SAN FRANCISCO/ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA/In mostra gli argenti dell’Atelier San Lorenzo

di Lara Sanfilippo

Gli argenti di San Lorenzo, in giro per il Nord America, giungono a San Francisco, dove dallo scorso 10 luglio al 28 agosto sono ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura.
A presentare l’evento, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il console Fabrizio Marcelli e il vice console Marcello Curci, la direttrice dell’Istituto Amelia Carpenito Antonucci.
In apertura è stata letta una lettera di Ciro Cacchione, fondatore dell’Atelier, il quale non potendo essere presente fisicamente, ha voluto lasciare al pubblico un messaggio sul lavoro svolto in tanti anni, grazie al quale l’Atelier arriva oggi ad occupare un posto di eccellenza nel panorama mondiale.
La parola è poi passata a Sandra Vivanco, fondatrice dell’A+D: Architecture+Design, architetto, designer e docente, che ha basato la sua attivitá professionale su una costante investigazione del modo di vivere nelle cittá moderne. L’architetto ha sottolineato le proprietà dell’argento, riservando una grande attenzione alle sue peculiaritá, sia per quanto riguarda la lavorazione, sia in riferimento alla modalitá estetica del suo impiego e all’intenso impegno con il quale i designer dell’atelier lo hanno adoperato per la creazione dei più originali oggetti e monili.

L’eccellenza della produzione dell’Atelier non è un segreto per nessuno, è stata infatti riconosciuta da alcune tra le più grandi istituzioni internazionali, come il Victoria and Albert Museum di Londra e la Triennale di Milano.
San Lorenzo è l’unico argentiere al mondo che a partire dal 1970 produce oggetti d’uso in argento puro 999/ººº, riuscendo a coniugare l’antica tradizione con il più moderno dei design.
Scopo fondamentale di questa mostra itinerante, organizzata dall’Istituto di Cultura di Los Angeles, è costituire una vetrina dell’eccellenza italiana nel mondo.

I massimi esponenti italiani dell’architettura e del design hanno infatti prodotto i più svariati oggetti in argento ad edizione limitata, dando libero sfogo alla loro creativitá.
Semplicitá dei processi e purezza essenziale, queste le caratteristiche che accompagnano tutte le forme firmate di San Lorenzo, che risultano essere sempre il punto di arrivo di una scelta meditata, ogni oggetto ha, infatti, delle regole interne che non possono essere dimenticate.

In esposizione oltre cento esemplari delle collezioni storiche di Franco Albini e Franca Helg, di Afra e Tobia Scarpa, di Lella e Massimo Vignelli, di Maria Luisa Belgiojoso e di Antonio Piva. Si potranno inoltre ammirare i raffinati monili disegnati da dodici donne architetti-designer; tra loro Patricia Urquiola, Terry Dwan, Terri Pecora, Matali Crasset, Lella Vignelli, Afra Scarpa e Giovanna Talocci. Non mancano, inoltre, gli straordinari utensili per cucinare ed il sorprendente putter di Tobia Scarpa, che sarà ospite dell’Istituto il prossimo 20 ottobre.
Mostra unica nel suo genere che consente di ripercorrere quasi quaranta anni di storia del design e del gusto italiano e che già dal suo esordio è stata largamente apprezzata dal pubblico presente in sala.