Musica classica \ Anche un po’ di Morricone nella “casa” di Joshua Bell

Un virtuoso fra amici, in una casa che si chiama America. Questo, assai in breve, «At Home with Friends», un Cd ove Joshua Bell, violinista virtuoso come non pochi, descrive la "sua" America, in compagnia di Sting, Kristin Chenoweth, Josh Groban, Regina Spektor, Chris Botti, Anoushka Shankar, Marvin Hamlisch, Tiempo Libre e altri. Una sorta di stupefacente crossover segnato da temi classici, ma non disdegnante affatto il pop, il jazz, il blues, il musical di Broadway e gli altri ritmi latini che hanno forgiato l'anima degli States (e non mancano neppure liriche in italiano come quelle morriconiane che Groban canta qui per il "Cinema Paradiso" di Tornatore)y.
Tra le altre pagine più toccanti, in quest'album della Sony Classical, anche "I’ll Take Manhattan" di Richard Rodgers, "Eleanor Rigby" (ripresa dai Beatles con Frankie Moreno), "I Loves You Porgy" (da Gershwin, con Botti) e "My Funny Valentine" con la Chenoweth. Gioiello a sé la presenza di un certo Rachmaninoff al piano in una sonata di Grieg.

"Molti dei miei ricordi musicali giovanili son qui presenti - ha detto Bell -, cari non solo a me bambino, ma alle mie sorelle ai miei cugini e ai miei genitori tutti accomunati dalla passione per la musica".
L'altra faccia questa, più intima e familiare, di un virtuoso ormai padrone delle Hall più importanti del mondo, che recentemente ha lasciato traccia enorme nell'incisione delle "Quattro stagioni" di Antonio Vivaldi. Un ritorno a casa, insomma, dopo concerti e applausi nelle più prestigiose sale del pianeta.

Bell ha catturato l’attenzione del pubblico (non solo americano) come nessun altro violinista classico della sua generazione è riuscito a fare. Ha raggiunto la fama all’età di 14 anni nel suo debutto nella Philadelphia Orchestra, diretta dal grande maestro italiano Riccardo Muti. Il debutto alla Carneige Hall e il successivo conseguimento della prestigiosa Borsa di Studio Avery Fisher, nonché un contratto discografico hanno confermato la sua immagine nel panorama musicale mondiale.

La stagione di Bell del 2008-2009 lo ha visto molto impegnato soprattutto con l’uscita mondiale, sempre sotto l’etichetta della Sony Classical, del cd cui abbiamo fatto già cenno: «Vivaldi: The Four Seasons». Il cd è stato registrato con l’Acdemy of St.Martin in the Fields. Ha inoltre fatto ritorno alla sua “alma mater”, l’università dell’Indiana Jacobs School of Music come lettore universitario laureato.

Sempre nello stesso anno si è tenuto il decimo anniversario dell’uscita del DVD del film «Il Violino Rosso» in cui Bell è presente nella colonna sonora vincitrice di un Oscar come “Best Original Score”.

Bell ha dato vita a molte raccolte di musica. Tra le più notevoli “The Red Violin Concerto” di John Corigliano, “The Tchaikovsky Violin Concerto”, “The Essential Joshua Bell”, “Voice of the Violin” e “Romance of the Violin” che Billboard nel 2004 ha nominato miglior CD di musica classica