SPECIALE/CIBO/Fancy sì, ma anche col DOP

di Natasha Lardera

Nel contesto della 55ma edizione del Fancy Food, la fiera più importante del settore alimentare negli Stati Uniti, il "Made in Italy" ha riscosso il successo che si merita, e ha presentato dei programmi interessanti. Di gran risalto, quello dedicato all'importanza della vigilanza e delle regolamentazioni cui aderiscono I membri dei consorzi DOP (Denominazione di Origine Protetta), che garantiscono con il proprio lavoro la qualità e sicurezza dei propri prodotti.

La DOP nasce nel 1992 grazie al Regolamento CEE 2081/92 della Comunità Europea, ed è valida solamente per i prodotti agroalimentari. La DOP è la certificazione che impone le norme più stringenti in assoluto, e quindi è quella che garantisce più di tutte il consumatore.  La DOP offre garanzie su diversi livelli del processo produttivo: origine, provenienza delle materie prime, localizzazione e tradizionalità del processo produttivo.

I rappresentanti del gruppo Cibo360, gruppo di protezione dei prodotti DOP, ci spiegano cosa i prodotti certificati DOP offrono: "Serietà, in quanto sono prodotti regolamentati da leggi italiane e comunitarie; Tracciabilità, visto che i prodotti provengono da una zona geografica delimitata; Legame con il territorio, poiché i prodotti sono ottenuti attraverso metodi tradizionali, presentano peculiari caratteristiche dovute ad un intimo legame tra il prodotto ed un territorio con caratteristiche geologiche, agronomiche e climatiche inimitabili; Tipicità ovvero rispetto del metodo di produzione tradizionale e dei metodi di fabbricazione che preservano la tipicità del prodotto".

Per la difesa dei marchi di fronte alla minaccia sempre più incombente della contraffazione e del "trasferimento" di produzione, quattro consorzi - Consorzio di Tutela Mozzarella Di Bufala Campana DOP, Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione del Pane di Altamura DOP, Consorzio di Tutela Oliva da Mensa DOP La Bella della Daunia Bella di Cerignola e Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell'Olio Extravergine di Oliva a DOP Dauno -  hanno creato il progetto DOP Italia USA che si è presentato sia nel contesto della fiera e poi con una serata speciale sulla 5th Avenue. L'intento del programma è proprio quello di educare consumatori, chef e pubblico all'importanza della qualità ed unicità dei nostri prodotti.

Mentre all'evento in fiera si è parlato a lungo, nell'evento serale, presentato dalla conduttrice televisiva Ornella Fado del programma "Brindiamo!",
sono stati  i prodotti  stessi a parlare di sè - e sono infatti stati presentati sia al naturale che nell'elaborazione americana! Il menù ha previsto, per esempio, olive di Cerignola ripiene di formaggio taleggio che si scioglievano in bocca, pane di Altamura soffiato con sardine, e per i golosi di dolci, cannolini alla ricotta di bufala.

"Le DOP e IGP sono i veri fiori all'occhiello del sistema-qualità agroalimentare del nostro paese," ha dichiarato Gennaro Testa del Consorzio di Tutela Mozzarella Di Bufala Campana DOP, "ed il mangiare bene a tavola è il messaggio che siamo qui a promuovere... la qualità innanzi tutto."