SCUOLA & DIDATTICA/L’italiano: impariamolo così

di Giuseppe Greco

Multiforme e ad ampio raggio la produzione editoriale dell'Edilingua [www.edilingua.it, info@edilingua.it], destinata all'insegnamento dell'italiano all'estero. Ce n'è, praticamente, per tutti e per ogni livello, dai "beginners" a chi un po' del nostro idioma lo mastica già e può quindi, ormai, concentrarsi anche su temi sociali e culturali più vari.

Guardiamo, un po' più da vicino, alle ultime novità venuteci dalla casa editrice romana.

THE ITALIAN PROJECT - Sono ora disponibili gli attesi due volumi di T. Marin e S. Magnelli riservati e studiati espressamente per i corsi "beginners" e per quelli "elementary". Concepiti appositamente per coloro che come lingua madre hanno l'inglese, questi due testi presentano, sapientemente dosate e organizzate per gradi, tutta una serie di attività che iniziano, letteralmente, dall'Abc; con dialoghi da completare, con giochi, con curiosità attualissime che non trascurano nulla, dalle bellezze naturali a quelle artistiche, dalla musica leggera all'opera, dalla culinaria alla moda, dalla cultura impegnata al semplice passare giorni fra cappuccini, cinema e nuove amicizie. Per chi conosce i testi Edilingua, questa nuova edizione propone e rappresenta molti passi avanti sul piano della didattica pura e degli stimoli offerti, di un'attualità che più... attuale davvero non si può. Ad ognuno dei due vcolumi s'accompagna, al solito, un utilissimo Cd-Rom.

PROGETTO ITALIANO JUNIOR - Associato a questa coppia di voumi, idealmente, è anche quest'altro volume di T. Marin e A. Albano, pure con Cd Audio allegato. "Scopo del presente manuale - assicurano i curatori - è quello di coprire un importante vuoto nella bibliografia dell'italiano per stranieri. E' vero che questo non è il primo libro che si rivolge ad adolescenti e preadolescenti, tuttavia crediamo che non si tratti semplicemente di un manuale adatto a studenti di questa fascia di età, ma di un manuale progettato e realizzato specificamente per questi ragazzi".

Il corso, infatti, offre un'infinita gamma di suggerimenti alla quotidianità e alla realtà vissuta degli adolescenti d'oggi: dagli artisti ai libri, dalla musica alle abitudini quotidiane, dai passatempi alle attività prettamente scolastiche d'apprendimento. Dal punto di vista della struttura, ogni unità è suddivisa in sottounità, a loro volta suddivise in sezioni. Ciascuna unità o sezione ha una sua individualità ed unicità ma, malgrado e proprio per ciò, è continuamente allacciata da rimandi alle altre, tanto da offrire un unicum in grado di suscitare e soddisfare molteplici interessi.

FORTE! - Ai bambini dai 7 agli 11 anni in particolare è riservato questo corso di Lucia Maddii e Maria Carla Borgogni. Ne è appena uscita una vuova edizione della guida per gli insegnanti che illustra schemi, obiettivi e note, e suggerisce i risultati che giustamente ci si attende. Anche qui il metodo scelto e suggerito è quello delle unità e delle sottounità, per meglio organizzare l'insegnamento e per conseguire i migliori risultati dai piccoli che stanno per imparare ad usare la nostra lingua.

"CARO DIARIO" & "IL MANOSCRITTO DI GIOTTO" - Il primo ci illustra il film di successo di nanni Moretti e, "scolasticamente", ci aiuta a "leggerlo" (a cura di A. Serio e E. Meloni); il secondo (con Cd allegato) è un racconto di Fulvia Oddo riservato al corso preintermedio. Lettura semplice con esercizi-giochi per verificarne la comprensione da parte dello studente.

"Caro diario" è composto da tre episodi in cui Moretti interpreta se stesso in una sorta di diario aperto, come suggerisce il titolo. Il primo episodio, "In vespa", vede il protagonista nella passeggiata in Vespa attraverso i quartieri di una Roma estiva e semideserta. Le inquadrature di bellezze paesaggistiche, architettoniche e monumentali accompagnano le riflessioni del regista che spaziano dalle critiche sul cinema hollywoodiano a quelle nei confronti della banalizzazione del cinema italiano, dalla sociologia all'urbanistica. L'episodio si apre alla Garbatella e si conclude a Ostia, nei pressi del luogo in cui fu ucciso Pier Paolo Pasolini. Da notare l'escursione a Spinaceto, quartiere a sud della capitale, che il regista, con deciso cipiglio, decide di voler visitare: "E allora, andiamo a Spinaceto!".

Nel secondo episodio, "Isole", Moretti è in viaggio alle isole Eolie, in fuga dalla frenesia della vita cittadina. In visita all'isola di Lipari dal suo amico Gerardo, ritiratosi a studiare sulla sperduta isola in cui non riceve neanche il segnale televisivo, non riesce però a trovare la tranquillità tanto bramata nella confusione turistica. Moretti allora, accompagnato da Gerardo, si sposta sull'isola di Salina. I due vengono accolti da una coppia di amici di Gerardo, con evidenti problemi nel gestire l'educazione del figlio, viziato e teledipendente.

Gerardo si lascia influenzare dal ragazzo e si appassiona alle soap opera. Moretti, sempre più esasperato, decide allora di spostarsi, sempre accompagnato da Gerardo, sull'isola di Stromboli, ma anche questa scelta si rivela poco felice: il sindaco megalomane vorrebbe coinvolgerli nei progetti più bislacchi. In visita al vulcano Gerardo appare sempre più preso dalle soap opera, al punto da chiedere ai turisti statunitensi di svelargli in anteprima le vicende di "Beautiful" non ancora trasmesse in Italia. Avvilito dall'ennesimo fallimento, Moretti decide di spostarsi ancora, sull'isola di Alicudi, la più "selvaggia", priva di acqua potabile ed elettricità. Finalmente Moretti sembra soddisfatto della sistemazione, ma l'amico Gerardo scappa dall'isola appena si rende conto di non avere la possibilità di seguire la sua soap opera preferita.
L'ultimo episodio, "Medici", racconta di Moretti alle prese con un crescente prurito e sofferente d'insonnia. Si rivolge a molti "luminari" della dermatologia che, benché siano sempre risoluti nel prescrivergli medicinali in quantità, non riescono a risolvere il problema. Dopo aver provato anche con la medicina orientale, un medico agopunturista gli consiglia dei controlli radiografici e la successiva biopsia sembra indicare la presenza di un tumore curabile al sistema linfatico.

Consultando un'enciclopedia medica, Moretti scopre che i sintomi della malattia sono proprio quelli di cui ha sempre parlato in anamnesi. Per questo deluso dall'incapacità di ascolto dei medici («I medici sanno parlare ma non sanno ascoltare») l'episodio si conclude con l'amaro e sarcastico brindisi con un bicchiere d'acqua allo scampato pericolo.

GEOGRAFIA - Nella serie "L'Italia è cultura" è poi uscito un prezioso e interessante fascicolo, curato da Maria Angela Cernigliaro che, per gli stranieri e per gli studenti di differente lingua madre, presenta le bellezze artistico-naturali del Bel Paese, ne stimola la conoscenza e lo studio e poi, con tutta una serie di quiz, indovinelli e domande ne verifica l'apprendimento (riservato al livello B2-C1).

UN VIAGGIO IN TOSCANA - Simile poi a quest'ultimo fascicolo dell'Edilingua anche questo volumetto di A.J. Valentini [MVM Publishers di Syracuse, NY] che invita in italiano e in inglese (su pagine a fronte) a visitare e conoscere le meraviglie storico-artistiche di Firenze e della sua regione.

MAGNETIC ITALIAN - Una curiosità unica, divertente e stimolante ci viene da "Italian/Italiano" della Magnetic Poetry [distribuito nel Nord america dalla Farinelli newyorkese [www.edizionifarinelli.com]: un "kit" di cinquecento parole italiane magnetiche, che possono essere disposte e usate a seconda degli umori del momento dello studente di italiano o di chi con l'italiano ha già dimestichezza. Un modo davvero originale di giocare con le parole e le espressioni, lasciando ampia libertà all'inventiva. In più, c'è nel kit anche un utile mini-dizionario e un'element