Che si dice in Italia

Il Podestà va a Roma

di Gabriella Patti

La battuta viene facile: dove è andato il Podestà? Ma a Roma, ovvio. Spiegazione: il fascismo non c'entra. Podestà, che di nome fa Guido, è il nuovo presidente della Provincia di Milano, politico di centro destra, con un recente passato di parlamentare europeo e fresco vincitore sul filo di lana nei confronti dell'uscente presidente di centro sinistra. Fin qui, nulla di strano. L'onda di destra avanza compatta sul nostro Paese (come ci ricorda il Presidente del Consiglio: nessun governo occidentale è saldo come il suo), perché non dovrebbe farlo anche nel capoluogo Lombardo dove la giunta è già di Forza Italia e anche la Regione è in mano al partito di Berlusconi? La novità sta nel fatto che il Podestà, per decidere la composizione della sua giunta anzicché farsela da solo, dopo consultazioni locali e tenendo conto di equilibri ed esigenze locali, ha preferito andare a Roma a farsi risolvere la questione. E' una cosa che, al di là di qualsiasi altro commento, non farà piacere al principale e decisivo alleato nella sua vittoria: la Lega del senatore Bossi. Che ha sempre rivendicato l'indipendenza dal potere centrale e da "Roma ladrona".

   TURISMO RIPRODUTTIVO. Quando è arrivato il comunicato stampa via email con questo titolo, sono rimasta perplessa. Ammetto di avere pensato a qualcosa di sconveniente. Nel titolo, poi, c'era un'aggiunta: Italia prima in Europa. Incuriosita sono andata a leggere. E ho capito: è italiana una coppia su tre che va all'estero alla ricerca di un figlio. Che molti coppie infertili si rivolgessero all'estero era cosa risaputa. Ma ora uno studio dell'Eshre, European Society of Human Reproduction and Embryology, conferma che il 32 per cento sono italiane. Seconde, a distanza (14 per cento) le coppie tedesche. A commento dello studio, presentato ad Amsterdam durante il venticinquesimo congresso dell'associazione, Anna Pia Ferraretti membro della task force di Eshre e direttore scientifico della Sismer, la Società italiana di studi di medicina della riproduzione, ha sintetizzato: "Sì, l'Italia è il Paese europeo dove il fenomeno della migrazione per scopi riproduttivi è di gran lunga più frequente". La colpa, oltre alla ormai ben nota poca propensione a fare figli che ci vede ultimi al mondo, è anche di una legge, la molto discussa legge 40 che metteva freni e ostacoli. "Metteva" perché ora è intervenuta la Corte Costituzionale rimuovendo vari limiti. Siccome la ricerca è stata condotta prima di questo intervento, la Ferraretti si dice certa che "molte coppie non dovranno più recarsi all'estero". Speriamo.

   "QUALCUNO CREDE ANCORA che l'Italia sia un Paese democratico. Sulla carta lo è, ma solo sulla carta. In realtà è un regime sudamericano, abitato da un popolo bizantino e levantino". Questa frase non è mia ma la condivido in pieno. A scriverla è Roberto Gervaso, noto e ormai anziano giornalista formatosi alla scuola di Indro Montanelli. Purtroppo la frase non campeggia in una prima pagina - da noi le verità è già tanto se, ogni tanto, scappano ai controlli e agli auto-controlli ma pretendere di vederle stampate a caratteri cubitali e con ghrande evidenza è chiederci troppo. E in una   pagina interna del Messaggero, il quotidiano romano dove Gervaso tiene una rubrica di posta.

   A DIMOSTRAZIONE CHE L'UNIONE EUROPEA, nonostante gli euroscettici e il disinteresse degli elettori, conta sempre di più nella vita del Vecchio Continente è arrivata la notizia che, finalmente, i caricabatterie dei cellulari saranno unici. La decisione è stata presa dai princpali costruttori degli ormai indispensabili telefonini ma soltanto perché questi sono stati costretti dal Commissario comunitario all'industria. Risparmi assicurati anche sul piano ecologico: niente più tonnellate di caricabatterie inutilizzate da smaltire. Però, un dubbio sorge maligno: la nuova presa unica sarà di tipo avanzatissimo, con attacco micro-usb in grado - assicurano - di ridurre i consumi in standby fino al 50 per cento. Bene. Peccato, però, che nessun cellulare attuale abbia questo tipo di presa. Quindi: prima o poi bisognerà comprare nuovi cellulari. E spendere altri soldi.