Libera

Ridi che ti passa

di Elisabetta de Dominis

Uccidiamo Berlusconi", il gruppo su  Facebook che questi giorni  - secondo la stampa - aveva più di 12 mila iscritti, oggi ne ha 542; forse molti si sono ritirati impauriti da una ventilata azione penale. E sono scesi a minori pretese, fondando i gruppi: "Prendiamo a badate Berlusconi", "Sodomizziamo Berlusconi", "Non uccidiamo Berlusconi, non va bene, ma almeno un clistere a Gasparri si può?". Beh, questo mi sembra il più ragionevole... perché, se uccidiamo Berlusconi, dopo cosa ci passa il convento?

Dopo possiamo scegliere tra Bossi, Tremonti, Fini, ecc.: sono tanti i galli ... ammesso che ereditassero il ben fornito pollaio berlusconiano. Ma Bossi ci sembra piuttosto malconcio, Tremonti non ci convince perché è stato folgorato dalla fede e Fini perché fa il papà. Insomma nessuno che potrebbe diventare un papi. E poi cosa ce ne facciamo di tante escort disoccupate?

Certo, Fini aspira addirittura alla presidenza della Repubblica e questo Berlusconi neanche morto glielo concederebbe. Prima si proclama imperatore e/o dà fuoco al Quirinale, emulando Nerone.
Ma, diciamo la verità: che noia sarebbe senza Berlusconi? E magari con Franceschini o Bersani al suo posto? Franceschini, poveretto, tanto perbene, dice sempre le cosette giuste, ma sembra che ogni sera faccia ritorno all'oratorio per ricaricarsi. Ha il phisique du role del pretuncolo. Bersani, sarà pure preparatissimo, ma nel governo Prodi non è riuscito neppure ad imporsi sui tassisti. E domenica si concedono il lusso di correre alle primarie, strumento che solo un partito consolidato può permettersi. Il partito democratico non ha ancora toccato il fondo: non si è ancora accorto che poggia su fondamenta d'invidia pura. Sentimento che gli ha eroso qualsiasi pensiero cerebrale, se non quello ossessivo di: mors tua, vita mea. Ma come si fa a sbranarsi in questo modo? C'è il rischio che finisca come nella parabola biblica: "Crepi Sansone con tutti i filistei!" E il terzo candidato, il medico Ignazio Marino, l'unico che non c'ha scritto in fronte dc o pci, verrà fatto fuori dalla nomenklatura che, pilotando i voti, farà fuori se stessa.
Ma il meno che poteva capitare a questi inetti del Pd era di ritrovarsi un Berlusconi dall'altra parte. Non hanno fatto che litigare cercando di screditarsi l'un con l'altro in questi mesi, incapaci di fare una minima opposizione. Poi un bel giorno hanno trovato il capro espiatorio: Franceschini, e l'hanno mandato al macello; della serie: "Vai avanti tu che mi vien da ridere". Siccome non è morto, adesso vogliono sfilargli la sedia da sotto e lasciarlo penzoloni.

E l'unico che si diverte, che non ha la bile nera e che a forza di ridere gli è passato anche il cancro, è Berlusconi. E ti credo: cosa gli manca? Beh, a ben vedere una cosa gli manca: il posto fisso. Ma si farà venire un'idea quanto prima su un'adeguata riforma elettorale al fine di rimanere nostro signore e padrone ad aeternum: non c'è da preoccuparsi per il suo futuro.

Invece il nuovo problema che attanaglia gli italiani è la diminuzione del ben 15 per cento della paga dei loro amati presentatori rai, a causa di una previsione di 600 milioni di euro di perdite dell'emittente di Stato entro il 2012. Simona Ventura si dovrà accontentare di 1,7 milioni contro gli 1,8 che ha preso l'anno scorso, Antonella Clerici prenderà solo 1,4 milioni contro gli 1,8 del 2007, ma Vespa non ci sta e vorrebbe il minimo garantito di 1,6 milioni rispetto all'attuale 1,2 (che poi  è diventato 1,8 con lavoretti aggiuntivi). E tutto sommato ha ragione, pensando che Fabio Fazio prende sempre i suoi 2 milioni per far addormentare gli italiani senza sonniferi. Riusciranno i nostri eroi a spuntarla sulle sudate tasse degli italiani?

Trovo che tali stipendi siano offensivi della dignità di tanti italiani che sgobbano. E pensare che la mamma mi vietava di guardare la tv perché dovevo studiare per farmi una posizione... Forse avrei imparato a leccare, non solo il gelato, come Vespa e company. Ma almeno sono libera da tv e, se fosse per me, farei una campagna di oscuramento di certi programmi. Poi vediamo se gli sponsor li finanziano ancora.