre, ma non va taciuto il nostro modello di pensiero che rimane semplicemente sbalordito. Alcuni anni fa, alla stazione di S. Maria Novella a Firenze, una coppia si affannava a consumare un atto d'amore, lei sbattuta sul cofano di una cinquecento, nuda e lui ormai divorato dalla foga, i passanti scandalizzati chiamano la polizia che accorre e cerca di separare i due amanti, mentre lui supplica di lasciarlo finire! Siamo dunque alla follia sociologica siamo ritornati nel mondo di Serapide che "fece lecito la libido!"

Mi piacerebbe tanto un mondo d'amore, di dolcezza, di tenerezza, dove regnasse l'amore totale, vero, unico, senza guerre, senza odio, dove il desiderio regnasse sovrano sull'umanità, dove il sorriso delle donne avvolgesse il mondo

* Professore, Psicologo-Psicoterapeuta a Roma