SPECIALE/SPETTACOLI/Al teatro erotico seduti in auto

di Samira Leglib

Anni fa in un'intervista a un noto quotidiano diceva: "Penso che la gente avrà sempre meno tempo e soprattutto non sarà più disposta a fermarsi ore per organizzare una serata a teatro. Ma chiunque può scegliere di vedere uno spettacolo in auto".

Lui è Dario D'Ambrosi, padre del Teatro Patologico e ora pioniere del concetto del Drive-In Stage con "Night Lights", thriller di 60 minuti che il pubblico potrà fruire con l'ausilio di cuffie dai sedili di auto strategicamente parcheggiate. In questo spettacolo, D'Ambrosi unisce la drammaturgia che appartiene ormai al suo teatro con la dimensione dell'erotismo. Al centro della vicenda l'incontro segreto tra un ex-carcerato e una professoressa universitaria il cui corpo appare misteriosamente sfregiato. Dopo essersi conosciuti mediante un sito internet, i due si incontrano per consumare nell'anonimato. Sono gentili e rispettosi l'uno verso l'altro, ma ognuno di loro rivela una pericolosa imprevedibilità.  Anche se infine i due personaggi arrivano alla compresione reciproca, la tragedia sopraggiunge in maniera inaspettata.Scritto quasi dieci anni fa e in attesa del giusto luogo per la sua rappresentazione, lo spettacolo farà il suo debutto nel quartiere di SoHo domani, lunedì 6 Luglio  alle 9pm (Washington Street between Spring Street and Canal Street) e resterà aperto solo tre sere. La partecipazione è gratuita ma per esigenze strutturali lo spazio sarà limitato a dieci veicoli ciascuno della capacità di quattro spettatori.  Tuttavia, i fedelissimi possono sempre guidare la loro propria auto e parcheggiare sul set!

Successivamente alla prima newyorkese, lo spettacolo sarà presentato a Cleveland, Ohio, il 10 e 11 luglio prossimi, come parte dell'Ingenuity Fest.D'Ambrosi arriva sui palcoscenici newyorkesi, ed in particolare su quello del La MaMa Theater di Ellen Stewart, 27 anni fa, quando questo era l'avamposto di Off-Broadway frequentato regolarmente da Robert De Niro, Andy Wharol, Lou Reed e molti ancora. Sin da giovanissimo D'Ambrosi, nato a San Giuliano Milanese da genitori salernitani, rimane affascinato dal grande mistero della malattia mentale a tal punto da decidere di farsi internare all'ospedale psichiatrico "Paolo Pini" di Milano. Prende forma qui il suo personalissimo teatro che consuma storie vere di pazzia per coinvolgere lo spettatore in una catarsi liberatoria. Ben presto, dal modesto spazio di via Ramazzini a Roma dove mette in scena le sue prime opere, D'Ambrosi diviene negli anni '80 e '90 tra i più notevoli rappresentanti della tradizione teatrale italiana conquistandosi, nel 1994, il premio alla carriera a nome dell'Istituto del Dramma Italiano. Con "Night Lights" D'Ambrosi porta a New York un nuovo genere, nessuno dei personaggi principali è, per così dire "matto". Lo spettacolo implicitamente solleva uno specchio sopra il pubblico, sfidandoli a chiedersi che tipo di piacere essi stiano usufruendo.

Leggiamo: "Ho sempre desiderato approfondire il soggetto dell'erotismo. Dopo aver trattato la malattia mentale per più di 25 anni, ho potuto constatare che esiste una forte connessione tra la pazzia e i limiti che la società impone alla libertà dell'individuo di esprimere se stesso attraverso il sesso. In questo spettacolo è interessante investigare quelle che potrebbero essere le proibizioni sociali nei riguardi dell'erotismo, e dove, sul lato opposto, una mente malata riesce a oltrepassare ogni limite e cadere in quella che chiamiamo ‘perversione'. Non ho intenzione di provocare, piuttosto di affrontare la questione dell'erotismo con grande cura".La rappresentazione sarà in inglese grazie ad una traduzione di Celeste Moratti che ritroviamo nella parte della protagonista femminile. Nel ruolo maschile Jarde Jacobs.

Per ulteriori informazioni e per tentare ancora di riservare un posto visitare: www.teatropatologico.org.