Libera

La carica delle squinzie

di Elisabetta De Dominis

Spiritualità, sobrietà, parsimonia... con le ragazze, caro Silvio.  E soprattutto: "bolla".
Questo è l'ultimo messaggio non verbale di Gheddafi che è stato per 3 giorni sotto gli occhi di tutti. Una bella lezione al Nostro su come si trattano le squinzie.
Alla vigilia del vertice Fao sulla fame nel mondo, il raìs attraverso una società di pubbliche relazioni ha diffuso questo messaggio: "Cercasi 500 ragazze piacevoli tra i 18 e i 35 anni, almeno 1 metro e 70, ben vestite, ma non in minigonna e scollature".

Spiritualità, perché il leader libico ha consegnato una copia del Corano alle 200 ragazze che hanno accolto il suo invito al party che ha dato nella villa affittata in un quartiere residenziale romano.
Sobrietà, perché le ragazze non dovevano presentarsi in abiti succinti.
Parsimonia, perché hanno ricevuto solo 75 euro netti, in cui non era compreso il pasto che, forse per restare in tema sulla fame nel mondo, non è stato offerto.  
E soprattutto Gheddafi non ha rischiato una registrazione galeotta: un cono d'ombra elettronico isolava i suoi movimenti e le ragazze sono passate attraverso controlli severissimi e hanno dovuto lasciare all'ingresso borsette e cellulari.

Ma Berlusconi non ha accusato lo smacco e l'ha abbracciato e baciato teneramente.
Alcuni genitori delle squinzie le hanno perfino accompagnate in macchina a fare il debutto in società (libica).  Se poi Gheddafi avesse manifestato un interesse particolare per qualcuna, i genitori della prescelta sarebbero assurti all'onore delle cronache facendosi fotografare vicino al futuro sverginatore della figlia. Ma che si vergognino.

Una tal Antonietta è stata immortalata sul Corriere insieme alla figlia Maria che ha partecipato alla comparsata. Che orgoglio: la notorietà vale ancor più del giorno della laurea della figlia in filosofia, studio che se non le ha aperto gli orizzonti del pensiero, non le è neppure servito per aprirsi gli orizzonti libici. Infatti l'harem di ragazze reclutate ha atteso 3 ore il raìs, ma nessuna sembra abbia fatto colpo sul capo di stato. E sì che non ci voleva la laurea per farsi assumere come cortigiane in quel di Libia: bastava prepararsi su un po' di storia libica. Il che dimostra che solo in Italia si può essere incolte e al contempo esose. La filosofa Maria ha raccontato che, essendosi laureata con una tesi su Oriana Fallaci e l'islam, ha posto a Gheddafi la domanda che gli aveva fatto la Fallaci nel '79: "Colonnello, lei crede davvero che questo libretto verde cambierà il mondo?" Lui, ahinoi, non le ha risposto. Ma se non è riuscito a conquistarlo con questa domandina la Fallaci, era chiaro che la tattica non era quella giusta con un dittatore simile. Alle volte penso che certe donne credano di essere uniche, speciali, divine... e purtroppo talvolta incontrano un settantacinquenne che glielo fa credere, pur di essere considerato unico, speciale divino...

L'altra sera ho tanto riso perché una signora vedova raccontava a tavola con molto humour, davanti al suo boyfriend, tutte le storie che lui inscenava e che lei regolarmente scopriva. Sin dall'inizio le aveva detto di essere cagionevole di salute. Diceva di trovarsi in ospedale, invece era in barca o sotto una palma in Kenia... rispondeva al telefonino un finto medico suo amico, ma poi le dichiarazioni non tornavano e il fedifrago veniva regolarmente smascherato. Ma lei, dopo che lui è andato via, ci ha spiegato allegramente: "Ma io lo amo lo stesso. A lui, al massaggio e al gioco del burraco non rinuncio. Rimanere, come molte mie amiche, solo con il massaggio e il burraco sarebbe un po' triste. Avessi 40 anni, anche 50, toh 58, potrei anche arrabbiarmi e lasciarlo, ma oltre i 60 è già molto avere un uomo che ti desidera e viene con te. Questa gratificazione mi basta".

Chissà perché noi donne apprendiamo i nostri limiti solo quando perdiamo la giovinezza e la bellezza.  Non capiamo che i nostri limiti cominciano dove iniziano la bellezza, la giovinezza, ma anche l'intelligenza, la simpatia di un'altra donna. Ci sarà sempre una migliore di noi e, se non accettiamo questo sin dall'inizio, non sapremo come affrontare le delusioni d'amore né gli ina