SPECIALE/EVENTI/ La Dolce Vita a Brooklyn

di Gina Di Meo

Chi non ricorda celebri scene come quelle in cui il campione Joe DiMaggio si gode un giro su una fiammante Vespa per le strade di Roma, oppure la seducente Anita Ekberg e la sua leggendaria entrata nella Fontana di Trevi, ed ancora Audrey Hepburn, Marcello Mastroianni, Gregory Peck, Federico Fellini, tutti a spasso per le strade della città eterna, tutti protagonisti indimenticabili di una epoca che ha fatto storia per l'alto senso di godimento della vita, la famosa Dolce Vita. Momenti unici immortalati in una serie di fotografie, per la prima volta messe assieme e per la prima volta a New York, che hanno dato vita ad una mostra intitolata Journey to La Dolce Vita, che è stata inaugurata lo scorso venerdì a Dumbo, proprio sotto il Ponte di Brooklyn all'interno della PowerHouse Arena, rinomato spazio espositivo newyorkese e casa editrice.
Le foto sono tutte in bianco e nero e provengono da archivi romani e sono state tutte restaurate appositamente per la mostra. Oltre a star hollywoodiane, ritraggono presidenti, famiglie reali e importanti personalità che hanno visitato Roma tra gli anni '40 e '60. La mostra è stata organizzata dall'associazione Foedus Usa diretta da Gianclaudio Angelini in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di New York, Rai Corporation, la Città di Brooklyn ed Enti e Istituzioni nazionali e statunitensi. Non si tratta di evento fine a se stesso ma con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno dell'infanzia nei paesi poveri e delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
«Dopo che il presidente della Fondazione Foedus Italia, onorevole Mario Baccini, mi ha mostrato le immagini, inedite negli Stati Uniti, di famiglie reali, presidenti e star hollywoodiane durante le loro visite a Roma negli anni '50 e '60 - ha detto Gianclaudio Angelini - ho capito che si poteva realizzare un evento straordinario. Ho scelto il quartiere di Dumbo, sotto il ponte di Brooklyn, perché è una zona di artisti, di vecchie fabbriche e loft che ha ancora il fascino di una New York mercantile e dimenticata, lontana dal glamour un po' troppo ripulito di Soho».
Lo stesso Baccini ha partecipato all'inaugurazione e ha spiegato che questa mostra ha più che mai senso negli Stati Uniti in virtù del forte legame di amicizia tra i due paesi. «Inoltre - continua Baccini - lo spirito della manifestazione e la missione della nostra Fondazione è portare soccorso a tutti i bimbi che vivono in condizioni di sofferenza e disagio affinché possano presto iniziare il proprio cammino verso la dolce vita».
La mostra fotografica è curata da Renato Miracco, direttore dell'Istituto italiano di cultura, che, tra le proprie attività ha deciso di dare largo spazio alla fotografia anche attraverso un'area appositamente allestita all'interno della sede dell'Istituto a Park Avenue. La due giorni dedicata alla Dolce Vita prevedeva anche la proiezione nell'area dell'Empire-Fultun Ferry State Park del film Vacanze Romane, ma a causa della pioggia l'evento è stato cancellato.
La mostra si è chiusa ieri con un concerto, sempre all'interno dello stesso parco, tenuto dalla cantante italo-brasiliana Rosalia de Souza. Dopo New York, Journey to la Dolce Vita farà tappa in autunno a Miami ed infine a Roma.

Chiunque fosse interessato all'acquisto delle foto e del merchandising può consultare il sito  www.journeytoladolcevita.org o scrivere a info@journeytoladolcevita.org.