LIBRI/ PRESENTATO A MANHATTAN IL ROMANZO DI SILVIA CIPRIANI/“Per te” presto anche in inglese

di Francesca Tarantino

La giovane scrittrice Silvia Cipriano, si trova attualmente a New York per curare la versione in inglese del suo primo romanzo breve “Per te” (Edizioni OTMA). L’autrice lo ha presentato ad un pubblico selezionato mercoledì scorso, presso il loft dell’artista Bettina Werner – alle pareti le opere della famosa “Regina del sale” - che si trova proprio di fronte a Wall Street. Cipriano, dopo aver vinto il secondo premio del concorso “Viareggio” 2007, con la poesia “Mare”, ha deciso di portare oltreoceano un romanzo che ha avuto successo in Italia e che verrà pubblicato in autunno anche in America.

In questo romanzo breve ma intenso, l’autrice elabora un contenuto autentico, non una semplice storia d’amore, ma un diario, un racconto e un romanzo che si intersecano tra loro descrivendo il destino dei due personaggi principali, Fabrizio e Ludovica. Così diversi ma uniti nel contempo, i due protagonisti rispecchiano modi di vivere quasi contrapposti, lei così passionale, disinibita che vuol vivere la vita in un solo sorso, lui, fragile ma positivo, che dischiude una grande sensibilità ma anche positività nell’affrontare la sua esistenza, come conferma Silvia Cipriano: “Ludovica è una donna che sà vivere senza limiti e preconcetti, fà ciò che vuole ma con raziocinio, vive la vita con quel pizzico di pazzia che non guasta mai”.

Nel romanzo l’immaginazione si fà realtà. Diviso in due parti, difatti, mescola nella prima frammenti dell’intimità di Ludovica, che lei stessa esprime in un diario e nella seconda, più narrativa, il racconto di un avvincente viaggio che si snoda tra la Cina, gli Stati Uniti e la Francia.
Scrivendo, Ludovica immagina l’uomo dei sogni che poi realmente incontra nella vita quotidiana, le sensazioni espresse sono molto forti e il modo con cui le esistenze dei personaggi si intersecano è avvincente. Con un ritmo serrato, nelle pagine di “Per te”, l’immaginazione si concretizza, si fà realtà, raccontando l’esperienza di chi, come la protagonista del libro, crede così fortemente in qualcosa che poi si realizza. Un travolgente racconto d’amore immerso in un’atmosfera magica, quindi, in cui Ludovica “sente” di comprendere e forse amare un’anima gemella che in principio descrive nelle pagine del suo diario e che poi si concretizza nel protagonista maschile, Fabrizio. A metà quindi tra un diario e un racconto, dove alle parti in prosa si alternano poesie, le vicende di Fabrizio e Ludovica rispecchiano quelli che per l’autrice sono i due colori principali della vita, il rosso, che identifica la passione nel viverla e il giallo, ovvero la positività nell’affrontarla.

Nella descrizione del viaggio all’interno del romanzo, passando da Hong Kong a Parigi, c’è anche posto per l’amata New York, tutti posti a cui l’autrice del libro è legata. “I luoghi rappresentati nel romanzo, hanno carattere autobiografico nelle descrizioni oggettive” continua Silvia. “Racconto di città in cui ho realmente vissuto, ogni luogo ci comunica emozioni e di conseguenza noi stessi ci identifichiamo in essi” afferma l’autrice. “Il mio intento è quindi quello di trasmettere le sensazioni che in ciascuna città ho avuto, comunicando il mio punto di vista e in parte il mio modo di osservarle”.