L’apporto della Guardia di Finanza

di G.d.M.

A proposito di training, in Afghanistan, oltre all'impiego delle truppe che addestrano esercito e polizia, è presente anche una componente della Guardia di Finanza (Task Force Grifo) impegnata nell'addestramento dell'Afghan Border Police (Abp), la polizia di frontiera. La TF Grifo è stata costituita nel 2006 in base ad un accordo tra Italia e Stati Uniti, i quali ci hanno chiesto  una forza competente per addestrare le forze di polizia di frontiera.

I militari hanno il compito di insegnare agli afghani come si fa un pattugliamento, come si controllano i veicoli e le persone, le tecniche di ammanettamento e immobilizzazione, ma anche i codici di procedura penale e le leggi antidroga.  I corsi vengono seguiti anche da donne, che vengono poi utilizzate soprattuto negli aeroporti per perquisire altre donne.

Si tratta di un compito, tuttavia, tutt'altro che facile. «È un problema di approccio - ci dice il capitano Girolamo Franchetti, ufficiale addetto alla Task Force con il compito di coordinare il team d'istruttori - e anche di impiego perché di fatto l'Abp svolge compiti di interdizione militare che normalmente non sono richiesti ad una forza di polizia. Abitudine che in parte è giustificata dal contesto in cui si trovano ad operare. Nella nostra attività di training noi cerchiamo di spiegargli che il presupposto è l'esercizio di un potere nel rispetto delle garanzie riconosciute al singolo cittadino. Spesso però nella pratica è un concetto ancora difficile da applicare se la priorità è la propria sicurezza».