A volte ritornano
Mezzo secolo fa, nel 1509, Enrico VIII sale al trono di Londra. Il suo regno si renderà protagonista di una delle vicende più importanti della storia europea e poi mondiale. Tutto nasce dal matrimonio che il diciottenne Enrico consuma a neppure nove settimane dall'ascesa al trono. La prescelta è Caterina, figlia di Ferdinando II di Aragona, in cerca di confermare l'alleanza con la monarchia d'Oltremanica. L'arcivescovo di Canterbury, William Warham, e papa Giulio II nutrono seri dubbi sulla validità dell'unione che arriva dopo quella che Caterina ha avuto, benché dichiarata non consumata, con il fratello di Enrico, Arthur. L'incostante politica di Ferdinando verso la Francia antipapale, le quattro infelici gravidanze di Caterina (nato morto, aborto, due neonati presto deceduti) daranno soddisfazione ai timori ecclesiastici e scateneranno le ragioni della politica.
La tragedia si consuma tra il 1527 e il 1528, con ripensamenti e colpi di scena ecclesiastici. Il re, che ha bisogno di un maschietto per la successione dinastica, chiede a papa Clemente VII l'annullamento del matrimonio e l'autorizzazione a sposare la cortigiana Anne Boleyn. Roma oppone il rifiuto della teologia e della morale cattoliche. Sostenuto dall'arcivescovo di Canterbury, Enrico lascia Caterina e sposa Anne che viene incoronata regina. La donna finirà un giorno decapitata e il re avrà in totale sei mogli, ma intanto si va alla separazione tra Inghilterra e Roma. Clemente e la Chiesa d'Inghilterra pasticciano e si contraddicono, ma alla fine si arriva alla scomunica. L'Act of Supremacy del Parlamento, nel 1534, sancisce l'autonomia della Chiesa anglicana da Roma: il re è "l'unico capo supremo in terra della Chiesa d'Inghilterra".
Nel frattempo (1517) Martin Lutero ha appeso le 95 tesi nella cattedrale di Münster , affermando (1519) che il Concilio ecumenico non è infallibile e il primato papale non è di istituzione divina, e meritato la scomunica di Leone X. In avvio di Cinquecento sta montando quella Riforma che spaccherà l'Europa per linee religiose, sino ad affermare che i popoli devono seguire la religione dei principi. I danni si avvertono subito: nel 1529, mentre le truppe ottomane assediano Vienna e minacciano di occupare l'Europa, le città luterane della Germania, riunite in dieta a Spira, si attardano a protestare (da qui il nome "protestante") contro la condanna di Lutero, intervenuta dopo che il frate agostiniano ha bruciato in pubblico (1520) la bolla papale Exsurge Domine.
Una decina di giorni fa, l'approdo del ritorno: la Costituzione apostolica "Anglicanorum coetibus", fissa le modalità per il rientro di anglicani nella cattolicità. Gli Ordinariati personali, eretti dentro le Conferenze episcopali, risolveranno le inevitabili eccezioni: ad esempio consentiranno a prelati e pastori coniugati di perseverare nel sacramento. Grande giorno di ecumenismo per Roma. Re Enrico, rimasto cattolico, non si è certamente voltato nel sacello alla Saint George's Chapel del castello di Windsor.





