TEATRO/PERSONAGGI/Una famiglia italiana nel Queens

di Francesca Tarantino

Come è vivere in un quartiere italiano di NYC, quando si attraversano le fasi critiche dell’adolescenza e si ha a che fare con una famiglia italiana al 100%? Per scoprirlo basta parlare con Lauren LoGiudice, attrice e modella italo americana di grande talento che ha portato in scena lo scorso 7 luglio, al Dixon Place Theater nel Lower East Side di Manhattan, lo spettacolo “Queens Girl”. Questo “one-women show” scritto da Lauren, sintetizza molto della sua irrefrenabile vita in giro per il mondo: la segue a partire dal quartiere italiano in cui è cresciuta, Howard Beach nel Queens, attraverso gli “anni del rugby” al college, alla scoperta delle drag Queens a San Francisco fino alla scintillante fashion week di Bombay. Nello spettacolo Lauren si tramuta con grande capacità nella sua amorevole madre, nella sua pungente sorella, nei suoi nonni italiani e tradizionalisti ed in alcuni personaggi folcloristici del vicinato.

Di fronte alle imitazioni di Lauren, complete di accento italo americano doc, difficilmente il pubblico riesce a trattenere le risate, nonostante i temi trattati siano talvolta molto delicati; l’omosessualità e l’accettazione dagli altri sono sempre al centro della trama e vi rimangono fino alla fine. Tuttavia, la LoGiudice riesce brillantemente a raggiungere quello che lei stessa afferma essere l’obiettivo del suo spettacolo: “Il mio intento è che da questo show emerga soprattutto l’amore che ho per la mia famiglia, tutto questo è per loro. Quando sono venuti a vedere lo spettacolo lo hanno trovato fantastico e questa è la cosa che mi ha reso più felice! Certo, tutti comunque si sono difesi dalle mie imitazioni, ma gli è piaciuto moltissimo”.

“Queens girl” è sorto in maniera del tutto inconvenzionale, una notte di due anni fà, nel famoso ristorante Florent di Manhattan, dove l’attrice lavorava come cameriera. Come ci racconta Lauren “l’idea non è stata proprio mia, ma di un amico. Ero al lavoro ed erano circa le tre del mattino, parlavamo delle mie avventure passate e mi ha suggerito di farne una rappresentazione, ed aveva ragione, perchè è stata una grande intuizione”.

La cosa più interessante della vita di Lauren, messa a nudo durante lo spettacolo, è che nonostante tutti i viaggi e le esperienze, che l’hanno attirata nei posti più impensabili, lei ha sempre sentito la necessità di tornare a casa, ad Howard Beach, limitata talvolta nel suo provincialismo, ma così familiare. Per quanto complessa e alle volte difficile sia stata la sua permanenza nel quartiere, Lauren ha sempre deciso di farvi ritorno: “La cosa che mi rende più orgogliosa di essere italiana è che abbiamo un senso di comunità e di legame con la famiglia molto rari, io sò che posso contare sui miei parenti, perchè mi difenderanno sempre e saranno sempre dalla mia parte”, questo emerge dalla personalità dell’attrice ed è espresso a gran voce in “Queens Girl”.

Nonostante Lauren mostri di aver voluto rompere sin da giovanissima con l’ipocrisia del suo vicinato, la sua italianità affiora continuamente nel modo di sentire la famiglia, che è più forte di ogni stereotipo: “Penso che soprattutto nella ultima generazione italo americana a New York, ci siano stati molti cambiamenti” afferma Lauren. “La cosa più interessante è che soprattutto i più giovani, assumendo atteggiamenti stereotipati come italiani, talvolta finiscono col cancellare in parte le loro origini, perchè in Italia nessuno si veste o si comporta così” continua l’attrice. “La generazione di mio padre è stata una delle prime ad emigrare, difatti, lui è rimasto davvero italiano, perchè conosce la differenza tra l’Italia e l’America, mentre chi nasce qui a volte finisce con il mescolarsi ad una cultura che non si può identificare come italiana”.

Parlando con l’attrice insomma sembra quasi paradossale il procedimento con cui Howard Beach possa averla guidata ad una più ampia visuale della vita. Nei suoi prossimi progetti lavorativi, il principale sarà proprio quello di portare sugli schermi questa sua rappresentazione: “Sto lavorando a vari personaggi attualmente, ma mi dedicherò molto alla stesura del film di ‘Queens girl’ perchè significa molto per me”.

Preparatevi quindi a ridere, gioire ed emozionarvi con questa ragazza americana e italiana nel cuore.